| |
Cosparsa di benzina la macchina di Andrea Bartolotta
|
Cosparsa di Benzina la macchina di Andrea Bartolotta
Non si è ancora spenta a Piazza Falcone e Borsellino, a Terrasini, l’eco della manifestazione contro l’aumento del 50% della TARSU, che ha visto una numerosa partecipazione di cittadini. Oltre trecento persone, davvero “incazzate”, hanno esposto il disagio di vivere quasi giornalmente tra cumuli di rifiuti e di dover pagare il doppio, con delibera retroattiva, rispetto a un servizio che non c’è. Le giustificazioni del sindaco, che non si è sottratto al dibattito, non sono bastate a convincere i partecipanti sia sulla mancata attivazione del servizio di differenziazione dei rifiuti, sia sulla non volontà di ritirare l’iniqua delibera dell’aumento. Nel corso della manifestazione alcuni soci dell’Associazione Culturale onlus Peppino Impastato, in gran parte compagni di Peppino Impastato, hanno distribuito un volantino nel quale viene denunciato l’ennesimo “scippo” di territorio, ideato da tecnici compiacenti, politici rampanti e amici nei posti giusti: si tratta della costruzione di un “solarium” sul terreno prospiciente piazzetta Belvedere, a Calarossa, uno degli angoli più suggestivi del paese, da dove i terrasinesi amano osservare i tramonti con l’incantevole vista del Golfo di Castellammare. Su questo progetto l’Associazione Impastato ha raccolto i documenti necessari, e sta presentando un esposto alla Commissione Territorio e Ambiente della Regione Sicilia e alla Procura della Repubblica. Nella notte ignoti hanno cosparso di benzina l’auto di Andrea Bartolotta, uno degli autori e distributori del volantino: hanno tentato anche di darle fuoco, ma il tentativo non è andato in porto. E’ possibile che gli attentatori siano stati distolti da qualche macchina di passaggio, o che il vento abbia spento la fiammella iniziale, dal momento che, nella canaletta dove refluisce l’acqua dei tergicristalli, sono state rilevate tracce di cenere. Il proprietario dell’auto ha sporto denuncia ai carabinieri, L’Associazione Peppino Impastato, in un comunicato afferma: “Dopo Partinico, Borgetto e Trappeto l’usanza di dar fuoco alle macchine per fare paura ai loro proprietari, arriva anche a Terrasini. Quando queste cose succedono è perchè si toccano certi interessi.
Questa volta i nostri baldi incendiari notturni si sono rivelati inesperti e incapaci di dare fuoco alla benzina che avevano cosparso sulla macchina di Andrea Bartolotta. Attenzione, picciotti, la benzina costa cara: se proprio avete voglia di bruciare qualcosa, buttatevela addosso o aspettate, tra qualche mese, di vedere come sarà fatto il Solarium: a giudicare dal progetto è proprio brutto. E se c’è qualcuno tra di voi che vuole iniziare con questi gesti la sua carriera di mafioso, ci rinunci pure: finiscono tutti in galera o morti ammazzati”.
Ecco il testo del volantino: non è detto nè dimostrato che tra il contenuto di esso e l'attentato ci sia un rapporto di causa e di effetto. Auspichiamo che i responsabili siano individuati, onde fugare ogni dubbio.
Il Belvedere diventa Malvedere: l’ultimo scippo
Il piano è semplice e studiato nei dettagli: impadronirsi di Piazzetta Belvedere, anzi, del terreno sottostante, che sinora preservato dalla cementificazione, grazie al vincolo di non edificabilità, chiedere la concessione per 2990 mq., cioè appena meno dei 3.000 mq. previsti dalla legge e chiudere lo spazio per costruirvi una specie di solarium, con un "gibbiuni", un vascone precostruito di 4x8 metri, che ricordi vagamente una piscina, metterci un bel posto di ristoro, con vendita di bibite e di alimenti e predisporre un posto dove, con un po’ di musica, far passare le sere estive al fresco ai cercatori di sballi e divertimenti. E così, in silenzio, si crea una società, tra amici terrasinesi, la si chiama DUEGGI srl, con un capitale sociale di 10.000 euro e si disegna il progetto su 2995 mq di terreno, visto che non si può andare oltre i tremila per ottenere la concessione. La norma prevede che un decimo, cioè 300 mq. potrà essere occupato da strutture di copertura. Ma poi, sai com’è, se il vento se la porta via, si potrà ricomporne un’altra più grande, non se ne accorge nessuno, così come nessuno potrà obiettare se, a margine dell’area che divide l’impianto dalla strada si mette una fila di grosse piante che impedisce ai passanti di curiosare guardando chi c’è dentro, ma anche di guardare il mare: e quindi addio belvedere. Ma vediamo a chi è venuta in testa questa bella idea:
-Una quota del 25% appartiene all’amministratore unico della società e alla moglie. L’amministratore ha un fratello consigliere comunale, recentemente passato, guarda un po’, dalla opposizione alla maggioranza -e.
-Un altro 25% è della sorella di un architetto attualmente responsabile del piano di sviluppo economico del territorio – area VI del comune di Terrasini e che è, inoltre amministratore unico di una cooperativa che gestisce uno stabilimento balneare sulla spiaggia Magaggiari di Cinisi.
-La terza quota della società è di un giovane con notevole esperienza nel campo dell’intrattenimento serale e notturno da discoteca. La quarta quota è di un facoltoso giovane figlio di una famiglia di orefici.
