BOSSEIDE
Cantami, o diva, del padano Bossi
L’ira funesta che infiniti addusse
Lutti agli Itàli, molte anzitempo al fresco
Generose travolse alme di ladri.
Così di Temi, dea della Giustizia
L’alta sentenza s’adempiea. Gridavan
Non è possibil, non è niente vero,
tutti i padani di provata fede
nell’apprender la trista e ria novella:
tutto è un complotto di Roma ladrona
per colpire chi vuol la secessione.
Gridò il bavoso: Roma farabutta,
e il dottor Trota, sua ben degna prole,
che tre volte, somaro, fu bocciato,
pure a gridar con lui, sono innocente,
solo qualche milion, non feci niente;
la pasionaria, dottoressa Rosy
a urlare come ossessa mentre dietro
la seguiva Pier Mosca, il suo pupillo,
che dottore ella fece diventare
portandolo al senato per scopare.
Persino alla Bosina di Varese,
scuola di formazione a pagamento,
Manuela Marrone, sua consorte,
a trentanove anni pensionata,
Fece girar tanti di quei milioni
Che agli Itali girarono i coglioni
E nessuno sapea e sapean tutti
Quanto i padani fosser farabutti.
Ad Eridanio Sirio, ultimogenito,
venne aggiustato il naso un po’ sbilenco
col pubblico denaro, ed a Riccardo
figlio di primo letto fu comprata
una porche e una bella laurea inglese,
a Roberto una piccola condanna
perché contro i nemici comunisti
gavettoni gettò alla candeggina
e infine il trota al regional consesso
portato a calci in culo, anch’ei laureato
fu a pagamento e da tutti osannato
per avere alla grande sperperato
quelli ch’erano soldi dello stato,
persino d’aver ristrutturato
la villa dopo che l’avea acquistato.
Ahi che famiglia di porci e papponi,
circondata da luridi ladroni,
dal porco Calderoli, da Maroni,
da Borghezio, Castelli, da Speroni,
e una lista infinita di furboni,
di papponi, imbroglioni e mascalzoni.
E il pornonano ad Arcore regnante,
sapendo che l’ha duro sol nel dito
aspetta ad ogni festa ch’egli giunga
per fare insieme a lui un bel bungabunga.
Ahi serva Italia, ahi povera nazione,
che vedendo e subendo tutto questo
non sei capace d’una reazione!!!
Ma proseguiamo in questo triste canto:
il cornuto animal che mai non dorme,
dopo che malattia gli deformò il volto,
indusse noi a subire le sue forme,
poiché ministro fu delle riforme.
Alla fin si è dimesso dalla Lega,
ma non da senatur, mentre la Rosi
resterà della Lega promotrice,
ma si dimetterà da senatrice.
Chi toglierà il denar ch’hanno rubato
I partiti e i politici allo stato?
E soprattutto vorremmo sapere
Se dopo tutto questo grande schifo
Qualcuno avrà il coraggio di gridare
Che il Sud ha da finire in fondo al mare
Se ancora ci sarà qualche cretino
Che possa dire: morte al clandestino.
O se dobbiamo arrenderci al destino
Di ritener che in ogni circostanza
Di cambiare non c’è alcuna speranza.
Così sembra finire la stagione
di chi stava a gridar "Roma ladrona"
fingendo di voler la secessione
e stando a Roma non perdea occasione
di depredare in ogni direzione.
(S.V.)