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Discorso letto il 7.12.12 da Giovanni Impastato in rappresentanza di Casa Memoria in occasione del riconoscimento come bene di interesse storico culturale.

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Carissimi amici e amiche, compagni e compagne, il riconoscimento che oggi ha ottenuto “Casa Memoria” viene da lontano, ha ormai alle spalle 34 anni di storia, da quando subito dopo la morte di Peppino mia madre Felicia ha deciso di tenere aperte le porte della sua casa per rinnovare di giorno in giorno la memoria, accogliendo persone comuni, giovani, istituzioni e continuando a ricordare e raccontare. Questa casa, quindi, rappresenta fondamentalmente la sua eredità, che assieme a quella di Peppino stesso e della sua lotta contro il potere politico-mafioso costituisce la base che ispira il nostro percorso.

Da Felicia abbiamo ereditato l’apertura e l’accoglienza che questo posto permette, facendo si che qui possano entrare tutti, quasi tutti, coloro che rispettano i diritti e i doveri fondamentali e la dignità dell’uomo;  accettiamo senza troppo sforzo le differenze, di qualsiasi tipo, comprese quelle dell’appartenenza alle diverse fazioni partitiche, senza che nessuno possa mettere in dubbio la nostra di appartenenza. Si tratta di una necessità democratica, nulla di più.

Non abbiamo voluto essere settari, perché era mia madre a non esserlo, visto che con grande partecipazione emotiva e senza rancore accolse anche i membri della Commissione antimafia che qui le consegnarono il famoso rapporto del 2001, che vestivano i panni di quel mondo istituzionale che fino a quel momento non solo l’aveva abbandonata, ma aveva persino bistrattato suo figlio. “Me lo avete resuscitato”, ebbe a dir in quell’occasione.

Per varcare le soglie di “Casa Memoria” non è necessario “essere comunisti” come molti sostengono per giustificarsi di non averlo ancora fatto, o come molti, cecamente, vorrebbero. Basta essere “umani” nel  pieno senso del termine.

Noi, però, non ci siamo fermati a questo, alla semplicità del fare memoria, che è stata la grandezza di mia madre, ma abbiamo trascritto dall’impegno di Peppino alcune caratteristiche fondanti:

 

- Il coinvolgimento dei giovani, ad esempio, con l’utilizzo di mezzi comunicativi adeguati, contemporanei, cercando di adattarci alle loro necessità, alle loro evoluzioni e, perché no, ai loro sogni;

- Lo studio del territorio, di ciò che offre e degli ostacoli che pone, tentando di rendere comprensibile alla comunità di Cinisi il nostro impegno, cominciando una pratica di avvicinamento che sta dando i suoi frutti;

- L’uso della cultura, della musica, dell’arte, di tutto ciò che possa favorire la riflessione e nutrire le coscienze, soprattutto in territori che sono così aridi.

 

Vogliamo precisare, però, che nella nostra mente mai c’è stata e mai ci sarà l’idea di identificarci completamente con Peppino, di imitarlo alla perfezione. Conosciamo benissimo la sua identità, politica e umana; conosciamo benissimo quella di mia madre e conosciamo la nostra, ed è facilissimo individuare le differenze. Diversi sono anche i tempi, diversa è la società d’oggi e diversi siamo noi da loro.

Quel che abbiamo cercato di fare fino ad ora, e continueremo a fare umilmente, è prendere spunto da loro proseguendo lungo la nostra strada, con onestà e trasparenza, riflessione e studio, assumendoci la responsabilità della loro memoria e sperando di essere all’altezza, nonostante i nostri errori e considerando i nostri meriti.

Abbiamo ottenuto risultati importanti, l’assegnazione di Casa Badalamenti; il rinnovo del vincolo posto sul casolare dove è stato ucciso Peppino; la difesa della memoria a Ponteranica dopo la cancellazione dell’intitolazione ad opera del sindaco leghista Aldegani, la richiesta di riaprire le indagini sui depistaggi successivi alla morte di Peppino, e, infine, la tutela culturale di Casa Memoria, primo caso in assoluto, come testimonianza della storia collettiva e della lotta contro la Mafia. Speriamo di poter continuare sulla stessa linea.

Concludo ringraziando il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, al quale auguriamo buon lavoro, nell’attesa di vederne presto i risultati; i funzionari e i dirigenti della soprintendenza regionale per il loro impegno e il sindaco di Cinisi Salvatore Palazzolo per la sua vicinanza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

( 14 dicembre 2012 )