E’ dall’inizio degli anni 70 che il Piazzale del Millennio è il belvedere più suggestivo di tutta la fascia costiera. Si affaccia su un panorama incomparabile che permette di osservare tutta la fascia costiera che dall’interno del Golfo di Castellammare arriva ad Ustica, e consente inoltre di ammirare la bellezza dell’insenatura di Calarossa, le sue falesie a strapiombo, i suoi colori, i suoi tramonti e tutte le sue valenze Naturalistico – Paesaggistiche classificate, dal 2000 come Sito di Interesse Comunitario ( zona SIC ) che non può essere sacrificato alle speculazioni dei. Per non parlare poi della importanza di Calarossa dal punto di vista scientifico – geologico: un vero laboratorio scientifico a cielo aperto. Nessuno può minacciare l’integrità del sito e del suo habitat floro-faunistico; a nessuno deve essere permesso di alterare, distruggere o comunque mettere le mani su un bene che appartiene, oltre che alla comunità di Terrasini, all’umanità.
Attorno al progetto si notano altri nomi, come quello di un, geologo, componente della Commissione tecnica comunale che ha dato parere positivo alla valutazione di incidenza ambientale del sito, non preoccupandosi se si tratta di marne friabili, dove hanno già perso la vita, qualche mese fa, due ragazzi, forse a causa di un crollo del costone su cui erano seduti. Cioè, trattasi di zona P3 ad elevato rischio di pericolosità. Questo geologo adesso è incaricato di curare l’aspetto geologico del piano regolatore di Terrasini. Ma c’è anche un ingegnere che ricopre il ruolo di dirigente dell’Urbanistica e che, assieme al geologo e a un tecnico forestale, è il firmatario della citata relazione geologica. La manovra avrebbe dovuto passare dal Consiglio Comunale, che non ne sa niente, o finge di non sapere, avrebbe dovuto essere subordinata al Piano Di Utilizzo del Demanio Marittimo che avrebbe dovuto essere approvato entro il febbraio 2012. La passata amministrazione, nel 2008 aveva sottoposto al Consiglio Comunale un progetto di sistemazione e utilizzo delle spiagge e degli accessi a mare, che non è stato approvato.
Il progetto del Solarium è in bella mostra in un sito Internet, senza avere ottenuto il parere favorevole della Capitaneria di Porto: trattasi di concessione rinnovabile ogni sei anni, approvata dopo il parere tecnico seguito a un sopralluogo della guardia di Finanza, dell’architetto citato e di uno degli azionisti. Tutto pronto per essere realizzato, almeno che non intervenga la Procura a frenare i conflitti d’interesse e a fermare l’ennesimo scippo zona costiera, dopo i divieti di balneazione alla Praiola e alla Maidduzza. A parte tutto la zona sottoposta alla speculazione è un sito di interesse comunitario ( S.I.C. ). Anche Il WWF, interpellato, ha dato parere contrario. Prima che lo scempio sia irrimediabile, com’è successo per gli alberi della Piazza, è necessario intervenire per fermare il progetto. L’Associazione Peppino Impastato ci sta provando per via politica e giudiziaria, e invita i cittadini a mobilitarsi: lo scippo è fatto a loro e ai loro figli.
Giù le mani da Calarossa
No allo stabilimento balneare sullo strapiombo di Calarossa
Si alla salvaguardia di un Patrimonio Naturalistico
Si annetta alla Riserva Naturale Orientata di Capo Rama tutto il SIC di Calarossa.
|
Ci sono 54 commenti sulla notizia
|
|
|
|
Cala Rossa non si tocca....Andrea non si tocca....!! se pensano con questo di fermarci possono stare freschi !! Anzi...al fresco!!
|
|
|
|
Caro Andrea piena ed assoluta solidarietà per l'atto vile ed intimidatorio che nella notte hai subito, sicuramente non scalfirà la voglia di giustizia e legalità che ha sempre contraddistinto le attività dei Compagni di Peppino, di cui tu Andrea sei stato e continui ad essere uno dei più attivi e radicali.
Un abbraccio Comunista e affettuoso,
Giovanni Riccobono, Patrizia, Antonio e Luigi.
|
|
|
|
Bastardi!
Piena solidarietà ad Andrea per il vile gesto subito.
|
|
|
|
Andrea, persona pacata e coraggiosa, ha portato avanti mille battaglie nel corso della sua vita, sempre per amore di Terrasini. questi gesti vili ed inquetanti non fanno altro che moltiplicare il suo impegno civile.
|
|
|
|
ciao andrea sono sebastiano da villafranca tirrena prov.messina,ho appena letto del vile gesto che hai subito ad opera di mafiosi stronzi che purtroppo malgrado i progressi dell'antimafia ancora ci sono,ti sono vicino,e' giusto denunciare tutti gli intrallazzi che ci sono dietro certi lavori affidati alle ditte degli amici e magari in sub appalto dagli amici degli amici,hai fatto bene a stampare quel volantino ,peppino avrebbe fatto lo stesso cosi' come hai fatto tu,tutti i compagni di peppino avrebbero fatto cosi',non bisogna mai abbassare la guardia,altrimenti i mafiosi avvoltoi prendono il volo invece se tutti noi insieme VEDIAMO,SENTIAMO E PARLIAMO,loro sono soltanto"NUDDU NMISCHIATU CU NENTI"ciao andrea ti sono vicino non mollare,un saluto a salvo vitale,faro di maggio,giovanni riccobono,carlo bommarito e tutti i componenti dell'associazione peppino impastato di cinisi
|
|
|
|
Peppino diceva "LA MAFIA E' UNA MONTAGNA DI MERDA", io lo ribadisco a voce alta, a testa alta, senza paura e sopratutto da SICILIANO LIBERO... Oggi forse si riesce ad intravedere un raggio di luce in fondo al tunnel. Andiamo avanti senza paura ma non possiamo permetterci di strumentalizzare tutto, non possiamo permetterci di fare passare dei giovani Terrasinesi per Gente poco onesta o addirittura vicina ad ambiti poco legali. I giovani sono la nostra ricchezza, il nostro polmone, per un futuro migliore, in questo modo non facciamo altro che del male a noi e a tutti i Terrasinesi. Non si riesco a capire come mai il Sindaco tace, prenda una posizione e si costituisca se necessario per la risoluzione del problema, deve intervenire come garante del proprio territorio e avviare tutte opportune conseguenze se necessarie. Un'abbraccio al Sig. Bartolotta, sono assolutamente da condannare questi gesti, ma le autorità competenti investigheranno su quanto accaduto. Vi chiedo per Terrasini ed i Terrasinesi di non strumentalizzare tutto!
