Sono un esodato,
dovrei essere tra i "fortunati" che in pensione ci vanno perché rientro nei 65000.
A dire la verità rientravo anche in quelli della riforma di un tizio dai capelli trapiantati.
Ero in mobilità già da prima e fu detto che per noi non sarebbe cambiato nulla
e invece ci sto rimettendo almeno 3500€.
Per uno che prende poco più di 700€ d'indennità al mese sono moltissimi.
Ma non mi lamento.
Non mi lamento perché non votando da quasi 20 anni non sono complice di questo sfacelo.
Mi piange solo il cuore per quei ragazzi a cui è stato rubato il futuro
e per quelli troppo giovani per la pensione troppo vecchi per il lavoro.
La fortuna di questi personaggi è che la gente dimentica troppo spesso promesse e proclami.
Una cosa voglio chiedere:
Sono costituzionali quelle leggi che prevedono un numero definito di beneficiari?
Se, art.3, "tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge,
senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche”,
perché alcuni sì ed altri no?
fabio mazzoli, vicarello (li) 04.07.12