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Ci sono 39 commenti sulla notizia
Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato: 11/12/2012 13:32:52
Foto Rispondi a questo messaggio
un grazie per la documentazione fotografica inviataci su facebook e per questo scatto a Dino Paternostro.
Dario Mannino.: 11/12/2012 18:25:24
Semplice,breve e chiarissimo. Rispondi a questo messaggio
Semplice,breve e chiarissimo,senza peli sulla lingua.Un bel intervento,molto interessante il passaggio sui Comunisti.La vera realtà che ancora oggi molti non capiscono,e tanti fanno finta di non capire.Bravo Giovanni!Complimenti a "Casa Memoria".
Simona Cavalieri.: 11/12/2012 18:41:37
La comunicazione. Rispondi a questo messaggio
Un intervento a passo con i tempi,attualissimo,senza plocami,con la freschezza della ragione e della semplice proposta.Umile ed incisivo.Continuate in questo modo farete molta strada.Si capisce subito che per quanto riguarda la comunicazione la sapete veramente lunga.Bravi!E complimenti!
Franca D.: 11/12/2012 18:51:42
Felicissima ed emozionata. Rispondi a questo messaggio
Molto colpita per l'umiltà e la semplicità dell'intervento,"non vogliamo imitare Peppino...Non bisogna essere solo Comunisti per entrare a CASA MEMORIA"...Finalmente!Da molto tempo aspettavo un ragionamento del genere, da parte di quelle persone che portano avanti la memoria di Peppino.Lo dice la famiglia che ha fatto tantissimo.Sono felicissima e molto emozionata.SIAMO ALLA SVOLTA!
(anonymous): 11/12/2012 18:58:55
Sui Comunisti. Rispondi a questo messaggio
Azzeccato il passaggio sui Comunisti.
Nicola.: 11/12/2012 21:01:49
Cambiamento Rispondi a questo messaggio
CASA MEMORIA,Patrimonio Culturale(Meraviglioso!).PEPPINO IMPASTATO,esempio di lotta e di impegno per le nuove generazioni.Un grande militante Comunista che appartiene a chi rispetta la dignità umana,non soltando ai Comunisti.(Stupendo!)La grande forza e la grande dignità di CASA MEMORIA stà proprio in questo meraviglioso INTERVENTO che segna una vera svolta nella gestione della figura di Peppino.Avete avuto un grande coraggio, avviare questo cambiamento sarà stato difficile e faticoso,ancora di più per quanto riguarda l'impegno antimafia(forse con meno rischi)
Pippo C.: 11/12/2012 23:18:25
Un bel segnale... Rispondi a questo messaggio
Mi piacete tantissimo,in questo intervento si nota una chiarezza delle idee e un rispetto per le differenze e le diversità,vi esprimete in maniera serena,senza rancori,ma soprattutto riuscite a trasmettere qualcosa di positivo senza la solita conflittualità e la presunzione di sapere tutto.Parlate in maniera semplice,ammettete di aver commesso degli errori,quello che gli altri(rivoluzionari e comunisti) non fanno.Il vero capolavoro lo avete espresso quando su Peppino dite che, non avete nessuna intenzione di imitarlo.Per non parlare della riflessione lucida ed umana: "Che non bisogna essere Comunisti per entrare a Casa Memoria".Un linguaggio nuovo,spontaneo,non costruito, senza retorica.La vera sinistra dovrebbe avere il coraggio e la dignità di esprimersi in questo modo.Purtroppo non è così,ci capita di leggere delle cose terrificanti pieni di odio e di rancore,come se la colpa è sempre degli altri,la solita confusione ideologica e mentale che ti fa stare lontano dalla realtà. Capita spesso che molti non si rendono conto di quello che dicono e non riescono a confrontarsi con i tempi che cambiano.La presunzione regna imperante,nello stesso tempo viene fuori il tentativo di bloccare ogni forma di crescita da parte degli altri.Non so come potremmo definire il tutto forse, Gramsci o Pasolini potrebbero aiutarci e farci riflettere.Caro Giovanni,carissimi di Casa Memoria,mi piacete tantissimo per il semplice motivo che siete riusciti a capire molte cose su Peppino e, nello stesso tempo avete avuto la capacità di interpretrare il suo pensiero in maniera intelligente,rendendolo efficace ai nostri tempi e libero dalla sua ideologia.Mi rendo conto come qualcuno sostiene in queste pagine di questo sito che non è stato facile portare a compimento questo ragionamento.I risultati li abbiamo visti tutti.Se Peppino da vivo era un uomo Libero,voi siete riusciti a renderlo Libero pure da morto.Quando voi dite nel vostro intervento che a Casa Memoria debbono entrare tutti quelli che hanno rispetto per la dignità umana,penso sia la cosa più bella ,più umana e più rivoluzionaria che una persona possa sentire.GRAZIE PER QUESTA STUPENDA LEZIONE DI CIVILTA'.Questo riconoscimento arriva al momento opportuno per lanciare da parte vostra questo grande segnale di rinnovamento.Una svolta importante,una grande responsabilità.La famiglia Impastato, si è privata di un suo bene, di un notevole valore economico per metterlo a disposizione DI TUTTI,un gesto rivoluzionario da veri Comunisti in coerenza con le idee di Peppino e di Felicia.
Piero.: 12/12/2012 08:57:52
Sempre contro la famiglia Impastato. Rispondi a questo messaggio
Un gesto di generosità, mettere a disposizione e soprattutto privarsi di qualcosa di proprio.Lo ha fatto la famiglia Impastato,rispettando le idee e le volontà di Peppino e di Felicia,mantenendo a proprie spese per un buon periodo di tempo l'attività antimafia di "Casa Memoria"e contribuendo in minima parte a portare avanti il "Centro Impastato" di Palermo.Il lavoro si è visto,sono arrivati pure i risultati a compimento di tanti sacrifici.Possiamo dire che le loro scelte sono state importanti e decisive,per questo motivo negli ultimi anni hanno subito delle accuse mortificanti sulle prese di posizione scomode, mettendo in difficoltà coloro che pensavano di saper tutto sulla figura di Peppino e di ritenersi gli unici testimoni di questa storia.Non a caso negli ultimi tempi Tele-jato ha scelto come bersAglio per le loro terribili accuse la Famiglia Impastato mettendola quasi sullo stesso piano della famiglia Bertolino(di Partinico)che conosciamo benissimo.Tutto documentato da scritti e da trasmissioni Televisive.Abbiamo toccato il fondo? Meno male che la famiglia Impastato ha già dato delle risposte serie con fatti concreti.Il resto conta poco,anzi non conta affatto.In alcuni posti d'Italia quest'anno Felicia è stata ricordata.
Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato: 12/12/2012 12:16:06
Grazie Rispondi a questo messaggio
Volevamo inoltre ringraziare Piero Passante, del centro di documentazione audio - visivo del ministero dei beni culturali, per averci fornito il materiale fotografico del 7 Dicembre.
Gianluca I.: 12/12/2012 13:43:34
RE: Sempre contro la famiglia Impastato. Rispondi a questo messaggio
"ASSA'BINIRICA ZU GIUVANNI".IL Saluto mafioso rivolto a Giovanni Impastato a conclusione di una trasmissione di Tele-JATO,contenente accuse pesanti contro la famiglia Impastato,trattata allo stesso modo della famiglia Bertolino.Qualcuno sarà in grado di spiegarci la logica di questi attacchi?
-------- Messaggio Originale --------
Un gesto di generosità, mettere a disposizione e soprattutto privarsi di qualcosa di proprio.Lo ha fatto la famiglia Impastato,rispettando le idee e le volontà di Peppino e di Felicia,mantenendo a proprie spese per un buon periodo di tempo l'attività antimafia di "Casa Memoria"e contribuendo in minima parte a portare avanti il "Centro Impastato" di Palermo.Il lavoro si è visto,sono arrivati pure i risultati a compimento di tanti sacrifici.Possiamo dire che le loro scelte sono state importanti e decisive,per questo motivo negli ultimi anni hanno subito delle accuse mortificanti sulle prese di posizione scomode, mettendo in difficoltà coloro che pensavano di saper tutto sulla figura di Peppino e di ritenersi gli unici testimoni di questa storia.Non a caso negli ultimi tempi Tele-jato ha scelto come bersAglio per le loro terribili accuse la Famiglia Impastato mettendola quasi sullo stesso piano della famiglia Bertolino(di Partinico)che conosciamo benissimo.Tutto documentato da scritti e da trasmissioni Televisive.Abbiamo toccato il fondo? Meno male che la famiglia Impastato ha già dato delle risposte serie con fatti concreti.Il resto conta poco,anzi non conta affatto.In alcuni posti d'Italia quest'anno Felicia è stata ricordata.
Franco.Per il Coordinamento Nazionale Di Casa Memoria: 13/12/2012 02:55:56
RE: RE: Sempre contro la famiglia Impastato. Rispondi a questo messaggio
Caro Gianluca,mi sembra ci sia poco da spiegare.Di fronte a queste orribili accuse bisogna reagire e rispondere con l'impegno e con i fatti: "Casa Memoria"e la famiglia Impastato stanno facendo proprio questo.Una grande presenza,un presidio democratico sul territorio, che si sta concretizzando sempre di più,giorno dopo giorno con il coinvolgimento di una parte delle istituzioni democratiche.Un lavoro avviato con la relazione della Commissione Antimafia per quanto riguarda il depistaggio sul Caso Impastato,portato avanti con tutta una serie di iniziative,compreso il rapporto diretto con molte scuole italiane e con l'associassionismo di base.Il riconoscimento di oggi fa parte di questo percorso di impegno civile,molto scomodo perchè riesce a coinvolgere direttamente alcune varie componenti sociali e una sostanziale realtà culturale.Il tempo delle chiacchere è finito,a parole ci possiamo definire Comunisti,possiamo scaricare le nostre nevrosi inneggiando alla rivoluzione,possiamo gridare,possiamo alzare il pugno chiuso,possiamo portare la magliettina del CHE.Queste cose nessuno ci può proibire di farle(qualcuno dice che sono pure giuste),Però dobbiamo guardarci attorno per capire quello che stà succedendo,il mondo è cambiato.Condivido in pieno l'intervento di Giovanni Impastato del 7 Dicembre.Per non parlare delle grandi difficoltà economiche e della sofferenza di milioni di persone in preda al panico per problemi di sopravvivenza.Non voglio prolungarmi,conosciamo benissimo le condizioni attuali.Di fronte a tutto questo, siamo stati in grado di dare risposte concrete?Quale alternativa siamo riusciti a costruire come SINISTRA?NESSUNA!La mediocrità,l'arrivismo,il fanatismo e la cecità politica ci hanno portato allo sbando!Pensate un pò:Siamo alla presenza di cinque Partiti Comunisti che totalizzano appena meno del 2 per cento.Per non parlare di una sinistra riformista che non ha proprio nulla di sinistra.Di fronte a una situazione del genere la porta aperta di "Casa Memoria" e le tante realtà di lotta similari,i movimenti e le lotte sociali dal basso costituiscono un vero punto di riferimento per costruire una vera alternativa democratica.Ritengo provocatorie e volgari le accuse contro la Famiglia Impastato, messa sullo stesso piano della famiglia Bertolino da parte di Tele-jato e dei suoi redattori.Queste accuse mirate e dirette contro persone che hanno pagato un prezzo altissimo fanno pensare male.Gianluca ha ragione a porsi il problema.Non penso ci sia una risposta,questi processi si scatenano nel momento in cui riesci ad incidere su fatti che riguardano direttamente persone che, magari pensano che il loro ruolo venga messo in discussione dall'impegno e dalla svolta portata avanti da "Casa Memoria" e dalla famiglia "Impastato".Infatti non si spiega come mai la stessa Emittente ha messo in dubbio l'attentato inendiario subìto sempre dalla famiglia Impastato(debbono dimostrare a tutti i costi che si tratta di un incendio doloso)da una loro trasmissione,senza il saluto mafioso ma in stretto dialetto Siciliano.Per non parlare dell'antimafia a 4Gusti.Caro Gianluca come vedi tanti motivi e una sola logica portano alla conclusione che l'antimafia di "Casa Memoria"per quello che ha prodotto è diventata scomoda.A molti fà comodo un altro tipo di antimafia,legata alla spettacolorità.Io penso che una vera risposta a questi attacchi la puoi trovare rileggendoti attentamente l'intervento di "Casa Memoria"la sera del 7dicembre.A proposito di Felicia e della giornata dedicata a lei,la riflessione che tuuti dobbiamo fare è che questa grande donna ha portato avanti la sua rivoluzione dentro le piccole stanze di "CASA MEMORIA."Di fronte a questa realtà storica i Redattori di Tele-JATO possono fare tutti gli attacchi che vogliono non avranno storia.La famiglia Impastato non è la famiglia Bertolino.
-------- Messaggio Originale --------
"ASSA'BINIRICA ZU GIUVANNI".IL Saluto mafioso rivolto a Giovanni Impastato a conclusione di una trasmissione di Tele-JATO,contenente accuse pesanti contro la famiglia Impastato,trattata allo stesso modo della famiglia Bertolino.Qualcuno sarà in grado di spiegarci la logica di questi attacchi?