|
|
|
|
Cari amici, in questo modo è fin troppo facile urlare al "Mafioso" facendosi scudo del buon nome di Peppino Impastato. Per lanciare accuse così gravi ed infamanti ci vogliono prove vere e non certo quattro congetture buttate lì ad infangare il nome di 4 ragazzi che hanno avuto un'idea imprenditoriale, sviluppata in armonia alle previsioni delle leggi vigenti. Se non siete d'accordo, dovrete imparare a lottare democraticamente per cambiare quelle stesse leggi, e non certo prendervela con chi programma il proprio futuro coerentemente con quanto da esse consentito. Il movimento ed il nome di Peppino Impastato, dovreste piuttosto utilizzarlo per veicolare tutte quelle iniziative volte a eradicare la mafia dal nostro territorio, invece di inveire verso i cittadini onesti. Così non solo perdete consensi, ma vi allontanate sempre più dallo Stato reale.
Non voglio dire che le vostre precedenti iniziative non siano state sollevate a ragione, ma su questa proprio avete preso una cantonata troppo grande!. Chi vi scrive ha legami con uno dei fondatori di "Addio Pizzo", e che ha fatto dell'onestà e della lotta all'omertà mafiosa una bandiera. Ma non a chiacchiere. Non potrete quindi urlare su di me come ad un "mafioso travestito"...chi lo farà, è perchè non troverà valide motivazioni per controbattere a quanto da me affermato.
Personalmente, penso che abbiate decisamente esagerato: i processi si fanno in tribunale e non certo in questo modo!! Gridare al dissenso, è un conto! Dare del colluso, del corrotto, del bieco ladro del comune territorio in questo modo, sol perchè non si incontra il vostro gusto (che, comunque, è pur sempre soggettivo!!), lo trovo un modo sporco di fare consenso, un consenso legato all'urlo piuttosto che alla ragione.
Che sia forse arrivato il momento per voi di iniziare un processo di maturazione politica, di cambiare passo rispetto alle vecchie logiche fondate sul fatto che urlare al complotto mafioso, piuttosto che trovare un dialogo costruttivo e propositivo con chi vi circonda, sia la strategia più opportuna?
Me lo chiedo, e ve lo chiedo, da Siciliano che vi legge stupito per le assurde congetture che avete intessuto, che manco Camilleri avrebbe potuto inventare per il suo prossimo romanzo.
La mafia è la parte peggiore di ogni società organizzata, e tutti noi che la combattiamo, ciascuno a modo proprio, non possiamo permettere che sia banalizzata o strumentalizzata per fini personali o, per ipotesi, per difendere obiettivi diversi legati agli interessi di persone vicine al movimento.
Non mi aspetto consensi da questo post, anzi sono sicuro che inveirete ed insorgerete contro di me a gran voce.
Ma almeno ho potuto esprimere il pensiero di un siciliano libero ed onesto, orgoglioso di esserlo, deluso da quanto avete fatto e che gradirebbe che l'associazione Peppino Impastato fosse gestita in un modo più intelligente e civile, continuando nel solco tracciato da colui a cui è intitolata, a perpetua testimonianza dell'altissimo valore del martirio da egli subito.
|
|
|
Caro Dario
siamo in un paese democratico ed ognuno puo' esprimere la sua opinione liberamente il proprio pensiero. Detto questo, intanto abbiamo specificato che se nesso possa esserci tra l'intimidazione subita da Andrea e il volantino distribuito, questo spetta alle autorita' competenti deciderlo. La coincidenza pero' sembra alquanto strana e deve farci almeno riflettere. In quanto allo stabilimento balneare che il volantino denuncia, abbiamo specificato i pareri negativi di enti preposti...e anche la saranno le autorita' competenti a decidere se il tutto sta avvenendo nella piena legittimita'(intanto e' palese il conflitto di interessi tra amministratori e membri della societa'). Per il resto, io sono tra quelli che sostiene che Cala Rossa appartiene a tutti i Terrasinesi, e credo debbano essere loro i primi a venire informati e prendere posizione in merito. Invece qua i cittadini vengono sempre messi a conoscenza delle cose a fatti compiuti e l'unica cosa che rimane da fare e prenderne atto e subire passivamente...
-------- Messaggio Originale --------
Cari amici, in questo modo è fin troppo facile urlare al "Mafioso" facendosi scudo del buon nome di Peppino Impastato. Per lanciare accuse così gravi ed infamanti ci vogliono prove vere e non certo quattro congetture buttate lì ad infangare il nome di 4 ragazzi che hanno avuto un'idea imprenditoriale, sviluppata in armonia alle previsioni delle leggi vigenti. Se non siete d'accordo, dovrete imparare a lottare democraticamente per cambiare quelle stesse leggi, e non certo prendervela con chi programma il proprio futuro coerentemente con quanto da esse consentito. Il movimento ed il nome di Peppino Impastato, dovreste piuttosto utilizzarlo per veicolare tutte quelle iniziative volte a eradicare la mafia dal nostro territorio, invece di inveire verso i cittadini onesti. Così non solo perdete consensi, ma vi allontanate sempre più dallo Stato reale.
