A noi familiari di Peppino, apprendere la notizia che il sindaco di Ponteranica, Cristiano Aldegani, abbia indetto un concorso rivolto alle scuole del suo territorio, dedicato a mio fratello e alle vittime di tutte le mafie dal 1860 al 2010, dal titolo “educato alla legalità”, è parsa una presa in giro. Da un maleducato come lui c’era d’aspettarsi di tutto, ma non pensavamo che continuasse ad offendere la memoria di Peppino e di tutte le altre vittime di mafia, che non è nemmeno degno di nominare.
La proposta potrebbe anche essere encomiabile se non fosse stata indetta dallo stesso sindaco che si è adoperato, non appena insediatosi, per far togliere dalla biblioteca comunale l’intitolazione a mio fratello Peppino, in questo modo, invece, si tratta evidentemente di una volgare ipocrisia. Chi cancella la memoria storica, infatti, si macchia di un”crimine” sociale.
Noi chiediamo che questo concorso venga subito annullato, soprattutto per il rispetto della memoria e di tutte quelle persone che credono nei valori della giustizia e della legalità.
Offendere la dignità umana non deve essere permesso a nessuno, né tanto meno a un fascista e leghista come lui. Non è più il caso di far finta di nulla, far passare tutto nella totale indifferenza o accettare compromessi: è venuto il momento di dire le cose come stanno.
Noi ci auguriamo che nessuna scuola partecipi a questa buffonata di stampo leghista. Facciamo appello a presidi, insegnanti e studenti finchè si ribellino di fronte a questi atti di pura arroganza razzista. Allo stesso modo ci rivolgiamo ai cittadini di Ponteranica, al ‘’Comitato Peppino Impastato’’ e all’associazione ‘’Libera’ ’invitandoli a prendere le distanze da queste azioni di bassa cialtroneria. Invito i familiari delle vittime della mafia che hanno subito la stessa mia sofferenza ad indignarsi e ribellarsi di fronte ad una offesa del genere , dobbiamo evitare che i nostri cari vengano uccisi una seconda volta, dobbiamo a tutti i costi difendere la nostra memoria storica che alcuni esaltati tentano di rimuovere.
Facciamo volentieri a meno del plauso del ministro Maroni, in questo momento impegnato piuttosto a risolvere i problemi giudiziari del suo datore di lavoro e, nello stesso tempo, ad affrontare il disagio della ‘’Protezione Virile’’e del suo amico e fedele alleato Bertoladro , così come dovrà sicuramente presenziare alla cerimonia di consegna delle “medaglie d’oro” agli eroi del terremoto del L’Aquila , per le conversazioni mattutine sui poveri terremotati e, assieme ai suoi colleghi, in questo momento, sarà concentrato sulla “depravatizzazione” della ‘’Protezione virile S.P.A.”. Non è il caso di disturbarlo, lasciamolo stare nella sua Roma Ladrona , lontano dalla Padania; i problemi di Ponteranica spetta a noi risolverli e li risolveremo nel migliore dei modi. Mi dispiace che molti cittadini di questo meraviglioso paese debbano provare vergogna per quello che è successo. la stupida arroganza leghista non ha avuto nessun rispetto nemmeno per un uomo di chiesa come padre Baggi , in quanto anche l’ordine dei Sacramentini, a cui apparteneva il sacerdote, si era detto contraria alla rimozione della targa. Sappiamo di chi è la colpa. Io ringrazio gli abitanti di Ponteranica per la soliedarietà e per il loro comportamento civile e democratico. In questi giorni sono stato in alcuni comuni della Vallebrembana e in diverse scuole ho incontrato insegnanti e tanti giovani studenti che mi hanno riempito di affetto; assieme ad alcuni sindaci della zona abbiamo condiviso momenti di grande emozione e, nel ricordo di Peppino Impastato, sono stati piantati simbolicamente degli alberi di ulivo. Un mese fa in provincia di Brescia, esattamente nei comuni di Paderno Franciacorta e Bovezzo , sono state dedicate due biblioteche a Peppino, per non parlare del Lazio dove spontaneamente è venuto fuori un movimento di amministratori democratici che sta provvedendo ad intitolarne sette. Un buon numero, ma soprattutto una bella risposta.
A questo punto se il sindaco Aldegani insiste veramente nel realizzare il concorso gli consiglierei di lasciare in pace mio fratello e le altre vittime di mafia e intitolarlo a Vittorio Mangano, ‘’l’Eroe del terzo millennio’’, il famoso stalliere di Arcore .La presidenza onoraria potrebbe assegnarla a Marcello Dell’Utri. Il figlio del grande condottiero Bossi, esempio di spiccata intelligenza, sarebbe utile nell’affrontare i problemi dei giovani studenti (lui lo sa come si studia! ) e soprattutto potrebbe spiegare ai ragazzi il vero significato del nepotismo.
Così come non sarebbe difficile, tramite il grande moralizzatore Pier Ferdinando Casini , contattare uno dei più grandi esperti di mafia di questo secolo: il suo partito infatti è pieno di persone come il glorioso e famoso Totò Cuffaro , lui meglio degli altri potrebbe dare un grande contributo a questa iniziativa.
Il successo sarebbe amplificato nel cortile mediatico del Cavaliere; Bruno Vespa gli dedicherebbe un’intera puntata di ‘’Porta a porta’’, Feltri da bravo cittadino di Ponteranica, sarebbe felice di occuparsi di questa vicenda e nel suo giornale in prima pagina pubblicherebbe la foto del sindaco dal basso verso l’alto per farlo sembrare più autorevole. Pensa un po’ quello che farebbero Emilo Fede , Belpietro e Ferrara, servi devoti, fedeli alla causa e alla busta paga del loro datore di lavoro…. il servizio d’ordine potrebbe essere affidato alle squadracce in camicia verde , in collaborazione con le ronde del Ministro di ‘’ Roma ladrona ’’.
Ognuno ha i suoi martiri e i suoi eroi…..è bene non fare confusione!
Noi non ci fermeremo. La Lega ha eletto Pontida a luogo simbolo della ‘’ occupazione del nord’’e noi faremo di Ponteranica il luogo simbolo della ‘’liberazione del nord’’. Sarà dura ma ‘’LA BATTAGLIA ,QUELLA VERA, STA PER INZIARE’’.