-------- Messaggio Originale --------
Un gesto di generosità, mettere a disposizione e soprattutto privarsi di qualcosa di proprio.Lo ha fatto la famiglia Impastato,rispettando le idee e le volontà di Peppino e di Felicia,mantenendo a proprie spese per un buon periodo di tempo l'attività antimafia di "Casa Memoria"e contribuendo in minima parte a portare avanti il "Centro Impastato" di Palermo.Il lavoro si è visto,sono arrivati pure i risultati a compimento di tanti sacrifici.Possiamo dire che le loro scelte sono state importanti e decisive,per questo motivo negli ultimi anni hanno subito delle accuse mortificanti sulle prese di posizione scomode, mettendo in difficoltà coloro che pensavano di saper tutto sulla figura di Peppino e di ritenersi gli unici testimoni di questa storia.Non a caso negli ultimi tempi Tele-jato ha scelto come bersAglio per le loro terribili accuse la Famiglia Impastato mettendola quasi sullo stesso piano della famiglia Bertolino(di Partinico)che conosciamo benissimo.Tutto documentato da scritti e da trasmissioni Televisive.Abbiamo toccato il fondo? Meno male che la famiglia Impastato ha già dato delle risposte serie con fatti concreti.Il resto conta poco,anzi non conta affatto.In alcuni posti d'Italia quest'anno Felicia è stata ricordata.
Vito Sciarrino.: 13/12/2012 15:35:23
I° caso del vincolo. Rispondi a questo messaggio
7 Sindaci presenti,il Prsesidente della Regione che doveva venire,esponenti Regionali di notevole livello e moltissima gente."Casa Memoria"riconosciuta patrimonio Culturale con assieme la precisa motivazione di impegno contro la mafia,primo caso in assoluto.Un grande salto di qualità.Complimenti per tutto!
Fedy Marcione.: 13/12/2012 16:24:43
RE: RE: Sempre contro la famiglia Impastato. Rispondi a questo messaggio
Veramente triste e vomitevole,venire a conoscenza di alcuni fatti.Stiamo sprofondando nella "merda. Mortificante sotto tutti gli aspetti.Peppino diceva:"Ho DATO LA MIA SENSIBILITà IN PASTO AI CANI".Aveva ragione.Alcune persone si dovrebbero vergognare per quello che dicono e per quello che fanno.Altro che Antimafia!
-------- Messaggio Originale --------
"ASSA'BINIRICA ZU GIUVANNI".IL Saluto mafioso rivolto a Giovanni Impastato a conclusione di una trasmissione di Tele-JATO,contenente accuse pesanti contro la famiglia Impastato,trattata allo stesso modo della famiglia Bertolino.Qualcuno sarà in grado di spiegarci la logica di questi attacchi?
-------- Messaggio Originale --------
Un gesto di generosità, mettere a disposizione e soprattutto privarsi di qualcosa di proprio.Lo ha fatto la famiglia Impastato,rispettando le idee e le volontà di Peppino e di Felicia,mantenendo a proprie spese per un buon periodo di tempo l'attività antimafia di "Casa Memoria"e contribuendo in minima parte a portare avanti il "Centro Impastato" di Palermo.Il lavoro si è visto,sono arrivati pure i risultati a compimento di tanti sacrifici.Possiamo dire che le loro scelte sono state importanti e decisive,per questo motivo negli ultimi anni hanno subito delle accuse mortificanti sulle prese di posizione scomode, mettendo in difficoltà coloro che pensavano di saper tutto sulla figura di Peppino e di ritenersi gli unici testimoni di questa storia.Non a caso negli ultimi tempi Tele-jato ha scelto come bersAglio per le loro terribili accuse la Famiglia Impastato mettendola quasi sullo stesso piano della famiglia Bertolino(di Partinico)che conosciamo benissimo.Tutto documentato da scritti e da trasmissioni Televisive.Abbiamo toccato il fondo? Meno male che la famiglia Impastato ha già dato delle risposte serie con fatti concreti.Il resto conta poco,anzi non conta affatto.In alcuni posti d'Italia quest'anno Felicia è stata ricordata.
Elio Teresi: 13/12/2012 18:44:59
essere o non essere comunisti Rispondi a questo messaggio
Sulla diatriba tra essere e non essere comunisti nessuno penso abbia mai chiuso le porte in faccia a qualcuno per non esserlo, senza bisogno di sbandierare che guevara o falce e martello. Credo che il forum nato nel 2002 come momento di collegamento con le lotte di genova ed i movimenti abbia visto la partecipazione di realtà non solo comuniste ma anche di altra appartenenza.Il problema che bisognerebbe affrontare e vorrei capire è il legame non con la figura di Peppino ma con le sue lotte e le sue scelte....mi chiedo e vi chiedo se esiste un legame sociale o politico per esempio tra le lotte del PD degli ultimi anni e l'esperienza di Peppino e dei compagni di Peppino ad esempio su alcuni argomenti ( TAV, Scuola ed UNiversità, in Sicilia MUOS e Acqua, spese militari, scelte economiche). Quale affinità esiste tra uno come Renzi e l'esperienza di peppino sull'antifascismo, le lotte sociali per la casa ed il reddito...boh... Qualcuno ha dimenticato che alcuni anni fa furono alcuni sporchi comunisti fecero venire a Cinisi Famiglia Cristiana per raccontare le lotte di Peppino in modo onesto e coerente; oggi invece si vuole accreditare l'esperienza di Peppino come estranea alle sue scelte politiche; non è così - l'articolo di Casarrubea pubblicato su questo sito lo dimostra. PS. Anche noi giriamo scuole quartieri Info- www.associazioneradioaut.org, Giovanni è stato coinvolto in nostre iniziative diverse volte fino alla frattura politica di due anni fa: è stato ribadito in incontri con gruppi scouts o realtà diverse da quelle a noi vicine che Peppino Impastato lo dirò fino alla nausea non è mai stato un giornalista, un artista o che ne sò un giullare dell'antimafia...lui si è sempre presentato come un militante comunista; io non mi permetterei mai di parlare di padre puglisi e dire che era un sagrestano o un catechista; qualcuno di voi si offenderebbe se dicessero che Falcone era un usciere del Tribunale? penso di si. Peppino e la sua memoria è ancora oggi purtroppo piuttosto scomoda; tuttavia però se qualcuno ha dei dubbi c'è un bellissimo testo di Peppino Impastato Lunga è la notte dove fa una considerazione sul Comunismo in cui molti si rivedono e non credo ci sia niente di male a farlo; la citazione però è originale di Peppino, non è interpretata tipo le considerazioni sulla bellezza fatte nel film I cento passi che sono invece dello sceneggiatore e forse pochi lo sanno!!! LA MEMORIA NON SI CANCELLA Elio Teresi Per eventuali dissertazioni elioteresi@libero.it
Franco, Per il coordinamento Nazionale di Casa Memoria.: 15/12/2012 18:34:58
Carissimo Elio... Rispondi a questo messaggio
Carissimo Elio,mi dispiace,non è a me che dovevi rispondere ma a Gianluca,lui poneva una domanda precisa e chiedeva spiegazioni se c'era stata e se esiste ancora una logica negli attacchi che Tele-Jato e l'Associazione Impastato di Cinisi(tu sei un iscritto con un ruolo importante) hanno fatto nei confronti della famiglia Impastato,attacchi che tu hai condiviso in pieno.Infatti non esiste nessuna tua smentita, nessuna tua presa di distanza e nessun segnale di solidarietà nei confronti di Giovanni,della signora Felicetta,di Gianluca e di Luisa.(componenti della Famiglia di Peppino).Anzi ti sei schierato assieme ad altri favorevole alla posizione di quelli che impedivano la partecipazione di "CASA Memoria"alla gestione dell'ex Casa del Boss Badalamenti.Non capisco come mai sei rimasto indifferente quando Govanni Impastato è stato accusato dalla tua Associazione di essere un ladro e di rubare a Casa Sua(Casa Memoria)nella cassetta delle offerte,e nella vendita dei libri. Documentazione scritta e firmata che tu hai letto.Oggi ti poni un problema molto serio,scrivi che"Il Forum è nato nel 2oo2 come momento di collegamento con le lotte di Genova ed i movimenti e con realtà che non erano solo Comuniste".Hai perfettamente ragione,contraddirti significa negare la storia.Però sarebbe corretto ammettere che di quel Forum fondato assieme alla famiglia Impastato,al Centro Impastato,ad alcuni compagni di Cinisi e quache altra associazione locale e nazionale, NON ESISTE PIù NULLA.E non capisco proprio che senso ha portare avanti un Forum (nel nome di Felicia e Peppino Impastato) senza la famiglia, senza il Centro Impastato e senza "Casa Memoria"che hanno avuto un ruolo determinante e decisivo per quanto riguarda la storia di Peppino.Scrivi ancora e vuoi sapere se esiste un legame sociale e politico tra le lotte del PD degli ultimi anni e l'esperienza di Peppino.Io ti posso confermare che a noi C.N.DI CASA MEMORIA non ci interessa affatto nulla di quello che fa ilPD.Per quanto riguarda quello che dici tu(Tav,scuola,università,in Sicilia MUOS e acqua,spese militari,scelte economiche)siamo perfettamente d'accordo con te e l'abbiamo dimostrato con l' impegno nei nostri territori, con la partecipazione di Giovanni e di altri compagni.Per quello che sostieni, quando tu continui a parlare di Renzi,forse non hai capito o fai finta di non capire cosa è realmente e quello che rappresenta oggi "Casa Memoria".Miglia di persone ogni anno visitano questo luogo.Non possiamo chiedere la loro appartenenza partitica,non possiamo sapere se sono a favore o contro la Tav,non possiamo sapere se votano Rifondazione, Sel o Pd o Id.Questo lo può fare la vostra associazione che ha un ruolo completamente diverso da quello nostro.Caro Elio ti ricordi solo di Renzi,però fai finta di non ricordarti che a Casa Memoria sono entrati:Haidi Giuliani,Fausto Bertinotti,Roberto Saviano,Walter Veltroni,Luigi Ciotti,nEL 2001 La commissione Antimafia al completo.Balotelli(calciatore della Nazionale)Sara Simeoni(campionessa olimpica)Carmen Consoli,I Modena.Operai,artisti famosi e non,Partigiani,militanti antifascisti,disoccupati,precari,disperati e poveri illusi.Di molti non sappiamo se sono comunisti,se sono contro o a favore della Tav.La nostra forza è che loro sanno chi siamo noi e chi era Peppino.La nostra forza sta nel fatto che, noi raccontiamo a loro la storia di Peppino, non nascondendo la sua militanza comunista e la sua appartenenza ideologica.Sei libero di pensare quello che vuoi per quanto riguarda la sua figura.Anzi nella diversità delle opinioni si può aprire un dibattito.La parte che riguarda Padre Puglisi... che non era sacrestano.. ecc.ecc.te la potevi risparmiare,è veramente ridicola,non c'entra nulla con il nostro ragionamento.Peppino non faceva il mestiere del comunista.Hai fatto bene a citare il libro "LUNGA è lA NOTTE"Curato da Umberto Santino,che contiene gli scritti di Peppino.Come vedi la precisa dimostrazione che noi assieme al "Centro Impastato"non abbiamo nessun problema a dire la verità e a mettere alla conoscenza di tutti il suo pensiero.Non abbiamo nessun problema a spiegare alle nuove generazioni il vero concetto di comunismo.Perciò come vedi cerchiamo di mantenere i piedi per terra.La memoria non si cancella,non ci sono dubbi.Infatti per non cancellare la memoria bisogna avere rispetto soprattutto per quelle persone che hanno contribuito a tenerla viva.In particolare la Famiglia Impastato,dove sotto i tuoi occhi e di alcuni tuoi compagni si è consumato un vero massacro con delle accuse infamanti, con l'obbiettivo di distruggere la loro immagine.Prima di parlare di comunismo e di memoria sarebbe il caso di guardarsi allo specchio,non servono le considerazioni sulla bellezza o porsi il problema se è stato lo sceneggiatore o il regista a inventarle.Bisogna in primo luogo avere rispetto per la dignità degli altri.Gianluca è stato chiaro,la sua riflessione merita una risposta.Non mi dire che non sapevi nulla,non mi dire che non eri informato,non sarebbe la giustificazione giusta per un vero militante comunista che tu sostiene di essere.Con questa risposta non voglio sfidare nessuno.Voglio solo aprire un dialogo con persone che la pensano diversamente,lo ripeto ancora una volta sempre nel rispetto della DIGNITà UMANA.
Benny.: 15/12/2012 19:18:51
Azione da veri Comunisti. Rispondi a questo messaggio
La famiglia Impastato si è privata di un bene di grande valore.HA accettato il vincolo di un Ente Publico,per mettere a disposizione la Casa dove loro hanno vissuto a disposizione della collettività.Un grande coraggio,un'azione da veri Comunisti!Gli altri che fanno:(Attaccano,criticano e offendono).
Claudio.: 15/12/2012 19:33:48
Essere o non essere ccomunisti. Rispondi a questo messaggio
La famiglia Impastato ha fatto un bel regalo alla collettività.Ha donato la sua Casa e siamo sicuri che farà dell'altro.Molti invece che si definiscono Comunisti ogni nove Maggio portano solo le bandiere e ci lasciano tanto schifo.