Non voglio dire che le vostre precedenti iniziative non siano state sollevate a ragione, ma su questa proprio avete preso una cantonata troppo grande!. Chi vi scrive ha legami con uno dei fondatori di "Addio Pizzo", e che ha fatto dell'onestà e della lotta all'omertà mafiosa una bandiera. Ma non a chiacchiere. Non potrete quindi urlare su di me come ad un "mafioso travestito"...chi lo farà, è perchè non troverà valide motivazioni per controbattere a quanto da me affermato.
Personalmente, penso che abbiate decisamente esagerato: i processi si fanno in tribunale e non certo in questo modo!! Gridare al dissenso, è un conto! Dare del colluso, del corrotto, del bieco ladro del comune territorio in questo modo, sol perchè non si incontra il vostro gusto (che, comunque, è pur sempre soggettivo!!), lo trovo un modo sporco di fare consenso, un consenso legato all'urlo piuttosto che alla ragione.
Che sia forse arrivato il momento per voi di iniziare un processo di maturazione politica, di cambiare passo rispetto alle vecchie logiche fondate sul fatto che urlare al complotto mafioso, piuttosto che trovare un dialogo costruttivo e propositivo con chi vi circonda, sia la strategia più opportuna?
Me lo chiedo, e ve lo chiedo, da Siciliano che vi legge stupito per le assurde congetture che avete intessuto, che manco Camilleri avrebbe potuto inventare per il suo prossimo romanzo.
La mafia è la parte peggiore di ogni società organizzata, e tutti noi che la combattiamo, ciascuno a modo proprio, non possiamo permettere che sia banalizzata o strumentalizzata per fini personali o, per ipotesi, per difendere obiettivi diversi legati agli interessi di persone vicine al movimento.
Non mi aspetto consensi da questo post, anzi sono sicuro che inveirete ed insorgerete contro di me a gran voce.
Ma almeno ho potuto esprimere il pensiero di un siciliano libero ed onesto, orgoglioso di esserlo, deluso da quanto avete fatto e che gradirebbe che l'associazione Peppino Impastato fosse gestita in un modo più intelligente e civile, continuando nel solco tracciato da colui a cui è intitolata, a perpetua testimonianza dell'altissimo valore del martirio da egli subito.
|
|
|
SOLIDARIETA' AD ANDREA, MA L'IMPORTANTE CHE NESSUNO PARLI DI ATTO INTIMIDATORIO DI STAMPO MAFIOSO PERCHE' E' RIDICOLO.
-------- Messaggio Originale --------
Cari amici, in questo modo è fin troppo facile urlare al "Mafioso" facendosi scudo del buon nome di Peppino Impastato. Per lanciare accuse così gravi ed infamanti ci vogliono prove vere e non certo quattro congetture buttate lì ad infangare il nome di 4 ragazzi che hanno avuto un'idea imprenditoriale, sviluppata in armonia alle previsioni delle leggi vigenti. Se non siete d'accordo, dovrete imparare a lottare democraticamente per cambiare quelle stesse leggi, e non certo prendervela con chi programma il proprio futuro coerentemente con quanto da esse consentito. Il movimento ed il nome di Peppino Impastato, dovreste piuttosto utilizzarlo per veicolare tutte quelle iniziative volte a eradicare la mafia dal nostro territorio, invece di inveire verso i cittadini onesti. Così non solo perdete consensi, ma vi allontanate sempre più dallo Stato reale.
Non voglio dire che le vostre precedenti iniziative non siano state sollevate a ragione, ma su questa proprio avete preso una cantonata troppo grande!. Chi vi scrive ha legami con uno dei fondatori di "Addio Pizzo", e che ha fatto dell'onestà e della lotta all'omertà mafiosa una bandiera. Ma non a chiacchiere. Non potrete quindi urlare su di me come ad un "mafioso travestito"...chi lo farà, è perchè non troverà valide motivazioni per controbattere a quanto da me affermato.
Personalmente, penso che abbiate decisamente esagerato: i processi si fanno in tribunale e non certo in questo modo!! Gridare al dissenso, è un conto! Dare del colluso, del corrotto, del bieco ladro del comune territorio in questo modo, sol perchè non si incontra il vostro gusto (che, comunque, è pur sempre soggettivo!!), lo trovo un modo sporco di fare consenso, un consenso legato all'urlo piuttosto che alla ragione.
Che sia forse arrivato il momento per voi di iniziare un processo di maturazione politica, di cambiare passo rispetto alle vecchie logiche fondate sul fatto che urlare al complotto mafioso, piuttosto che trovare un dialogo costruttivo e propositivo con chi vi circonda, sia la strategia più opportuna?
Me lo chiedo, e ve lo chiedo, da Siciliano che vi legge stupito per le assurde congetture che avete intessuto, che manco Camilleri avrebbe potuto inventare per il suo prossimo romanzo.
La mafia è la parte peggiore di ogni società organizzata, e tutti noi che la combattiamo, ciascuno a modo proprio, non possiamo permettere che sia banalizzata o strumentalizzata per fini personali o, per ipotesi, per difendere obiettivi diversi legati agli interessi di persone vicine al movimento.
Non mi aspetto consensi da questo post, anzi sono sicuro che inveirete ed insorgerete contro di me a gran voce.
