Questo grande Museo regionale di Palazzo D'Aumale, realizzato per colmare il vuoto in Sicilia di una struttura per la conservazione e la fruizione dei beni naturalistici, non ha realizzato questo obbiettivo per vari motivi, ma primo fra tutti perché la direzione della struttura non è stata affidata ad un esperto e studioso della materia.
Purtroppo questa grande lacuna ha bloccato sia lo sviluppo espositivo, sia lo studio e la ricerca nella storia naturale dopo trenta anni di impegno profuso dell'Assessorato ai beni Culturali con il supporto del Comune di Terrasini che lo ospita.
Questa situazione paradossale ha recentemente toccato il fondo più inesplicabile!
E' stata allestita dalla Direttrice una esposizione di pannelli e foto, all'esterno nel patio, intitolata “Giappone fluttuante, l'Impero fluttua ancora verso l'Occidente”.
L'esposizione è rimasta in mostra per oltre tre mesi, con il supporto di un avviso giornaliero sulle pagine del Giornale di Sicilia.
In primo luogo una esperienza del genere non ha alcun nesso logico con le caratteristiche e le prospettive dell'attività del Museo. Comunque anche il suo contenuto è veramente deprimente, sia per la forma espositiva, come per le foto e le didascalie che l'accompagnano.
Ed è ancora più inaccettabile che l'iniziativa ha preso spunto dall'invio in Giappone del satiro Danzante di Mazara del Vallo, da parte della Sovrintendenza di Trapani; ma il nostro Museo che legame ha con tale avvenimento?
E' veramente sconfortante come la struttura sta fallendo lo scopo per cui è stata, con tanto impegno, realizzata.
Ma l'Assessorato come può avallare una simile gestione?
Si rimane increduli!
di Vittorio Emanuele Orlando