elio teresi: 15/12/2012 23:11:45
Diatriba associazione/Casa Memoria Rispondi a questo messaggio
Caro Franco sulla diatriba in Soggetto sarebbe il caso di chiedere ad entrambe le realtà che sono parte in causa compagni di Peppino e Giovanni Impastato. Credo che loro abbiamo il dovere di chiarire molte cose tra di loro anche se ho dei dubbi che lo faranno; io da parte mia ogni qualvolta ho avuto necessità di comunicare con Giovanni l'ho fatto direttamente con lui e lui lo sa; è vero io faccio parte dell'associazione perchè me l'hanno chiesto i compagni di peppino. Non so se io e te ci conosciamo, quindi quando vorrai dissertare su questa diatriba lo potremo fare magari mangiando una pizza da MImì, sul sito non credo sia il caso, sembra quasi ormai una partita di calcio con squadre di calcio, tifoserie disorganizzate e presidenti; io non ho intenzione di contribuire, ci facciamo soltanto male. Io però capisco che ormai casa memoria è qualcosa di diverso da quello che era quando c'era mamma Felicia ed è vero che a Cinisi oltre ai citati nella mia considerazione è venuta tanta altra gente; io a parte la carissima Heidi Giuliani tra le tante persone che abbiamo ospitato ricordo Franco Fontana staffetta partigiana della Brigata Stella Rossa di Marzabotto che era ospite di Radio AUT durante un proggetto universitario sulla Resistenze. A lui Mamma Felicia disse "Avissimo a fare arrè a resistenza". crediamo che Casa Memoria vuole fare altro, che lo faccia; io a Cinisi venivo già prima del 2000 quando da ragazzo militavo in un partito, e mi ricordo che il 9 maggio eravamo poco più di 50-70 persone; ho conosciuto Giovanni ancora prima del Film quando io e lui eravamo candidati alle provinciali nello stesso partito credo fosse il 1998 o 1999; ricordo anche il 9 maggio del 2001 quando ancora il Forum Antimafia non c'era ma il Film era già uscito che a Cinisi c'era solo la Famiglia, l centro impastato i compagni e una rappresentanza di Rifondazione sempre il 9 maggio. Vorrei ricordarti però che il Forum del 2002, non venne annunciato e proposto ne dalla Famiglia Impastato ne dai compagni di Peppino e neanche dal centro Impastato..ovviamente se tu sei del coordinamento nazionale di Casa Memoria queste cose le sai. Se invece non le sai basta rintracciare il servizio di RAI 3 Nazionale dove il forum antimafia nasceva ufficialmente (davanti l'Aula Bunker durante il processo per l'omicidio di Peppino). Tutto quello sopra riferito è ovviamente documentato; la cosa che però mi preme sottolineare e che fino ad oggi noi abbiamo sempre tenuto fuori dalle nostre valutazioni, ogni considerazione sulle persone a cui siamo molto legate...siano esse la Famiglia Impastato o i compagni di Peppino. Le nostre scelte sono chiare a tutti, Giovanni compreso. Detto questo io personalmente sono disponibile ad ogni eventuale chiarimento nel rispetto di quelle che sono le nostre differenze. Contro mafia e putiri c'è sulu rivoluzioni!! ELio Teresi elioteresi@libero.it
Mariella Melpignano.C.N. Casa Memoria. Puglia.: 16/12/2012 13:57:29
Per Felicia. Rispondi a questo messaggio
Un caro abbraccio di nel ricordo una donna coraggiosa.Dolce madre e tenace esempio della memoria che chiede giustizia.
Serena Gabrielli. Pisa.: 16/12/2012 14:06:03
Accuse meschine. Rispondi a questo messaggio
Un saluto e un abbraccio alla famiglia Impastato,nel ricordo di una vera donna Siciliana.Forte e coraggiosa.Complimenti per quello che fate.Andate avanti,non date retta alle accuse meschine.
Franco,C.N. Casa Memoria.: 16/12/2012 20:16:21
Diatriba? Non ci siamo caro Elio... Rispondi a questo messaggio
Caro Elio,sono costretto a risponderti per la seconda volta.Spero sia l'ultima.Non ho nessuna difficolta ad incontrarti e mangiare una pizza assieme,per me sarebbe un grande piacere.Per quanto riguarda la disccussione che abbiamo aperto su questo sito,da quello che vedo è molto seguito,vorrei chiarire una cosa importante.Parlare di diatriba fra le due associazioni ritengo sia una posizione di comodo,non penso affatto che si tratti proprio di diatriba,non è corretto da parte tua sostenere che"loro abbiano il dovere di chiarire molte cose tra di loro anche se ho dei dubbi che lo faranno".Io sono convinto che a chiarire molte cose devi essere proprio tu in questo momento,dato che fino ad oggi ti sei reso responsabile di un percorso politico portato avanti con scelte di campo contro la famiglia Impastato"Casa Memoria"e il Centro Impastato.Non si tratta di fare il tifoso per uno o per l'altro.Ti sei prestato al gioco strategico dell'isolamento e della demolizione dell'immagine portata avanti contro la famiglia Impastato da Tele-JATO e dall'Associazione Impastato dove tu sei stato un militante attivo facente parte del direttivo e sei stato pure segretario(mi dicono per pochissimo tempo).Oggi ci vieni a raccontare la barzelletta che "faccio parte dell'Associazione Impastato solo perchè me l'hanno chiesto i compagni di Peppino".Veramente non riesco a capire."Siamo o non siamo Comunisti?Essere o non Essere Comunisti forse questo è il grave dilemma.Allora ti posso dire che è poco credibile la tesi della diatriba.Tutto si è svolto a senso unico con comportamenti poco civili e disumani che hanno colpito la dignità umana ed hanno ferito una famiglia,dopo aver fatto tanti sacrifici nel portare avanti la battaglia per Peppino.Non credo sia giusto cercare delle giustificazioni o inventarsi le diatribe.A questo punto si tratta di andare avanti ognuno per la sua strada senza mancare di rispetto all'altro.Quello che non è avvenuto fino ad ora.
Pippo Cangemi.: 16/12/2012 21:09:40
Le solite stronzate... Rispondi a questo messaggio
Le solite stronzate di Ragazzini che fanno i rivoluzionari ed offendono un percorso di impegno e di memoria."Prima del duemila a Cinsi eravamo in cinquanta,oggi siamo in tanti."La solita mitomania la solita cafonaggine.Forse qualcuno(STRONZO E NON STRONZO)si è dimenticato che il nove Maggio del 1979 è stata indetta la prima manifestazione Nazionale contro la mafia nell'anniversario di Peppino Impastato,eravamo più di Duemila in un clima completamente dverso di quello di oggi.Un mese dopo l'assassinio di Peppino a Cinisi in una manifestazione organizzata dai sindacati eravamo in tremila.Ricordo un altro corteo alla presenza di Mario Capanna segretario Nazionale di Democrazia Proletaria,eravamo un migliaio e la mattina abbiamo fatto un SI-TIN non autorizzato all'aeroporto dove Giovanni Impastato ed altri sono stati identificati.Per non parlare dei funerali di Peppino e l'assalto a (pitrati)alla sede della DC.Qualcuno si ricorderà pure quando i cortei si fermavano davanti "Casa Badalamenti"al grido di "Badalamenti Boia".Purtroppo oggi ti devi sentire dire che è stato Elio Teresi dopo il DUEMILA a portare la gente a Cinisi e a scoprire Peppino Impastato.Credo che stiamo superando ogni limite.Ormai gli equilibri mentali si sono letteralmente sconvolti e marciano a pari passo con la globalizzazione.POVERI NOI!
Piero.: 16/12/2012 23:09:25
Delirio di onnipotenza. Rispondi a questo messaggio
E'offensivo e deleterio affermare che prima del Duemila eravamo in cinquanta a Cinisi per ricordare Peppino.Purtroppo siamo al delirio di onnipotenza.La presunzione e l'ignoranza stanno superando ogni limite.Questa è l'antimafia oggi.Le stesse persone che hanno riempito di accuse infamanti la Famiglia Impastato.Per tanti anni a Cinisi prima del Duemila siamo stati in miglia a ricordare Peppino.Qualcuno lo ha già detto prima di me.
Fabrizio.: 17/12/2012 11:04:01
Per Teresi e compagni. Rispondi a questo messaggio
Vi siete schierati in una precisa direzione:contro "Casa Memoria"e la famiglia Impastato.Avete mobilitato la vostra tifoseria agli ordini del vostro presidente,portando avanti la vostra rivoluzione per cercare di impedire l'entrata di "Casa Memoria"nella gestione del bene confiscato"Casa Badalamenti".Avete mobilitato i vostri tifosi di Rifondazione Comunista per disturbare l'intervento di Giovanni Impastato e Umberto Santino del 2o11 dal balcone di Casa memoria.Avete sempre appoggiato gli attacchi di Tele-Jato e dell'ASS.iMPASTATO DI cinisi,Sempre Contro la famiglia Impastato.OGGI CI VOLETE PRENDERE IN GIRO SOSTENENDO CHE NON SONO PROBLEMI CHE APPARTENGONO A VOI,CHE SPETTA AGLI ALTRI CHIARIRE.MA A CHE GIOCO GIOCHIAMO?(FORSE AL GIOCO DEL COMUNISMO).
Antonio Abate: 17/12/2012 15:04:59
Cerchiamo di non essere offensivi. Rispondi a questo messaggio
Ricordo il 9 Maggio del 79.altro che cinqanta.Però cerchiamo di non essere offensivi.Questi ragazzi in quel periodo non erano nemmeno nati e non è giusto offenderli.Certo pure io mi sono un pò risentito di fronte a queste affermazioni,e mi da pure fastidio la presunzione di sapere tutto e le lezioni di Comunismo che pretendono di farci.Il Comunismo è una cosa molto seria e non va sbandierato e buttato in faccia ogni volta che si affronta un problema.Essere Comunisti bisogna dimostrarlo nei fatti senza plocami e senza sglogan.Comunismo significa, fra le altre cose, mettere a disposizione qualcosa di proprio,quello che ha fatto la Signora Felicia prima e quello che sta facendo Giovanni con la sua famiglia oggi.Se poi Giovanni dice di non esserlo è pure padrone di farlo.Però il suo e quello della sua famiglia è stato un gesto da veri Comunisti.Mi riferisco al vincolo posto in questi giorni sulla loro prpietà.
Giovanni B.: 17/12/2012 18:49:44
Le offese non portano da nessuna parte. Rispondi a questo messaggio
Carissimi amici(non dico compagni perche non sono Comunista).Mi sembra giusto che ognuno esprima il suo parere in maniera molto coriacea,con le offese non si conclude nulla.Non possiamo scendere al livello di quelle persone che hanno preso di mira la Famiglia di Peppino Impastato.Voglio rispondere in maniera civile e pulita a Elio quando lui afferma che il Forum è nato davanti l'aula Bunker durante il processo contro gli assassini di Peppino,senza la famiglia Impastato,senza i compagni di Peppino e senza il Centro Impastato, che erano parte civile e sempre presenti."Il Forum nasce di fronte le telecamere del TG3 Nazionale."(La cosa mi sembra un po ridicola)sarà vera?Somiglia molto a quell'enorme Bufala dell'Apertura della Radio di Peppino Impastato(Radio Aut)con tanto di comunicato stampa(con notizia falsa) e con una sottoscrizione che ha messo in difficoltà i compagni di Peppino e la famiglia Impastato per il valore dell'evento.Tutto era impossibile da realizzare per tutta una serie di grandi difficoltà.I primi a pensarlo erano proprio loro che avevano lanciato a grande stile la proposta.Nessuno sapeva nulla,non è difficile capire il motivo di questa enorme CAZZATA.Infatti oggi la loro Associazione si chiama Radio Aut.
Elio Teresi: 18/12/2012 00:54:55
Passo e chiudo Rispondi a questo messaggio
Cari xxxxxxxxxxxxxxxxxxx ( siete tanti e non riesco ad elencarvi tutti), Ho capito che non vale la pena continuare e vi chiedo scusa per l'intromissione in questo sito: caro franco, ti hanno informato male ma io non sono mai stato sgretario dell'associazione Peppino Impastato, ho solo verbalizzato due riunioni e non rivesto alcuna carica all'interno dell'associazione Peppino Impastato; ne faccio parte e di questo sono contento. Chi ha fatto parte del forum ( tante realtà molto variegate), conosce abbastanza la storia. Se il mio intervento vi ha fatto credere che volessi rivendiacare meriti personali o altro ve ne chiedo scusa, la lotta antimafia è una lotta collettiva, di popolo e come tale in questi anni abbiamo provato a portare avanti dei contenuti; ognuno porta i suoi e noi pensiamo di averlo fatto. Non ho alcuna intenzione di attaccare qualcuno e mi da un pò fastidio continuare ad essere attaccato; io purtroppo ero un pò troppo giovane nel 1979 e quella manifestazione di compagni della sinistra extraparlamentare, prima manifestazione antimafia di livello nazionale, a cui noi siamo molto legati è per noi un punto di riferimento unico nella storia del movimento antimafia ma ribadisco che a detta di tanti compagni la partecipazione è stata sempre inferiore rispetto ad almeno sette otto cortei del Forum Sociale dal 2002 ad oggi. Sulla nascita di Radio AUT chiediamo scusa per essere nati ma in questi anni a Cinisi dal 2002 ad oggi siamo stati sempre i primi ad arrivare e gli ultimi ad andare via anch quando andavamo d'accordo con Giovanni e sono cose che Giovanni sa. Decine di compagni e compagne che montavano il campeggio, sistemavano le sedie, preparavano i forum, ospitavano i compagni andavano in aeroporto, un esperienza unica ed incredibile di militanza. Io ho sempre pensato che il Forum sia stato un momento di lotta collettiva e di contaminazine sociale con esperienze diverse sparse in tutta Italia, senza pensare di essere i soli a farlo. Quacuno si sta offendendo per cosa? Vi dovremmo chiedere scusa per esserci stati? La nostra associazione è fatta di militanti le cui vite sono precarie, operai, docenti, studenti che hanno dedicato una parte della loro vita ad un idea rivoluzionaria e militante. UNire l'antimafia con l'antifascismo, per una idea nuova di resistenza. L'ultima cosa caro Franco è che noi alla fine dobbiamo dire grazie ai compagni che con noi hanno costruito queste lotte dalla Val di Susa a Niscemi passando per L'aquila, Roma, Venezia, Firenze, Milano, Marzabotto e Genova. Noi in questi anni di errori probabilmente ne abbiamo fatti, ma ci siamo stati e non è stato facile. Mi auguro che altri facciano lo stesso, non lo so forse abbiamo sbagliato tutto. Me lo sto cominciando a chiedere!! Buon lavoro a tutti. Passo e chiudo. Elio Teresi elioteresi@libero.it CONTRO MAFIA E PUTIRI NOI CONTINUIAMO NO MUOS NO MAFIA MARTEDI' 18 DICEMBRE ORE 19,00 ASSEMBLEA CITTADINA NO MUOS PALERMO CIRCOLO ARCI MALAUSSENE