Ma almeno ho potuto esprimere il pensiero di un siciliano libero ed onesto, orgoglioso di esserlo, deluso da quanto avete fatto e che gradirebbe che l'associazione Peppino Impastato fosse gestita in un modo più intelligente e civile, continuando nel solco tracciato da colui a cui è intitolata, a perpetua testimonianza dell'altissimo valore del martirio da egli subito.
|
|
|
|
Caro Dario.Esprimo la piena solidarietà per Andrea Bartolotta,però sono pienamente d'accordo con te quando tu sostieni che molti facendosi scudo del buon nome di Peppino Impastato possono permettersi di lanciare accuse gravi e infamanti contro quattro ragazzi che hanno avuto un'idea imprenditoriale.Si parla addirittura "di giovani con notevole esperienza nel campo dell'intrattenimento serale e notturno",penso che proprio a Terrasini si sono verificati altri casi di persone con questo tipo di esperienza,occupando il territorio e nessuno ha detto nulla.Si parla di un facoltoso giovane figlio di una famiglia di orefici.Nulla da obiettare su una persona per bene.Avranno sbaglato su qualcosa?E da vedere.Questo tipo di reazione ci sembra esagerata e non aiuta affatto a lottare la mafia.Da quello che abbiamo letto su questo sito(malgrado qualche precisazione)tutto quello che è succeso ieri sembra messo in relazione a questo progetto,definito come una forma di speculazione.Questo tipo di intimidazioni sicuramente non portano a nulla,non aiutano affatto queste persone che tentano ancora oggi realizzare il loro progetto.
|
|
|
|
"...Attenzione,picciotti,la benzina costa cara:Se proprio avete voglia di bruciare qualcosa,buttatevela addosso o aspettate,tra qualche mese come sarà fatto il Solarium:A giudicare dal progetto è proprio brutto.E se qualcuno di voi che vuole iniziare con questi gesti la sua carriera di mafioso,ci rinunci pure:finiscono tutti in galera o morti ammazzati"IL RIFERIMENTO E'CHIARISSIMO E PRECISO"Queste frasi non hanno bisogno di commento.Approfittando del nome di PEPPINO IMPASTATO,qualcuno si può permettere di fare queste infamanti insinuazioni e di mettere in relazione un fatto criminoso contro persone che non hanno nulla a che fare e a che vedere con la mafia.Veramente vergognoso.Ridicolo dare per scontato che la responsabilità del tentato incendio alla macchina di Andrea Bartolotta,sia opera di aspiranti mafiosi legati al progetto del Solarium.Oggi tutto è lecito per coloro che si fanno scudo con la figura di un nobile eroe che si chiamava PEPPINO IMPASTATO,oggi alcuni per sentirsi inattaccabili sfruttano con molta facilità queste occasioni.
|
|
|
|
Anch'io non sono d'accordo nell'estendere automaticamwnte responsabilità gravi su dei ragazzi terrasinesi. Saranno le autorità competenti ad indagare, lasciamoli lavorare in silenzio. Importante adesso è esprimere la piena solidarietà ad Andrea, qualla va sempre gridata.
|
|
|
|
Caro Dario,hai perfettamente ragione è troppo facile urlare al mafioso facendosi scudo del buon nome di PEPPINO IMPASTATO.Purtroppo queste persone non hanno mai avuto idea del rispetto per gli altri e non impareranno mai a lottare democraticamente.Le accuse fatte su questo sito che porta il nome di Peppino Impastato,oltre ad essere volgari e di cattivo gusto,esprimono un tipico linguaggio mafioso,con sottili insinuazioni e precisi riferimenti alle persone direttamente interessati al progetto Solarium,tutto in riferimento al tentato incendio della autovettura di Andrea Bartolotta."...Se avete voglia di bruciare qualcosa,buttatevi la benzina addosso o aspettate,tra qualche mese,di vedere come sarà fatto il Solarium."Caro Dario condivido tutto quello che hai scritto,in particolare la parte finale del tuo Post:"...Ho potuto esprimere il pensiero di un Siciliano libero e onesto,orgoglioso di esserlo,deluso da quanto avete fatto e che gradirebbe che l'Associazione Peppino Impastato fosse gestita in modo più intelligente e civile,continuando nel silco tracciato da colui a cui è intitolata,a perpetua testimonianza dell'altissimo valore del martirio da lui subito."
|
|
|
Caro antonio vedi che nessuno ha mai negato la solidarietà ad Andrea.Il problema ora è un altro.E'giusto lanciare queste infamanti accuse da parte del'Ass.Impastato contro gli interessati del progetto Solarium? E'giusto mettere in relazione il tentato incendio alla macchina di Andrea tirando in causa sempre gli autori del progetto?Non è che per caso tu pensi sia giusto permettersi di poter fare tutto "FORTI" del nome di PEPPINO IMPASTATO? Tu mi parli delle autorità competenti che debbono lavorare in pace e in silenzio,stai tranquillo che nessuno li disturberà. Però non possiamo delegare tutto a loro.Credo che ognuno di noi ha il dovere di confrontarsi di fronte ad un'altra autorità che sarebbe l'etica morale del buon senso.
-------- Messaggio Originale --------
Anch'io non sono d'accordo nell'estendere automaticamwnte responsabilità gravi su dei ragazzi terrasinesi. Saranno le autorità competenti ad indagare, lasciamoli lavorare in silenzio. Importante adesso è esprimere la piena solidarietà ad Andrea, qualla va sempre gridata.
|
|
|
|
Salve a tutti.
Parla una cittadino di terrasini, che legge con occhi neutrali le righe di questa pagina
Rispondo prima di tutto alla sign. Sabrina che con ampie esclamazioni si schiera dalla parte dei "
buoni" . Se per buoni si intendono persone che infangano il buon nome di brava gente cui l unica colpa è quella di aver creduto in un progetto di rivalutazione della costa che ,c è da dire , si trova in pessime condizioni :la sporcizia è ovunque.
