/ Archivio notizie e iniziative | BlogAut | 9MAGGIO | Notizia

Legalità

decresce la grandezza del testo Resetta la grandezza del testo Incrementa la grandezza del testo

Legalità

 

In questo momento c’è un costante richiamo al termine “legalità”, che poi racconta di un conflitto decennale (e proprio per questo scandaloso) che oppone da una parte i cittadini e dall’altra le mafie. Questa ossessione per il termine “legalità” però ci fa dimenticare che la mafia è stata da tempo legalizzata, che i suoi soldi fanno parte di questo sistema e dimentichiamo anche una cosa molto importante, e cioè che spesso, troppo spesso, il termine legalità in questo Paese non ha fatto rima né con dignità né con verità. Questo punto di non-ritorno è stato già abbondantemente superato. Ed è stato superato perché ci sono leggi che ripugnano, perché ci sono leggi che sono impossibili da onorare e rispettare. Forse dovremmo inventare davvero un altro vocabolario. Quando la mafia chiede lo stesso tasso d’interesse che chiede una banca, o addirittura le agenzie delle entrate, il termine “legalità” si svuota, diventa qualcosa di impalpabile. Se lo Stato permette che intere generazioni non avranno una pensione, la legalità non esiste, immaginatevi la ricerca della felicità. Alla fine, quello che dimostrano queste inchieste, è che è ignobile che lo Stato si comporti come una mafia qualsiasi.

Questo Paese porta con sé un bagaglio eccezionale di conoscenze. Conoscenze anche devastanti. Sono stati colpiti alcuni dei nostri migliori uomini e siamo costretti, tutti i giorni, a fare i conti con il cuore nero di questo Stato. Ma abbiamo l’obbligo di essere felici e lo possiamo mettere in pratica tutti i giorni, provando a vivere con migliore dignità, rifiutando le scorciatoie per il successo che un sistema, assolutamente malato, costantemente ci propina. Proviamo a rifiutare compromessi e favori, perché la mafia, e il potere brutale che da sempre la ha usata, vince in quel territorio in cui si è disposti a tutto pur di arrivare al successo. E’ la logica del profitto ad ogni costo. Proviamo a rifiutarla. Avremo fatto qualcosa per cui vale davvero la pena vivere e per tutto quello che ci hanno tolto. E per quello che vogliamo.

 

Il Patto di AA. VV.:”Da Ciancimino a Dell'Utri. La trattativa Stato e mafia.”

 

Postato il 28 Maggio 2012 alle 14:00 in Informazione

( 17 luglio 2012 )



Ci sono 0 commenti sulla notizia