IL CIRCOLO VIZIOSO DEI PARTITI DELLA CORRUZIONE
I partiti per vincere le tornate elettorali sanno bene che devono ricevere voti in cambio di lavoro.. propagandare di voler diminuire la disoccupazione.. aiutare le imprese.. la ricetta più idonea è quella della flessibilità del lavoro che trasforma un posto di lavoro da 1.200 euro al mese in due posti di lavoro flessibile da 600,00 euro al mese. Questa furbata figlia della corruzione politica ripaga a breve termine portando voti ai partiti grazie ai giovani elettori che ottengono precariamente un lavoro. Gli imprenditori corrotti aumentano magicamente la produttività aziendale con un costo del lavoro dimezzato impiegando i giovani raccomandati dai politici. Con questo sistema la disoccupazione “diminuisce” virtualmente perché si creano posti di lavoro precari a breve termine mal pagati. La ricetta del gatto e la volpe con il giovane pinocchio a lungo termine però non funziona perché il potere d’acquisto dei giovani e delle famiglie è calato drasticamente avvelenando il ciclo economico ed i consumi a causa di stipendi troppo bassi dei lavoratori precari. Gli imprenditori furbetti intanto trasferiscono le fabbriche all’estero licenziando in Italia, sperando in futuro di vendere a disoccupati cassa integrati e precari con stipendi da fame. Diminuendo i consumi calano le entrate fiscali ed il debito pubblico aumenta. In Germania un operaio guadagna 1.600 euro al mese e la flessibilità viene fatta in maniera diversa con progetti di sviluppo aziendale a lungo termine e con premi di produzione. I consumi nel 2012 registreranno un -3,6% e nel 2013 torneranno sui livelli del 1997". Lo afferma il Centro studi di Confindustria. I disoccupati tra il secondo trimestre 2012 e lo stesso periodo del 2011 sono 758 mila in più. La corruzione in Italia secondo la Corte dei Conti vale circa 60 miliardi di euro l'anno. Ma una legge su questa non piace a nessuno.
Edmond Dantès 20.09.12 09:54|