Tery: 18/12/2012 10:42:07
A favore di Elio e dei suoi compagni. Rispondi a questo messaggio
Non è giusto far ricadere le colpe di tutto quello chè successo su Elio Teresi e su i suoi compagni,che sicuramente avranno commesso degli errori come sostiene lui stesso.Se l'Ass.Peppino Impastato di Cinisi assieme a Tele-Jato hanno deciso di portare avanti una campagna di diffamazione con attacchi,come qualcuno sostiene disumani non affatto politici,che colpiscono la dignità umana(ci è sembrato eccessivo e disonesto far passare Giovanni come un ladro con manie di protagonismo,come uno speculatore che organizza manifestazione antimafia per vendere pizze nella sua Pizzeria,con battute deprimenti,con l'antimafia a 4gusti o con l'utero e il dilettevole).Di tutto questo i responsabili lo ripeto non sono affatto i compagni di Radio Aut.Questi attacchi portano una firma che non è quella di Elio Teresi.Allora vi pregherei di non essere offensivi e di non far ricadere le colpe su persone che non sono affatto responsabili di queste vigliaccate.Elio nei confronti della famiglia Impastato ha avuto sempre un grande rispetto,quando lui pronuncia il nome di mamma Felicia,non riesce mai a nascondere la sua emozione.Nello stesso stempo ha mantenuto un bel rapporto umano con Giovanni.Questo sicuramente lo potrà confermare lo stesso Giovanni.
Antonio Riccobono: 18/12/2012 12:03:25
A.R. Rispondi a questo messaggio
Leggere i vari commenti alle notizie che vengono pubblicate sul sito dedicato a Peppino Impastato è sempre interessante, ma spesso è difficile riuscire ad evitare di lasciare commenti, visto il modo in cui viene gestita la discussione, ovvero dietro nomi, sicuramente tutti veri, appartenenti a persone altrettanto vere, ma non identificabili, dico solo per capire con chi si ha il piacere di provare a dialogare. Comunque qui non si infanga solo l’immagine della famiglia Impastato, bensì proprio la figura di Peppino Impastato. Io, non ho avuto il piacere di conoscere personalmente Peppino per motivi anagrafici, ma conosco la sua persona e il suo pensiero e soprattutto il progetto politico a cui credeva, tanto da mettere in gioco la propria vita, tramite i vari testi disponibili sul circuito nazionale a cura di Umberto Santino per il Centro Siciliano di Documentazione “Peppino Impastato”, da Salvo Vitale e Guido Orlando per l’Associazione Culturale Peppino Impastato, oltre che soprattutto dalla storia diretta raccontata dai Compagni di Peppino che hanno vissuto l’esperienza politica con Peppino stesso, secondo me gli unici ad avere conosciuto nel modo concreto Peppino nella sua essenza di militante di Sinistra, a fianco sempre di chi era in difficoltà e contro ogni forma di sfruttamento, quindi non si occupava solo di mafia e dunque Antimafia “Sociale”. Evidentemente con questo mio pensiero non mi permetto di pensare che solo i Compagni di Peppino siano i detentori della Verità (che mai esisterà in termini assoluti), come a molte persone fa piacere scrivere e farcene convincere, ma per chi conosce le persone sa che è sola propaganda. E’ però, a mio parere, un peccato usare questo strumento importante come internet, tramite il sito e le mail inviate a gruppi, alimentare polemiche tra le due Associazioni, o meglio tra i due rappresentanti delle Associazioni; evidentemente non occorre segretare le “diatribe”, ma sarebbe più serio discuterne in sedi più appropriate come le famose assemblee (circolo musica e cultura e radio aut docet), dove seppur si esce incazzati e dopo essersi detto tutto ciò che si crede in faccia, almeno si è fatta Politica. Credo che questo non sia preferito oggi, e seppur non condivido, ne rispetto comunque la scelta. Non aggiungo altro perché queste volgarità delle gare a scrivere più commenti possibili e di schierarsi da una parte o dall’altra non le ritengo molto propositive. Concludo con un ricordo al Compagno Guido Orlando. Guido diceva che non era necessario dover schierarsi cercando le cose negative dell’altra parte, bensì stare nel mezzo prendendo le cose migliori di ognuna delle parti. Modo serio che fa capire che tutti sbagliamo, chi più e chi meno, ma è meglio prendere le cose migliori da usare come stimolo. PS Questo pensiero mi è stato ricordato da una ragazza, che devo dire è una ragazza molto sensibile, seria e matura, più di tante altre persone che mature lo sono, ma soprattutto in termini di età. Questo mio commento non è in risposta a qualcuno in particolare, è solo una semplice riflessione, come molti fanno, spesso basandosi però su cose raccontate e quindi romanzate (inevitabile frutto del passaparola) da altri. Quindi preferisco non stare al gioco di polemiche che nascono, si nutrono e sforano spesso nella poca serietà. PS bis Non si devono avere tessere o altri elementi di appartenenza per parlare di Peppino e della sua storia, ma almeno occorre mettersi in campo, metterci la faccia e seppur con mille errori almeno avere la possibilità di dire io ci sono stato, cosa che, ripeto, con mille sbagli hanno comunque fatto le Associazioni Peppino Impastato e Radio Aut, firmandosi e non con nomi poco noti a chi, per fortuna, frequenta questi ambienti. Comunque si abbia la correttezza di verificare se le cose vengano firmate a nome proprio o di Associazioni per giudicare l'operato delle Associazioni stesse.
Pure io Antonio.: 18/12/2012 13:18:07
RE: A.R. Rispondi a questo messaggio
Parli di tutto senza dire cosa ne pensi delle accuse portate avanti da parte di Tele-Jato e dell'Ass.Impastato(Schifose e deplorevoli)contro la famiglia Impastato.Già citate da altre persone in questo sito.E' proprio inutile fare discorsi,aggirare gli ostacoli,citare particolari senza esprimersi,porre dei dubbi senza ammettere quello che è successo, con grande presunzione cerchi di aggirare gli ostacoli come se nulla fosse.Non capisco il motivo,però forse so dove vuoi arrivare.Io non ti conosco e non riesco ad identificarti,allo stesso modo pure tu non mi conosci e non riesce ad identificarmi.Questo significa che nessuno ci può impedire di esprimere le proprie idee.In questo dibattito ho visto tanta gente che si è firmata.Non credo sia difficile identificare Casa Memoria o Elio Teresi o Radio Aut.Non capisco affatto il tuo ragionamento.Non capisco che tipo di identificazione pretendi.Qualcuno addirittura ha scritto pure la sua posta elettronica.(I regimi Comunisti sono ormai crollati)in alcuni casi la parola identificazione mi fa paura.Ben vengano questi dibattiti ci aiutano a chiarirci le idee.Certo per qualcuno come nel tuo caso sono scomodi e vuoi passare subito alla identificazione e alla schedatura.L'importante sono i contenuti e soprattutto la verità dei fatti.L'identificazione viene dopo.
-------- Messaggio Originale --------
Leggere i vari commenti alle notizie che vengono pubblicate sul sito dedicato a Peppino Impastato è sempre interessante, ma spesso è difficile riuscire ad evitare di lasciare commenti, visto il modo in cui viene gestita la discussione, ovvero dietro nomi, sicuramente tutti veri, appartenenti a persone altrettanto vere, ma non identificabili, dico solo per capire con chi si ha il piacere di provare a dialogare. Comunque qui non si infanga solo l’immagine della famiglia Impastato, bensì proprio la figura di Peppino Impastato. Io, non ho avuto il piacere di conoscere personalmente Peppino per motivi anagrafici, ma conosco la sua persona e il suo pensiero e soprattutto il progetto politico a cui credeva, tanto da mettere in gioco la propria vita, tramite i vari testi disponibili sul circuito nazionale a cura di Umberto Santino per il Centro Siciliano di Documentazione “Peppino Impastato”, da Salvo Vitale e Guido Orlando per l’Associazione Culturale Peppino Impastato, oltre che soprattutto dalla storia diretta raccontata dai Compagni di Peppino che hanno vissuto l’esperienza politica con Peppino stesso, secondo me gli unici ad avere conosciuto nel modo concreto Peppino nella sua essenza di militante di Sinistra, a fianco sempre di chi era in difficoltà e contro ogni forma di sfruttamento, quindi non si occupava solo di mafia e dunque Antimafia “Sociale”. Evidentemente con questo mio pensiero non mi permetto di pensare che solo i Compagni di Peppino siano i detentori della Verità (che mai esisterà in termini assoluti), come a molte persone fa piacere scrivere e farcene convincere, ma per chi conosce le persone sa che è sola propaganda. E’ però, a mio parere, un peccato usare questo strumento importante come internet, tramite il sito e le mail inviate a gruppi, alimentare polemiche tra le due Associazioni, o meglio tra i due rappresentanti delle Associazioni; evidentemente non occorre segretare le “diatribe”, ma sarebbe più serio discuterne in sedi più appropriate come le famose assemblee (circolo musica e cultura e radio aut docet), dove seppur si esce incazzati e dopo essersi detto tutto ciò che si crede in faccia, almeno si è fatta Politica. Credo che questo non sia preferito oggi, e seppur non condivido, ne rispetto comunque la scelta. Non aggiungo altro perché queste volgarità delle gare a scrivere più commenti possibili e di schierarsi da una parte o dall’altra non le ritengo molto propositive. Concludo con un ricordo al Compagno Guido Orlando. Guido diceva che non era necessario dover schierarsi cercando le cose negative dell’altra parte, bensì stare nel mezzo prendendo le cose migliori di ognuna delle parti. Modo serio che fa capire che tutti sbagliamo, chi più e chi meno, ma è meglio prendere le cose migliori da usare come stimolo. PS Questo pensiero mi è stato ricordato da una ragazza, che devo dire è una ragazza molto sensibile, seria e matura, più di tante altre persone che mature lo sono, ma soprattutto in termini di età. Questo mio commento non è in risposta a qualcuno in particolare, è solo una semplice riflessione, come molti fanno, spesso basandosi però su cose raccontate e quindi romanzate (inevitabile frutto del passaparola) da altri. Quindi preferisco non stare al gioco di polemiche che nascono, si nutrono e sforano spesso nella poca serietà. PS bis Non si devono avere tessere o altri elementi di appartenenza per parlare di Peppino e della sua storia, ma almeno occorre mettersi in campo, metterci la faccia e seppur con mille errori almeno avere la possibilità di dire io ci sono stato, cosa che, ripeto, con mille sbagli hanno comunque fatto le Associazioni Peppino Impastato e Radio Aut, firmandosi e non con nomi poco noti a chi, per fortuna, frequenta questi ambienti. Comunque si abbia la correttezza di verificare se le cose vengano firmate a nome proprio o di Associazioni per giudicare l'operato delle Associazioni stesse.
Soggetto non identificabile.: 18/12/2012 13:37:09
RE: A.R. Rispondi a questo messaggio
Hai citato tutte le persone che hanno conosciuto Peppino,guarda caso ti sei dimenticato della Famiglia,in particolare della mamma e del fratello,che pure loro hanno vissuto il dramma umano,e hanno subito il grande dolore.Penso che pure loro l'avranno conosciuto dal punto di vista della militanza politica facendo delle scelte importanti che hanno pagato a caro prezzo,proprio mentre Peppino era in vita.
