Assedio al Parlamento
Bisogna assediare pacificamente il Parlamento, occorre organizzare un piantonamento stabile che mostri ai nostri odiatissimi parassiti l'esasperazione e la profonda delusione dei cittadini, e che li induca per una volta a realizzare qualcosa per il bene di tutti e non per il loro solito tornaconto. I parassiti, prima di andare a..., devono mettere in piedi una legge elettorale degna di uno Stato democratico e se vogliamo che lo facciano, dobbiamo farci sentire e soprattutto vedere. A quanto ammonta il numero dei disoccupati in questo Paese? Abbiamo raggiunto o stiamo andando penosamente verso i 4 milioni? aggiungeteci tutti quei milioni che escono la mattina di casa non per lavorare, ma per fare gli schiavi davanti ad una postazione, come nel caso dei call center, oppure a macinare chilometri tra le scale dei palazzi a vendere qualcosa a clienti che li percepiscono come appestati, il tutto senza ferie, giorni per le malattie, ecc.. insomma senza diritti. Beh, se solamente questa marea di italiani trombati ripetutamente nell'anima e nella mente da questo sistema politico malato, da domani e a oltranza, decidesse di utilizzare il proprio tempo in una maniera più costruttiva rispetto all'ormai effimera ricerca di un posto di lavoro-schiavitù che non c'è, oppure al semplice abbrutimento psicologico tra le quattro mura di casa, e decidesse di recarsi a Roma a piantonare lo spazio occupabile nelle immediate vicinanze del Parlamento, allora i parassiti, forse, potrebbero capire che è meglio la democrazia ad una pacifica moltitudine di italiani cui è stata negata la possibilità di avere un futuro, di sognare un futuro... Italiani sull'orlo di una crisi di nervi, ormai assopiti alla sopravvivenza, che, prima di capitolare nella completa indifferenza e cinismo della classe politica, potrebbero optare per una soluzione… meno pacifica.. (Peppe Todaro, Trapani)