L’azione è sacra
Quelli che potevano essere definiti partiti
ora sono una armata di lobbisti
che non sanno nulla dei cittadini e dei loro problemi.
Tutti insieme costoro agitano le bandiere ideologiche
per offrire agli italiani i cannoni dietro ai quali schierarsi,
mentre loro dall'alto osservano
e si crogiolano soddisfatti della loro opera di distruzione
che gli consente la permanenza sulla cima della montagna.
Dei sopra gli umani,
idolatrati da chi ancora pensa
che più vicino a loro sta, più riuscirà ad ottenere.
Cortigiani ciechi e dementi
continuano ad offrirsi in sacrificio a falsi dei
autonominati ed autosantificati.
Tronfi e certi della loro incrollabilità
non sanno quanti come loro li hanno preceduti
e sono crollati e svaniti,
lasciando solo amari ricordi
che la storia, scritta dai vincitori,
senza pietà condannerà in eterno.
Troppe malefatte, troppi abusi, troppe malvagità
porteranno anche i ciechi alla vista e poi alla rabbia
che scaccerà la merda che ci affoga e che ci schiaccia.
L'Italia risorgerà e vedrà una nuova luce,
ci dobbiamo credere
ma prima di tutto dobbiamo credere che possiamo,
noi per primi,
liberarci dai lacci ideologici e servili
che ancora ci stringono e ci accoppiano a questi parassiti,
sanguisughe che non avranno mai pietà
per la più misera delle nostre condizioni.
Non dobbiamo avere pietà di costoro.
non dobbiamo più accostarci a costoro.
Sono peste, virulenze da debellare con le buone o le cattive.
Cristo scacciò i mercanti dal tempio
e non lo fece solo con le parole,
ma con l'azione diretta, i gesti, la forza, la violenza.
L'azione è sacra quando giustifica la liberazione dalle catene
in cui pochi tengono tanti.
Testo di Giuseppe Petrachi sul sito di B.Grillo 30.11.12 trasposto in versi da Salvo Vitale