/ Archivio notizie e iniziative | BlogAut | 9MAGGIO | Notizia

Il linguaggio

decresce la grandezza del testo Resetta la grandezza del testo Incrementa la grandezza del testo

Il linguaggio

Wittgenstein diceva: “I limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio mondo”.

Perciò si spingerà il cittadino a condividere contemporaneamente due opinioni in contrasto, per es. “credere che la democrazia sia impossibile ma che il Partito sia custode della democrazia” o credere che stai facendo la pace mentre fai la guerra,o che stai portando ordine a un paese mentre lo distruggi o che la Borsa sia l’elemento misuratore del mercato mentre ne è una grave alterazione,o che il Trattato di Lisbona sia il massimo del progresso mentre è l’arretramento a un sistema feudale basato su gruppi finanziari, o dire che il paese ha bisogno di Riforme mentre in realtà si trama la distruzione degli organi fondamentali dei diritti e dei controlli. E naturalmente il massimo inganno di un partito totalitario sarà di presentarsi come democratico Questo è il paradosso maggiore

L’uomo è ciò che pensa. Ciò che pensa è ciò che crede.Le parole sono le componenti del pensiero e dunque la sostanza dell’essere L’insieme di parole che usiamo, il codice linguistico che ci è proprio, non è solo uno strumento di comunicazione ma è l’insieme formativo e costitutivo per eccellenza della nostra consapevolezza, della nostra coscienza, il nucleo del nostro essere, quello che produce le idee,che struttura e guida l’attività mentale, che relaziona le nostre parti psichiche, che orienta il nostro senso critico e la nostra volontà, che sviluppa la creatività e la forza ideale Il pensiero muove la nostra vita e il nostro paese. Muove il progresso e alimenta la libertà. Ci fa esistere. Se manipoli la forma e la sostanza del pensiero, soffochi la sua vita e, di conseguenza, blocchi la scelta e limiti l’azione, ferisci gravemente la libertà umana, riduci l’essere umano a un robot passivo e artificiale. Se la potenza umana si esprime come modificazione della realtà ideale e materiale del mondo, inibire il pensiero significa inibire il progresso del mondo. Incidere sugli elementi linguistici formalmente e sostanzialmente è dunque coartare il pensiero e soffocarlo lentamente. Uccidere l’uomo

viviana vivarelli, bologna  18.09.12 09:31|

( 12 novembre 2012 )



Ci sono 0 commenti sulla notizia