-------- Messaggio Originale --------
Leggere i vari commenti alle notizie che vengono pubblicate sul sito dedicato a Peppino Impastato è sempre interessante, ma spesso è difficile riuscire ad evitare di lasciare commenti, visto il modo in cui viene gestita la discussione, ovvero dietro nomi, sicuramente tutti veri, appartenenti a persone altrettanto vere, ma non identificabili, dico solo per capire con chi si ha il piacere di provare a dialogare. Comunque qui non si infanga solo l’immagine della famiglia Impastato, bensì proprio la figura di Peppino Impastato. Io, non ho avuto il piacere di conoscere personalmente Peppino per motivi anagrafici, ma conosco la sua persona e il suo pensiero e soprattutto il progetto politico a cui credeva, tanto da mettere in gioco la propria vita, tramite i vari testi disponibili sul circuito nazionale a cura di Umberto Santino per il Centro Siciliano di Documentazione “Peppino Impastato”, da Salvo Vitale e Guido Orlando per l’Associazione Culturale Peppino Impastato, oltre che soprattutto dalla storia diretta raccontata dai Compagni di Peppino che hanno vissuto l’esperienza politica con Peppino stesso, secondo me gli unici ad avere conosciuto nel modo concreto Peppino nella sua essenza di militante di Sinistra, a fianco sempre di chi era in difficoltà e contro ogni forma di sfruttamento, quindi non si occupava solo di mafia e dunque Antimafia “Sociale”. Evidentemente con questo mio pensiero non mi permetto di pensare che solo i Compagni di Peppino siano i detentori della Verità (che mai esisterà in termini assoluti), come a molte persone fa piacere scrivere e farcene convincere, ma per chi conosce le persone sa che è sola propaganda. E’ però, a mio parere, un peccato usare questo strumento importante come internet, tramite il sito e le mail inviate a gruppi, alimentare polemiche tra le due Associazioni, o meglio tra i due rappresentanti delle Associazioni; evidentemente non occorre segretare le “diatribe”, ma sarebbe più serio discuterne in sedi più appropriate come le famose assemblee (circolo musica e cultura e radio aut docet), dove seppur si esce incazzati e dopo essersi detto tutto ciò che si crede in faccia, almeno si è fatta Politica. Credo che questo non sia preferito oggi, e seppur non condivido, ne rispetto comunque la scelta. Non aggiungo altro perché queste volgarità delle gare a scrivere più commenti possibili e di schierarsi da una parte o dall’altra non le ritengo molto propositive. Concludo con un ricordo al Compagno Guido Orlando. Guido diceva che non era necessario dover schierarsi cercando le cose negative dell’altra parte, bensì stare nel mezzo prendendo le cose migliori di ognuna delle parti. Modo serio che fa capire che tutti sbagliamo, chi più e chi meno, ma è meglio prendere le cose migliori da usare come stimolo. PS Questo pensiero mi è stato ricordato da una ragazza, che devo dire è una ragazza molto sensibile, seria e matura, più di tante altre persone che mature lo sono, ma soprattutto in termini di età. Questo mio commento non è in risposta a qualcuno in particolare, è solo una semplice riflessione, come molti fanno, spesso basandosi però su cose raccontate e quindi romanzate (inevitabile frutto del passaparola) da altri. Quindi preferisco non stare al gioco di polemiche che nascono, si nutrono e sforano spesso nella poca serietà. PS bis Non si devono avere tessere o altri elementi di appartenenza per parlare di Peppino e della sua storia, ma almeno occorre mettersi in campo, metterci la faccia e seppur con mille errori almeno avere la possibilità di dire io ci sono stato, cosa che, ripeto, con mille sbagli hanno comunque fatto le Associazioni Peppino Impastato e Radio Aut, firmandosi e non con nomi poco noti a chi, per fortuna, frequenta questi ambienti. Comunque si abbia la correttezza di verificare se le cose vengano firmate a nome proprio o di Associazioni per giudicare l'operato delle Associazioni stesse.
Soggetto Facile da identificare: 19/12/2012 17:35:40
Per Antonio Riccobono. Rispondi a questo messaggio
Antonio Carissimo,purtroppo difficilmente possiamo trovare la risposta alla domanda che ti è stata posta.Cosa ne pensavi delle accuse fatte dall'Ass. Impastato di Cinisi e di Tele-Jato contro la famiglia Impastato.Accuse scritte,firmate,filmate e documentate di una gravità unica senza precedenti al di fuori del rispetto della dignità umana.Non sono accuse verbali(quelli infatti non hanno nessun valore)lo sappiamo tutti.Non puoi rispondere e capisco bene il tuo imbarazzo,Qualche mese fa sempre da questo sito hai espresso la tua profonda ammirazione per per Tel-Jato esattamente qualche giorno dopo le accuse infamanti rivolte sempre contro la famiglia Impastato, considerandola giustamente per te una eroica emittente.(Non penso affatto che l'avrai dimenticato è scritto su questo sito nelle pagine precedenti e porta la tua firma.)A questo punto è chiaro che non ti puoi pronunciare affatto perchè hai fatto liberamente la tua scelta di campo da gran tifoso dell'antimafia.E'mi dispiace proprio che tu citi Guido Orlando,forse non sai che fra i documenti di "Casa Memoria"dove tutti possono consultarli esiste una bella lettera di dimissioni di Guido Orlando dall'ASS.Peppino Impastato di Cinisi,proprio perchè aveva conosciuto come dici tu in modo concreto nella sua essenza di militante di Sinistra alcuni compagni di Peppino che militano ancora oggi nell'ASS.IMPASTATO.Preciso alcuni non tutti.Accenni pure al fatto "Che gli unici ad aver conosciuto in modo concreto nella sua essenza di militante di sinistra sono i suoi compagni"Non capisco però di quali compagni parli.Se tu vai a leggere il libro Intervista"Resistere A Mafiopoli" di Franco Vassia e Giovanni Impastato,Peppino da questo punto di vista ha vissuto diverse stagioni,il primo periodo dell'impegno politico lo ha vissuto con compagni che non hanno nulla a che fare e a che vedere con altri compagni che si sono aggregati negli ultimi due anni della sua vita con l'esperienza del "Circolo Musica e Cultura.Forse caro Antonio tu ti riferisci,almeno credo, a questi ultimi.Salvo Vitale che è stato mitizzato come l'amico di infanzia di Peppino nel film "I Cento Passi"ha vissuto in maniera intensa la sua militanza solo nel periodo di Radio Aut.(attenzione non parlo del dopo).Lo ha sempre sostenuto pure lui.Poi per quanto riguarda i suoi amici e compagni proprio nell'ultimo periodo Peppino non è stato tanto generoso nel decrivere l''atteggiamento e il modo di comportarsi di alcuni di loro.Non so se tu hai mai letto il suo ultimo scritto dove lui parla di CREATIVI(RICREATIVI)e di (PERSONALISTI CULTORI DEL PERSONALE).E poi continua "ho dato la mia sensibilità in pasto ai cani.Ho cercato con tutte le mie forze che mi restavano in corpo di riprendere quota:anche se confortato dall'affetto e dalla fiducia di alcuni compagni,vecchi e nuovi".Come vedi caro Antonio la realtà è proprio questa.Quando fai determinate affermazioni devi essere sicuro di quello che dici,per non essere smentito dalla storia.Purtoppo la colpa non è tua,sei molto legato ad alcuni racconti di parte e dalle trasmissioni di Tele-Jato.Scrivi che hai letto i libri di Santino ed altri,mi stranizza come mai arrivi a queste conclusioni.Non capisco come mai su alcuni casi poni dei dubbi e su altri casi esprimi le tue certezze.
Ilaria Aiello. Milano.: 20/12/2012 20:13:28
Interessante dibattito. Rispondi a questo messaggio
Sono molti dispiaciuta per le notizie poco piacevoli che ho appreso da questo interessante dibattito.Non sapevo di alcun e cose,vi posso dire che mi sono illuminata.Non mi sarei mai aspettata e sono rimasta delusa,che Tele-Jato,una televisione che molti abbiamo stimato,si scagliasse in maniera così netta contro la famiglia di Peppino Impastato.Veramente incredibile.
Gabriella.: 20/12/2012 21:55:10
RE: Interessante dibattito. Rispondi a questo messaggio
Incredibile ma vero!E'la cosa mi fa veramente schifo.
-------- Messaggio Originale --------
Sono molti dispiaciuta per le notizie poco piacevoli che ho appreso da questo interessante dibattito.Non sapevo di alcun e cose,vi posso dire che mi sono illuminata.Non mi sarei mai aspettata e sono rimasta delusa,che Tele-Jato,una televisione che molti abbiamo stimato,si scagliasse in maniera così netta contro la famiglia di Peppino Impastato.Veramente incredibile.
Comunista Arancione.: 20/12/2012 22:08:18
RE: essere o non essere comunisti Rispondi a questo messaggio
Essere o non essere comunisti.All'arancione o al Limoncello.
-------- Messaggio Originale --------
Sulla diatriba tra essere e non essere comunisti nessuno penso abbia mai chiuso le porte in faccia a qualcuno per non esserlo, senza bisogno di sbandierare che guevara o falce e martello. Credo che il forum nato nel 2002 come momento di collegamento con le lotte di genova ed i movimenti abbia visto la partecipazione di realtà non solo comuniste ma anche di altra appartenenza.Il problema che bisognerebbe affrontare e vorrei capire è il legame non con la figura di Peppino ma con le sue lotte e le sue scelte....mi chiedo e vi chiedo se esiste un legame sociale o politico per esempio tra le lotte del PD degli ultimi anni e l'esperienza di Peppino e dei compagni di Peppino ad esempio su alcuni argomenti ( TAV, Scuola ed UNiversità, in Sicilia MUOS e Acqua, spese militari, scelte economiche). Quale affinità esiste tra uno come Renzi e l'esperienza di peppino sull'antifascismo, le lotte sociali per la casa ed il reddito...boh... Qualcuno ha dimenticato che alcuni anni fa furono alcuni sporchi comunisti fecero venire a Cinisi Famiglia Cristiana per raccontare le lotte di Peppino in modo onesto e coerente; oggi invece si vuole accreditare l'esperienza di Peppino come estranea alle sue scelte politiche; non è così - l'articolo di Casarrubea pubblicato su questo sito lo dimostra. PS. Anche noi giriamo scuole quartieri Info- www.associazioneradioaut.org, Giovanni è stato coinvolto in nostre iniziative diverse volte fino alla frattura politica di due anni fa: è stato ribadito in incontri con gruppi scouts o realtà diverse da quelle a noi vicine che Peppino Impastato lo dirò fino alla nausea non è mai stato un giornalista, un artista o che ne sò un giullare dell'antimafia...lui si è sempre presentato come un militante comunista; io non mi permetterei mai di parlare di padre puglisi e dire che era un sagrestano o un catechista; qualcuno di voi si offenderebbe se dicessero che Falcone era un usciere del Tribunale? penso di si. Peppino e la sua memoria è ancora oggi purtroppo piuttosto scomoda; tuttavia però se qualcuno ha dei dubbi c'è un bellissimo testo di Peppino Impastato Lunga è la notte dove fa una considerazione sul Comunismo in cui molti si rivedono e non credo ci sia niente di male a farlo; la citazione però è originale di Peppino, non è interpretata tipo le considerazioni sulla bellezza fatte nel film I cento passi che sono invece dello sceneggiatore e forse pochi lo sanno!!! LA MEMORIA NON SI CANCELLA Elio Teresi Per eventuali dissertazioni elioteresi@libero.it
Remo Paolini. Pontedera.: 20/12/2012 23:16:27
RE: Carissimo Elio... Rispondi a questo messaggio
Sorpreso e sotto certi aspetti disgustato per alcune cose che non sapevo.Complimenti per la tua estrema puntualità.La verità è importante.Noi che siamo lontani spesse volte non riusciamo a capire.A volte non riusciamo ad entrare nel merito degli argomenti.Alcuni interventi sono stati chiarissimi.
-------- Messaggio Originale --------
