‘Ndrangheta
In questo spazio-tempo
sospeso da ventimila anni fa,
si agitano forze occulte,
di sostanza sovra statale,
sovra massonica, sovra religiose.
Queste forze, che appartengono all'inconscio collettivo,
sono primordiali, potenti,
cinicamente crudeli e concretamente assassine!
Esse decidono del destino individuale e collettivo
senza alcuna possibilità d’appello,
implacabilmente.
La visione permessa dal tabù imposto da queste stesse forze
è così ristretta da diventare claustrofobica.
La sconfitta individuale, incondizionata,
diviene silenziosa serva del potere.
Il cancro si estende a ogni strato della società sopravvissuta,
complice.
Sempre.
Per omertà collettiva.
Per cultura.
Questo tipo di pensiero
costringe a lungo andare il comune operare
all’interno di una visione fobica della realtà.
Un appartenere alla sfera d'influenza della cultura della 'Ndrangheta.
Chiunque è complice.
Anche se non compie alcuna azione criminale,
è complice perché non denuncia, non parla,
tace e sopporta in silenzio.
Liberamente tratto da "Demoni e sangue"
di Francesco Saverio Alessio. Coppola Editore