Con incredibile coraggio, mons. Fabriciano Sigampa, arcivescovo di Resistencia, in Argentina, durante una predica ha dichiarato che Babbo Natale non esiste: “E' ora che i bambini sappiano che i regali li fanno i loro genitori. Con i loro sforzi e con l'aiuto di Gesu'”. La notizia ci ha gettati nella costernazione. Ma come!!! Ci abbiamo creduto sin da quando avevamo cominciato a comprendere. Aspettavamo nella notte di Natale, a letto e con gli occhi sbarrati,le orecchie tese a percepire ogni minimo rumore, che il nostro babbione, con barba bianca, vestito rosso, sacco dei regali e slitta trainata da renne entrasse dalla cappa del camino, per chi ce lo aveva, o da qualche spiffero d’aria, per lasciarci i regali. Quando avevamo “cominciato a comprendere” sul serio, ci eravamo resi conto che qualcosa non andava, ma avevamo continuato a trasmettere ai nostri figli questa certezza, vedevamo pupazzi semoventi dentro i negozi, babbini natalini appesi all’albero di Natale e tante altre icone del venerando vecchietto con il berrettino a punta!. Adesso questo vescovaccio ci vuol togliere tutto, anche il piacere insuperabile di navigare nel regno di Fantàsia. Assassino!!!!. Se è così anche Dio, Cristo, la Madonna, lo Spirito Santo, il Paradiso, l’Inferno, l’anima e tutto quanto ci stimola a dare consistenza al mondo dell’irreale, non esistono.La legge è uguale per tutti. Sembra di sentire la voce dell’uomo folle che, come dice Nietzsche, “in pieno giorno accese una lanterna, corse al mercato e gridò senza tregua: …”Dio è morto! Dio resta morto! E noi lo abbiamo ucciso! Come possiamo consolarci, noi, gli assassini di tutti gli assassini? Ciò che di più santo e potente possedette sinora il mondo fu dissanguato dai nostri coltelli….La grandezza di questo fatto non è troppo vasta per noi? Non dobbiamo noi stessi diventare Dei, per sembrare degni di questa grandezza?” E quindi, facciamo un gruppo su Facebook per la sopravvivenza di Babbo Natale, anzi, trasformiamoci tutti in Babbo Natale, andiamo ad Arcore a prendere i regali che il Babbo Natale più ricco di tutti ci avrà comprato con i suoi soldi, o andiamo direttamente a prendere i suoi soldi per comprare regali, regaliamo a tutti un sorriso, un lavoro, il diritto di vivere dignitosamente. Viva Babbo Natale!!!
(Salvo Vitale)