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Dai Gattopardi alla Globalmafia: convegno a Firenze, con Carlo Marino e Salvo Vitale e mostra di Gaetano Porcasi a Palazzo Medici

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DAI GATTOPARDI ALLA GLOBALMAFIA

 

Arte e impegno civile nella mostra al via venerdì 4 maggio a Palazzo Medici Riccardi. Esposti fino al 22 maggio i quadri di Gaetano Porcasi

 

L’arte contro il fenomeno mafioso, in un civile engagement per la “legalità giusta”. Questo spirito anima la mostra di Gaetano Porcasi, ventisei grandi tele che si susseguono tra l’allegoria della Sicilia dei “Gattopardi” e la rappresentazione metaforica della “Globalmafia” che ne costituisce oggi l’espansione nel mondo. Una mostra fortemente voluta dal Presidente della Provincia di Firenze, Andrea Barducci, da sempre impegnato sul fronte della sensibilizzazione ai temi della mafia: basti ricordare gli incontri con esponenti di spicco della lotta alla criminalità organizzata come Nicola Gratteri e Raffaele Cantone.

L’itinerario corre su un dramma che, dalla mafia alle mafie, è diventato mondiale. I personaggi rappresentati si fondono con l’angosciante natura degli eventi dai quali sono estratti i loro volti. Segnano le tappe della resistenza dello Stato e della società civile. Tra essi, fiore nascente dall’orrore, c’è il volto, tenerissimo, di Rita Atria, la ragazzina nata in una famiglia mafiosa, morta suicida per seguire la sorte del suo padre adottivo Paolo Borsellino. Nell’insieme, i vari quadri “narrano” un apocalittico ribaltamento in tragedia della civiltà aggredita dalla violenza mafiosa, e oscurata dai misteri italiani. Di qui la rivisitazione delle grandi stragi di mafia – e, tra queste, la strage dei Georgofili ancora angosciante nella memoria dei fiorentini − ma anche di quelle di altra natura degli anni del terrorismo. Nei suoi esiti artistici − al di là del suo valore “didascalico” – la mostra è testimonianza di una singolare pop-art di impegno civile, affidata sia ad una densa simbologia, sia al crudo realismo di immagini forti (quasi provocatorie) e a colori esplosivi. Vi si intuisce, quale fonte, la lezione di Renato Guttuso, ma si sviluppa su un percorso creativo avvicinabile all’arte “narrativa” dei grandi muralisti della scuola di Diego Rivera.

Aperta tutti i giorni, dalle 10 alle 18, chiusa il mercoledì, da 4 a 7 euro (rientra nel percorso museale del Palazzo, che comprende anche la Cavalcata dei Magi di Benozzo Gozzoli).

 

 

( 2 maggio 2012 )



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