Carissimo Elio,mi dispiace,non è a me che dovevi rispondere ma a Gianluca,lui poneva una domanda precisa e chiedeva spiegazioni se c'era stata e se esiste ancora una logica negli attacchi che Tele-Jato e l'Associazione Impastato di Cinisi(tu sei un iscritto con un ruolo importante) hanno fatto nei confronti della famiglia Impastato,attacchi che tu hai condiviso in pieno.Infatti non esiste nessuna tua smentita, nessuna tua presa di distanza e nessun segnale di solidarietà nei confronti di Giovanni,della signora Felicetta,di Gianluca e di Luisa.(componenti della Famiglia di Peppino).Anzi ti sei schierato assieme ad altri favorevole alla posizione di quelli che impedivano la partecipazione di "CASA Memoria"alla gestione dell'ex Casa del Boss Badalamenti.Non capisco come mai sei rimasto indifferente quando Govanni Impastato è stato accusato dalla tua Associazione di essere un ladro e di rubare a Casa Sua(Casa Memoria)nella cassetta delle offerte,e nella vendita dei libri. Documentazione scritta e firmata che tu hai letto.Oggi ti poni un problema molto serio,scrivi che"Il Forum è nato nel 2oo2 come momento di collegamento con le lotte di Genova ed i movimenti e con realtà che non erano solo Comuniste".Hai perfettamente ragione,contraddirti significa negare la storia.Però sarebbe corretto ammettere che di quel Forum fondato assieme alla famiglia Impastato,al Centro Impastato,ad alcuni compagni di Cinisi e quache altra associazione locale e nazionale, NON ESISTE PIù NULLA.E non capisco proprio che senso ha portare avanti un Forum (nel nome di Felicia e Peppino Impastato) senza la famiglia, senza il Centro Impastato e senza "Casa Memoria"che hanno avuto un ruolo determinante e decisivo per quanto riguarda la storia di Peppino.Scrivi ancora e vuoi sapere se esiste un legame sociale e politico tra le lotte del PD degli ultimi anni e l'esperienza di Peppino.Io ti posso confermare che a noi C.N.DI CASA MEMORIA non ci interessa affatto nulla di quello che fa ilPD.Per quanto riguarda quello che dici tu(Tav,scuola,università,in Sicilia MUOS e acqua,spese militari,scelte economiche)siamo perfettamente d'accordo con te e l'abbiamo dimostrato con l' impegno nei nostri territori, con la partecipazione di Giovanni e di altri compagni.Per quello che sostieni, quando tu continui a parlare di Renzi,forse non hai capito o fai finta di non capire cosa è realmente e quello che rappresenta oggi "Casa Memoria".Miglia di persone ogni anno visitano questo luogo.Non possiamo chiedere la loro appartenenza partitica,non possiamo sapere se sono a favore o contro la Tav,non possiamo sapere se votano Rifondazione, Sel o Pd o Id.Questo lo può fare la vostra associazione che ha un ruolo completamente diverso da quello nostro.Caro Elio ti ricordi solo di Renzi,però fai finta di non ricordarti che a Casa Memoria sono entrati:Haidi Giuliani,Fausto Bertinotti,Roberto Saviano,Walter Veltroni,Luigi Ciotti,nEL 2001 La commissione Antimafia al completo.Balotelli(calciatore della Nazionale)Sara Simeoni(campionessa olimpica)Carmen Consoli,I Modena.Operai,artisti famosi e non,Partigiani,militanti antifascisti,disoccupati,precari,disperati e poveri illusi.Di molti non sappiamo se sono comunisti,se sono contro o a favore della Tav.La nostra forza è che loro sanno chi siamo noi e chi era Peppino.La nostra forza sta nel fatto che, noi raccontiamo a loro la storia di Peppino, non nascondendo la sua militanza comunista e la sua appartenenza ideologica.Sei libero di pensare quello che vuoi per quanto riguarda la sua figura.Anzi nella diversità delle opinioni si può aprire un dibattito.La parte che riguarda Padre Puglisi... che non era sacrestano.. ecc.ecc.te la potevi risparmiare,è veramente ridicola,non c'entra nulla con il nostro ragionamento.Peppino non faceva il mestiere del comunista.Hai fatto bene a citare il libro "LUNGA è lA NOTTE"Curato da Umberto Santino,che contiene gli scritti di Peppino.Come vedi la precisa dimostrazione che noi assieme al "Centro Impastato"non abbiamo nessun problema a dire la verità e a mettere alla conoscenza di tutti il suo pensiero.Non abbiamo nessun problema a spiegare alle nuove generazioni il vero concetto di comunismo.Perciò come vedi cerchiamo di mantenere i piedi per terra.La memoria non si cancella,non ci sono dubbi.Infatti per non cancellare la memoria bisogna avere rispetto soprattutto per quelle persone che hanno contribuito a tenerla viva.In particolare la Famiglia Impastato,dove sotto i tuoi occhi e di alcuni tuoi compagni si è consumato un vero massacro con delle accuse infamanti, con l'obbiettivo di distruggere la loro immagine.Prima di parlare di comunismo e di memoria sarebbe il caso di guardarsi allo specchio,non servono le considerazioni sulla bellezza o porsi il problema se è stato lo sceneggiatore o il regista a inventarle.Bisogna in primo luogo avere rispetto per la dignità degli altri.Gianluca è stato chiaro,la sua riflessione merita una risposta.Non mi dire che non sapevi nulla,non mi dire che non eri informato,non sarebbe la giustificazione giusta per un vero militante comunista che tu sostiene di essere.Con questa risposta non voglio sfidare nessuno.Voglio solo aprire un dialogo con persone che la pensano diversamente,lo ripeto ancora una volta sempre nel rispetto della DIGNITà UMANA.
Barbara (Arci Milano).: 21/12/2012 03:01:58
Veri segnali di Democrazia Telrmatica. Rispondi a questo messaggio
Desiderei tantissimo che questa Pagina non si chiudesse mai.Ho notato da parte di alcuni tanta forza,molta chiarezza e l'entusiasmo necessario per sostenere il dibattito.Segnali veri di democrazia telematica.Gli argomenti si prestano,ma si presta soprattutto l'intervento di "Casa Memoria"forte nei contenuti, molto coinvolgente e di un livello culturale elvato.Chiaro e sempice.Il migliore modo per dare visibilità alla giornata del 7 Dicembre dedicata alla Signora Felicia.Con sorpresa pure io ed altri che mi hanno preceduto abbiamo saputo delle pesantissime accuse contro la famiglia Impastato,Mortificante per loro e per tutti noi che abbiamo creduto tantissimo nel prestigioso cammino che hanno potato avanti.Ho notato che di fronte a qualche richiesta di chiarimento e di puntualizzazione in merito a questo preciso argomento molti con un atteggiamento curioso e stranissimo hanno fatto finta di nulla,mostrando la loro appartenenza ,cercando di nascondere con grande difficoltà le loro responsabilità in questo disegno diffamatorio contro "Casa Memoria "e la famiglia Impastato.Che poi sia intervenuta pure una Televisione come Tele-Jato la cosa diventa preoccupante.Per quale motivo,cosa si muove dietro questa pessima e schifosa manovrà?Su questi post si parla della "Casa del Boss Badalamenti"della sua eredità difficile,si parla di accuse scritte e firmate.Giovanni che è stato preso per ladro dentro Casa Sua,accusato di esibizionismo per le sue interviste e apparizioni sui giornali e in televisione,accusato per la sua attività antimafia,accusato di essere uno speculatore perche organizza iniziative per vendere pizze nel suo locale.Non si tratta di fare processi a qualcuno,però è chiaro che queste accuse chi li ha fatte deve dimostrarle,il diritto di critica è una forma di democrazia e va difeso,però in questo caso credo si stia un pò esagerando.Questa storia come ha avuto un inizio deve avere una fine.Ho saputo che ancora continua con le stesse accuse sempre da una parte.Tirarla per le lunghe non fa bene a nessuno.Ci sarà un responsablile?Ci saranno dei responsabili?Abbiano il coraggio di dire abbiamo sbagliato non è satato giusto,non è stato corretto quello che abbiamo fatto.Un modo di ammettere i propri errori una forma di autocritica che ci possa dare la possibilità di crescere e di andare avanti nell'impegno e nella lotta.Non voglio parteggiare per qualcuno però vi posso dire che queste accuse sono veramente ridicole e senza logica,allucinanti e poco credibili.Questo è il mio parere non so come la pensano alcuni soprattutto quelli che continuano a far finta che non è successo nulla.
Antonio Riccobono: 22/12/2012 11:25:43
Buon lavoro Rispondi a questo messaggio
Carissimi voi “soggetti”, non volevo rispondere ai vari commenti soltanto per non alimentare questi giochi a me poco piacevoli, ma siccome certa gente dice che è vero e schifoso il tutto ed il niente, volevo solo dire alcune cose. L’elenco dei Compagni che hanno conosciuto Peppino sin dalle sue prime lotte sono diversi, così come è corretto dire che non tutti hanno voluto proseguire il loro percorso, per motivi personali. Innanzitutto, è corretto ricordare che per esempio il Circolo Musica e Cultura è nato per un’esigenza di libertà di espressione che diversi ragazzi del territorio avevano, e tutto è iniziato con il concerto che doveva essere realizzato nel salone della Chiesa del Sacramento, poi negato e con la presenza del vice-Sindaco Franco Maniaci, figlio di uno dei primi compromessi storici italiani, realizzato nel palazzo municipale. Da qui il Circolo Musica e Cultura, che per fortuna non era un Circolo di solo svago, balli e concertini, anzi, era proprio una vera e propria fucina di nuove idee, di problemi importanti come l’emancipazione della donna, quindi l’aborto, il divorzio e molto altro. Si facevano rappresentazioni teatrali, dibattiti, cineforum e tante altre iniziative che raccoglievano un consenso esagerato, tanto da dover provvedere a delle repliche, partecipazione di gente di Cinisi, cosa che oggi non si verifica più, e per avere partecipazioni importanti occorre aspettare gente da fuori, purtroppo. (Mi permetto di dire con un pochino di orgoglio che nelle ultime due iniziative organizzate da me, da Giuseppe Leone e Vito Manzella, ragazzi di Cinisi con l’Associazione Peppino Impastato sui Beni confiscati alla mafia e sulle Ecomafie, si è vista una grande e inaspettata partecipazione di gente di Cinisi e Terrasini, con i locali pieni). Per ritornare al discorso di prima, c’è stata la fase della Radio, altra ulteriore esigenza di allargare il consenso ai dibattiti, e quella Radio aveva una redazione, con i notiziari e le varie trasmissioni, con gente che casualmente aveva conosciuto Peppino prima del Circolo e che con grande passione e determinazione l’ha seguito in questa esperienza, continuata per 2 anni dopo la morte di Peppino (vedi la nuova trasmissione “La stangata”), ed con impegno non venuto meno neppure per l’apertura del processo, si ricordi che oltre la Famiglia Impastato e il preziosissimo ed indispensabile supporto del Centro Impastato (CSD) c’è stato il costante, preciso e oserei dire coraggioso, ma facciamo che non l’ho scritto perché potrebbe essere facilmente strumentalizzato, dei Compagni, il cui elenco è lungo. Certo ci sono state persone che in seguito alla loro scelta di mettersi contro la propria famiglia, e che in seguito alla denuncia di un loro parente diretto, quest’ultimo è stato arrestato. Come ha scritto la Commissione Parlamentare d’inchiesta sul fenomeno mafioso sul “caso Impastato” “le dichiarazioni rese meritano di essere riportate perché espressione di coraggio civile e di capacità di rottura di un clima omertoso fondato anche sul ricatto degli affetti familiari… Quando il processo approda dinanzi al giudice Chinnici la denuncia assume particolare importanza ai fini dell’indagine e la stessa viene confermata, poi, anche in sede di confronto con il cugino, dinanzi al giudice istruttore”. Lo stesso Dott. Chinnici aveva posto una certa attenzione circa l’incolumità del denunciante, tanto che quest’ultimo si è dovuto allontanare dal paese per un po’ di tempo. Ovviamente tutto questo è fantascienza per certuni, ed è comodo supporre che questa gente sia “spuntata” solo negli ultimi due anni di vita di Peppino, o per non so quale esigenza, per farsi belli o magari per farsi vedere in TV, ma questa gente ha fatto un percorso di formazione politica sin dai loro primi passi politici con Peppino loro guida, e ripeto questo ovviamente ben prima del Circolo Musica e Cultura. Comunque, come si legge, non ho fatto alcun nome di Compagni, sia per evitare di dimenticarne qualcuno, sia per evitare che si possa credere che ci sia intenzione di elogio verso alcuni di questi. Io personalmente mi riferisco a queste storie, ben documentate, a questa gente il cui impegno concreto è scritto, quindi ho poco da giustificarmi se mi permetto di essere orgoglioso di conoscere questa gente e nel mio piccolo provare a mettere un tassello anch’io con le iniziative portate avanti. Per quanto riguarda Tele-Jato a me non interessa difenderla perché non sono per niente legato a questa emittente. Circa l’Associazione Peppino Impastato non mi risulta che i soci si siano espressi negativamente contro la famiglia Impastato, e per quanto riguarda la famosa discussione da “voi” riportata sul presunto ammanco a Casa Memoria, il presidente ne aveva chiesto soltanto delle chiarificazioni. PS Io non sono mai stato contro la Famiglia Impastato, o Casa Memoria a cui sono molto legato, cosa che in più occasioni ho dimostrato, se poi si è miopi e si crede ancora nella famosa espressione “con me o contro di me”, beh allora io faccio mio il pensiero Guido, con molta umiltà. Ciao e buon lavoro.
(anonymous): 03/02/2013 23:07:20
RE: RE: A.R. Rispondi a questo messaggio

