Il lavoro
l'Italia e' una repubblica fondata sul lavoro
quello pubblico o parapubblico,
quello dei posti comprati o dati dai politici
a gente raccomandata, figli di, nipoti di, parenti di....
i lavori negli appalti
e nei subappalti truccati e gonfiati,
i lavori che non fanno lavorare
nelle pubbliche amministrazioni,
i lavori imbavagliati da una legislazione borbonica
tra mille lacci e laccioli
il lavoro di chi si sveglia
e sa che a fine mese riscuote
anche se non fa niente, se non produce niente,
anche se fa danno,
lavori falsi, lavori inventati dalla politica,
dal tanto paga pantalone
e che fanno star buona la gente,
occupata a riscaldare sedie,
a non far nulla tutto il giorno, o a far danni.
Il sistema e' marcio
noi vogliamo cittadini liberi
al servizio di cittadini liberi
imprese che trovino il coraggio,
il terreno per investire e creare veri posti di lavoro
non chi le ammazza di tasse di burocrazia
e le spinge a chiudere o delocalizzare all'estero,
stato e nuove imprese che aprano un futuro nuovo
ai milioni di disoccupati in Italia,
giovani, donne, cassintegrati,
famiglie ormai senza piu' speranza
se non quella di stare in una rete
dei liberi cittadini onesti e di buona volonta'
che si riapproprino dello stato e della politica
in mano a partiti e partitini
buoni solo a fare affari per loro stessi.
Una politica autoreferenziale che ci ha portato
al governo della finanza e dei banchieri alla monti
che vogliono macerie e la distruzione della democrazia
e di tutto il welfare sociale
per il quale i nostri nonni e i nostri padri
hanno combattuto e spesso dato la vita.
Anche se mi ammazzano non muoio,
perche' vivro' nel seme che ho seminato
e saputo seminare in vita.
Elaborazione di uno spunto di Alessio Santi, Vernio(PO), rinvenuto sul sito di Beppe Grillo in data 23.12.12