L'esplosione avvenne alle 16:37, una bomba esplose nella sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura in piazza Fontana, provocando la morte di diciassette persone ed il ferimento di altre ottantotto.In 38 anni, non è mai stata emessa una condanna definitiva per la strage, anche se Carlo Digilio, neofascista di Ordine Nuovo, ha confessato il proprio ruolo nella preparazione dell’attentato e ottenuto nel 2000 la prescrizione del reato per il prevalere delle attenuanti riconosciutegli, appunto, per il suo contributo.
Il 3 maggio 2005 la Corte di Cassazione ha assolto definitivamente gli ultimi indagati (Delfo Zorzi, Carlo Maria Maggi e Giancarlo Rognoni, militanti di Ordine Nuovo condannati in primo grado all'ergastolo) scrivendo però nella sentenza che con le nuove prove - emerse nelle inchieste successive al processo milanese nel 1972 e alla definitiva assoluzione nel 1987 - gli ordinovisti veneti Franco Freda e Giovanni Ventura sarebbero stati entrambi condannati.
Attualmente non vi è alcun procedimento giudiziario aperto in quanto la condanna arriva tardiva, oltre al terzo grado di giudizio.
A metà degli anni '90 Carlo Digilio sostenne di aver ricevuto una confidenza in cui Delfo Zorzi gli raccontava di aver piazzato personalmente la bomba nella banca.
Zorzi, trasferitosi in Giappone nel 1974, divenne un imprenditore di successo.
Ottenne la cittadinanza giapponese che gli garantì poi l'immunità da ogni vicenda giudiziaria. Il Giappone infatti rifiutò le richieste di estradizione dall'Italia.
(Fonte Wikipedia)
**********************************************
"E non fu solo un sogno
e non ci credemmo poco
mettere il mondo a ferro e fuoco,
mentre un’altra stagione
già suonava la campana
il primo rintocco
fu a Piazza Fontana."
(Valerio Sanzotta)