-------- Messaggio Originale --------
Parli di tutto senza dire cosa ne pensi delle accuse portate avanti da parte di Tele-Jato e dell'Ass.Impastato(Schifose e deplorevoli)contro la famiglia Impastato.Già citate da altre persone in questo sito.E' proprio inutile fare discorsi,aggirare gli ostacoli,citare particolari senza esprimersi,porre dei dubbi senza ammettere quello che è successo, con grande presunzione cerchi di aggirare gli ostacoli come se nulla fosse.Non capisco il motivo,però forse so dove vuoi arrivare.Io non ti conosco e non riesco ad identificarti,allo stesso modo pure tu non mi conosci e non riesce ad identificarmi.Questo significa che nessuno ci può impedire di esprimere le proprie idee.In questo dibattito ho visto tanta gente che si è firmata.Non credo sia difficile identificare Casa Memoria o Elio Teresi o Radio Aut.Non capisco affatto il tuo ragionamento.Non capisco che tipo di identificazione pretendi.Qualcuno addirittura ha scritto pure la sua posta elettronica.(I regimi Comunisti sono ormai crollati)in alcuni casi la parola identificazione mi fa paura.Ben vengano questi dibattiti ci aiutano a chiarirci le idee.Certo per qualcuno come nel tuo caso sono scomodi e vuoi passare subito alla identificazione e alla schedatura.L'importante sono i contenuti e soprattutto la verità dei fatti.L'identificazione viene dopo.
-------- Messaggio Originale --------
Leggere i vari commenti alle notizie che vengono pubblicate sul sito dedicato a Peppino Impastato è sempre interessante, ma spesso è difficile riuscire ad evitare di lasciare commenti, visto il modo in cui viene gestita la discussione, ovvero dietro nomi, sicuramente tutti veri, appartenenti a persone altrettanto vere, ma non identificabili, dico solo per capire con chi si ha il piacere di provare a dialogare. Comunque qui non si infanga solo l’immagine della famiglia Impastato, bensì proprio la figura di Peppino Impastato. Io, non ho avuto il piacere di conoscere personalmente Peppino per motivi anagrafici, ma conosco la sua persona e il suo pensiero e soprattutto il progetto politico a cui credeva, tanto da mettere in gioco la propria vita, tramite i vari testi disponibili sul circuito nazionale a cura di Umberto Santino per il Centro Siciliano di Documentazione “Peppino Impastato”, da Salvo Vitale e Guido Orlando per l’Associazione Culturale Peppino Impastato, oltre che soprattutto dalla storia diretta raccontata dai Compagni di Peppino che hanno vissuto l’esperienza politica con Peppino stesso, secondo me gli unici ad avere conosciuto nel modo concreto Peppino nella sua essenza di militante di Sinistra, a fianco sempre di chi era in difficoltà e contro ogni forma di sfruttamento, quindi non si occupava solo di mafia e dunque Antimafia “Sociale”. Evidentemente con questo mio pensiero non mi permetto di pensare che solo i Compagni di Peppino siano i detentori della Verità (che mai esisterà in termini assoluti), come a molte persone fa piacere scrivere e farcene convincere, ma per chi conosce le persone sa che è sola propaganda. E’ però, a mio parere, un peccato usare questo strumento importante come internet, tramite il sito e le mail inviate a gruppi, alimentare polemiche tra le due Associazioni, o meglio tra i due rappresentanti delle Associazioni; evidentemente non occorre segretare le “diatribe”, ma sarebbe più serio discuterne in sedi più appropriate come le famose assemblee (circolo musica e cultura e radio aut docet), dove seppur si esce incazzati e dopo essersi detto tutto ciò che si crede in faccia, almeno si è fatta Politica. Credo che questo non sia preferito oggi, e seppur non condivido, ne rispetto comunque la scelta. Non aggiungo altro perché queste volgarità delle gare a scrivere più commenti possibili e di schierarsi da una parte o dall’altra non le ritengo molto propositive. Concludo con un ricordo al Compagno Guido Orlando. Guido diceva che non era necessario dover schierarsi cercando le cose negative dell’altra parte, bensì stare nel mezzo prendendo le cose migliori di ognuna delle parti. Modo serio che fa capire che tutti sbagliamo, chi più e chi meno, ma è meglio prendere le cose migliori da usare come stimolo. PS Questo pensiero mi è stato ricordato da una ragazza, che devo dire è una ragazza molto sensibile, seria e matura, più di tante altre persone che mature lo sono, ma soprattutto in termini di età. Questo mio commento non è in risposta a qualcuno in particolare, è solo una semplice riflessione, come molti fanno, spesso basandosi però su cose raccontate e quindi romanzate (inevitabile frutto del passaparola) da altri. Quindi preferisco non stare al gioco di polemiche che nascono, si nutrono e sforano spesso nella poca serietà. PS bis Non si devono avere tessere o altri elementi di appartenenza per parlare di Peppino e della sua storia, ma almeno occorre mettersi in campo, metterci la faccia e seppur con mille errori almeno avere la possibilità di dire io ci sono stato, cosa che, ripeto, con mille sbagli hanno comunque fatto le Associazioni Peppino Impastato e Radio Aut, firmandosi e non con nomi poco noti a chi, per fortuna, frequenta questi ambienti. Comunque si abbia la correttezza di verificare se le cose vengano firmate a nome proprio o di Associazioni per giudicare l'operato delle Associazioni stesse.