Per buoni si intendono persone che si sono accaniti e schierati contro persone che promuovono sviluppo per terrasini, senza neppure aver valutato la possibilità di un confronto.
"Siamo tutti liberi di esprimere le proprie opinioni" si legge qua e la .
Beh la libertà di opinione non va confusa con le farneticazioni, con le illazioni, le offese, i pregiudizi.
Il linguaggio verbale è l unica caratteristica che ci differisce dagli animali, usarlo per confrontarsi pacificamente con le opinioni altrui mi pare che sta diventando un optional!
Continuo rispondendo ai " compagni" del volantino, che dicono di aver studiato il progetto e parlano di cementificazioni??? Usano termini come "impadronirsi "???? Chi si è impadronito di cosa vorrei sapere. Si tratta di una struttura stagionale che non negherá l accesso a chi vorrà affacciarsi su cala rossa. Mi sento colpito in quanto in nome dell onestá, della dignità personale e del lavoratore credo che qui si stia esagerando con le accuse.
Mi sento altrettanto colpito dal fatto che davvero possa esistere ancora un atteggiamento intimidatorio che porta gli uomini a compiere vili gesti nei confronti di altri, e allo stesso modo , cari lettori, nessuno si puó permettere sulla base di propri pensieri , aggiungerei maligni, esporre così gravi ingiurie nei confronti di ragazzi che con le loro forze stanno cercando di creare sviluppo al proprio paese. Le bellezze del nostro paese se sfruttate coscienziosamente e valorizzate potrebbe portare tanto turismo e lavoro per tutti noi giovani.
No alle illazioni
Si allo sviluppo
No alla mafia
Si alla legalità
No ai falsi eroi
|
|
|
|
Nessuno vuole mettere in dubbio la giusta causa della vostra battaglia.Pero ci sono modi e modi di esprimersi.Non è affatto correto che una Associazione che porta il nome di Peppino Impastato assuma questo linguaggio e questo tono arrogante.Vi siete fatti prendere dall'istinto e dall'entusiasmo rivoluzionario fuori da ogni logica, non a passo con i nostri tempi.Addirittura siete riusciti a far passare in secondo piano l'intimidazione subita da Andrea Bartolotta,costringendo molte persone ad esprimere solidarietà pure dall'altra parte.Non è possibile,il tutto sembra incredibile.Cari amici credo che un bel bagno di umiltà vi possa fare bene e penso che sia venuto il tempo di voltare pagina.Dario nel post precedente vi ha dato qualche consiglio per quanto riguarda la gestione della vostra Associazione.(Fatene tesoro).
|
|
|
|
Cari amici non si ragiona in questo modo!Sarebbe stato il caso di controllarsi con le accuse insensate e fuori luogo.Siete stati pesanti e offensivi senza rispetto per le persone.Le battaglie vanno portate avanti mantenendo un livello di rispetto per quelli che ti stanno contro,no puoi superare certi limiti.Per quanto riguarda il volantino nulla da obiettare,rientra nello scontro politico.Il resto che avete scritto sul sito è stato veramente vergognoso.
|
|
|
Cara Sabrina,
Nel rispettare democraticamente il tuo pensiero, vorrei però ricordarti che la vita sociale è fatta di regole scritte, e non inventate. Vorrei sapere, ma gradirei che citassi le fonti normative di riferimento, dove si evincano quelle corrette modalità con cui, secondo il tuo giudizio, il popolo di Terrasini avrebbe dovuto essere opportunamente informato circa le intenzioni di un ipotetico e generico imprenditore, e che sono state violate da coloro i quali stanno per sviluppare l'impresa commerciale del solarium.
Anche per dare un costruttivo contributo di pensiero a chi legge, finalizzato a migliorare l'amministrazione del paese.
Non vorrai farci credere che prima di presentare una qualsiasi pratica di richiesta per il suolo pubblico dovremmo indire comizi e referendum, al fine di poter ottenere un parere popolare di indiscussa fiducia sull'impresa?
Perdonami se mi sono lasciato trascinare per un attimo dal sarcasmo, ma proprio non riesco a comprendere il tuo concetto di Stato Democratico e di Diritto! Forse questo accade nelle forme più rudimentali di convivenza, ma sono abbastanza ottimista: noi italiani credo che abbiamo sviluppato una cultura sociale ampiamente più evoluta!
Comprendo, però, che il ruolo dell'associazione Peppino Impastato è quello di porsi a salvaguardia del rispetto di tali istituzioni. Nel comprendere il valore di questo delicatissimo ruolo, vorrei però sottolineare ancora una volta che è fin troppo facile scadere nel qualunquismo quando ci si innamora di un tema, ma non si ha l'accortezza di verificare che ipotesi e tesi EFFETTIVAMENTE coincidano: il rischio di distruggere ciò che con passione e sacrificio si è costruito, in quel caso, è elevatissimo. I commenti degli amici che hanno condiviso il mio sfogo (a cui vanno i miei più sentiti ringraziamenti), dovrebbero fungere quale utile spunto di riflessione circa l'opportunità di continuare in un approccio del genere...
-------- Messaggio Originale --------
Caro Dario
siamo in un paese democratico ed ognuno puo' esprimere la sua opinione liberamente il proprio pensiero. Detto questo, intanto abbiamo specificato che se nesso possa esserci tra l'intimidazione subita da Andrea e il volantino distribuito, questo spetta alle autorita' competenti deciderlo. La coincidenza pero' sembra alquanto strana e deve farci almeno riflettere. In quanto allo stabilimento balneare che il volantino denuncia, abbiamo specificato i pareri negativi di enti preposti...e anche la saranno le autorita' competenti a decidere se il tutto sta avvenendo nella piena legittimita'(intanto e' palese il conflitto di interessi tra amministratori e membri della societa'). Per il resto, io sono tra quelli che sostiene che Cala Rossa appartiene a tutti i Terrasinesi, e credo debbano essere loro i primi a venire informati e prendere posizione in merito. Invece qua i cittadini vengono sempre messi a conoscenza delle cose a fatti compiuti e l'unica cosa che rimane da fare e prenderne atto e subire passivamente...
-------- Messaggio Originale --------
Cari amici, in questo modo è fin troppo facile urlare al "Mafioso" facendosi scudo del buon nome di Peppino Impastato. Per lanciare accuse così gravi ed infamanti ci vogliono prove vere e non certo quattro congetture buttate lì ad infangare il nome di 4 ragazzi che hanno avuto un'idea imprenditoriale, sviluppata in armonia alle previsioni delle leggi vigenti. Se non siete d'accordo, dovrete imparare a lottare democraticamente per cambiare quelle stesse leggi, e non certo prendervela con chi programma il proprio futuro coerentemente con quanto da esse consentito. Il movimento ed il nome di Peppino Impastato, dovreste piuttosto utilizzarlo per veicolare tutte quelle iniziative volte a eradicare la mafia dal nostro territorio, invece di inveire verso i cittadini onesti. Così non solo perdete consensi, ma vi allontanate sempre più dallo Stato reale.
Non voglio dire che le vostre precedenti iniziative non siano state sollevate a ragione, ma su questa proprio avete preso una cantonata troppo grande!. Chi vi scrive ha legami con uno dei fondatori di "Addio Pizzo", e che ha fatto dell'onestà e della lotta all'omertà mafiosa una bandiera. Ma non a chiacchiere. Non potrete quindi urlare su di me come ad un "mafioso travestito"...chi lo farà, è perchè non troverà valide motivazioni per controbattere a quanto da me affermato.
Personalmente, penso che abbiate decisamente esagerato: i processi si fanno in tribunale e non certo in questo modo!! Gridare al dissenso, è un conto! Dare del colluso, del corrotto, del bieco ladro del comune territorio in questo modo, sol perchè non si incontra il vostro gusto (che, comunque, è pur sempre soggettivo!!), lo trovo un modo sporco di fare consenso, un consenso legato all'urlo piuttosto che alla ragione.
Che sia forse arrivato il momento per voi di iniziare un processo di maturazione politica, di cambiare passo rispetto alle vecchie logiche fondate sul fatto che urlare al complotto mafioso, piuttosto che trovare un dialogo costruttivo e propositivo con chi vi circonda, sia la strategia più opportuna?
Me lo chiedo, e ve lo chiedo, da Siciliano che vi legge stupito per le assurde congetture che avete intessuto, che manco Camilleri avrebbe potuto inventare per il suo prossimo romanzo.
La mafia è la parte peggiore di ogni società organizzata, e tutti noi che la combattiamo, ciascuno a modo proprio, non possiamo permettere che sia banalizzata o strumentalizzata per fini personali o, per ipotesi, per difendere obiettivi diversi legati agli interessi di persone vicine al movimento.
Non mi aspetto consensi da questo post, anzi sono sicuro che inveirete ed insorgerete contro di me a gran voce.
Ma almeno ho potuto esprimere il pensiero di un siciliano libero ed onesto, orgoglioso di esserlo, deluso da quanto avete fatto e che gradirebbe che l'associazione Peppino Impastato fosse gestita in un modo più intelligente e civile, continuando nel solco tracciato da colui a cui è intitolata, a perpetua testimonianza dell'altissimo valore del martirio da egli subito.
|
|
|
|
Stile,educazione,rispetto e buon senso sono i veri requisiti per una Associazione che porta il nome di un grande eroe che si chiamava PEPPINO IMPASTATO.Purtroppo avete smarrito ogni piccola forma di umiltà e di responsabiltà.Saluti e solidarietà per Andrea e per le persone che vergognosamente sono state offese in questo sito e che non meritavano affatto di essere trattati in questo modo,come dei mafiosi e dei criminali.
|
|
|
Caro Dario
alcune precisazioni..
1) e' scritto chiaramente in questo documento che hai letto che non e' detto che ci sia attinenza tra il volantino e l'intimidazione subita da andrea.
2) nel volantino distribuito nessuno accusa nessuno di essere mafioso
3) zona sic, significa sito di interesse comunitario quindi della comunita' e la cosa deve essere valutata dal consiglio comunale
5)non mettiamo in dubbio l'onesta' delle persone della societa', ma solamente se il progetto e' nella sua piena legittimita'...
6) in quanto cittadina terrasinese e membro di un comitato per l'ambiente non sono d'accordo sull'occupazione di 3000 mq di costa da parte di un privato
-------- Messaggio Originale --------
Cara Sabrina,
Nel rispettare democraticamente il tuo pensiero, vorrei però ricordarti che la vita sociale è fatta di regole scritte, e non inventate. Vorrei sapere, ma gradirei che citassi le fonti normative di riferimento, dove si evincano quelle corrette modalità con cui, secondo il tuo giudizio, il popolo di Terrasini avrebbe dovuto essere opportunamente informato circa le intenzioni di un ipotetico e generico imprenditore, e che sono state violate da coloro i quali stanno per sviluppare l'impresa commerciale del solarium.
Anche per dare un costruttivo contributo di pensiero a chi legge, finalizzato a migliorare l'amministrazione del paese.
Non vorrai farci credere che prima di presentare una qualsiasi pratica di richiesta per il suolo pubblico dovremmo indire comizi e referendum, al fine di poter ottenere un parere popolare di indiscussa fiducia sull'impresa?
Perdonami se mi sono lasciato trascinare per un attimo dal sarcasmo, ma proprio non riesco a comprendere il tuo concetto di Stato Democratico e di Diritto! Forse questo accade nelle forme più rudimentali di convivenza, ma sono abbastanza ottimista: noi italiani credo che abbiamo sviluppato una cultura sociale ampiamente più evoluta!
Comprendo, però, che il ruolo dell'associazione Peppino Impastato è quello di porsi a salvaguardia del rispetto di tali istituzioni. Nel comprendere il valore di questo delicatissimo ruolo, vorrei però sottolineare ancora una volta che è fin troppo facile scadere nel qualunquismo quando ci si innamora di un tema, ma non si ha l'accortezza di verificare che ipotesi e tesi EFFETTIVAMENTE coincidano: il rischio di distruggere ciò che con passione e sacrificio si è costruito, in quel caso, è elevatissimo. I commenti degli amici che hanno condiviso il mio sfogo (a cui vanno i miei più sentiti ringraziamenti), dovrebbero fungere quale utile spunto di riflessione circa l'opportunità di continuare in un approccio del genere...
-------- Messaggio Originale --------
Caro Dario
siamo in un paese democratico ed ognuno puo' esprimere la sua opinione liberamente il proprio pensiero. Detto questo, intanto abbiamo specificato che se nesso possa esserci tra l'intimidazione subita da Andrea e il volantino distribuito, questo spetta alle autorita' competenti deciderlo. La coincidenza pero' sembra alquanto strana e deve farci almeno riflettere. In quanto allo stabilimento balneare che il volantino denuncia, abbiamo specificato i pareri negativi di enti preposti...e anche la saranno le autorita' competenti a decidere se il tutto sta avvenendo nella piena legittimita'(intanto e' palese il conflitto di interessi tra amministratori e membri della societa'). Per il resto, io sono tra quelli che sostiene che Cala Rossa appartiene a tutti i Terrasinesi, e credo debbano essere loro i primi a venire informati e prendere posizione in merito. Invece qua i cittadini vengono sempre messi a conoscenza delle cose a fatti compiuti e l'unica cosa che rimane da fare e prenderne atto e subire passivamente...
-------- Messaggio Originale --------
Cari amici, in questo modo è fin troppo facile urlare al "Mafioso" facendosi scudo del buon nome di Peppino Impastato. Per lanciare accuse così gravi ed infamanti ci vogliono prove vere e non certo quattro congetture buttate lì ad infangare il nome di 4 ragazzi che hanno avuto un'idea imprenditoriale, sviluppata in armonia alle previsioni delle leggi vigenti. Se non siete d'accordo, dovrete imparare a lottare democraticamente per cambiare quelle stesse leggi, e non certo prendervela con chi programma il proprio futuro coerentemente con quanto da esse consentito. Il movimento ed il nome di Peppino Impastato, dovreste piuttosto utilizzarlo per veicolare tutte quelle iniziative volte a eradicare la mafia dal nostro territorio, invece di inveire verso i cittadini onesti. Così non solo perdete consensi, ma vi allontanate sempre più dallo Stato reale.
Non voglio dire che le vostre precedenti iniziative non siano state sollevate a ragione, ma su questa proprio avete preso una cantonata troppo grande!. Chi vi scrive ha legami con uno dei fondatori di "Addio Pizzo", e che ha fatto dell'onestà e della lotta all'omertà mafiosa una bandiera. Ma non a chiacchiere. Non potrete quindi urlare su di me come ad un "mafioso travestito"...chi lo farà, è perchè non troverà valide motivazioni per controbattere a quanto da me affermato.
Personalmente, penso che abbiate decisamente esagerato: i processi si fanno in tribunale e non certo in questo modo!! Gridare al dissenso, è un conto! Dare del colluso, del corrotto, del bieco ladro del comune territorio in questo modo, sol perchè non si incontra il vostro gusto (che, comunque, è pur sempre soggettivo!!), lo trovo un modo sporco di fare consenso, un consenso legato all'urlo piuttosto che alla ragione.
Che sia forse arrivato il momento per voi di iniziare un processo di maturazione politica, di cambiare passo rispetto alle vecchie logiche fondate sul fatto che urlare al complotto mafioso, piuttosto che trovare un dialogo costruttivo e propositivo con chi vi circonda, sia la strategia più opportuna?
Me lo chiedo, e ve lo chiedo, da Siciliano che vi legge stupito per le assurde congetture che avete intessuto, che manco Camilleri avrebbe potuto inventare per il suo prossimo romanzo.
La mafia è la parte peggiore di ogni società organizzata, e tutti noi che la combattiamo, ciascuno a modo proprio, non possiamo permettere che sia banalizzata o strumentalizzata per fini personali o, per ipotesi, per difendere obiettivi diversi legati agli interessi di persone vicine al movimento.
Non mi aspetto consensi da questo post, anzi sono sicuro che inveirete ed insorgerete contro di me a gran voce.
Ma almeno ho potuto esprimere il pensiero di un siciliano libero ed onesto, orgoglioso di esserlo, deluso da quanto avete fatto e che gradirebbe che l'associazione Peppino Impastato fosse gestita in un modo più intelligente e civile, continuando nel solco tracciato da colui a cui è intitolata, a perpetua testimonianza dell'altissimo valore del martirio da egli subito.
|
|
|
|
Innanzi tutto è doveroso il mio atto di solidarietà ad Andrea per il vile e vigliacco gesto di "PURA DELINQUENZA" quasi subita. Ho usato, appositamente, delinquenza perché esiste anche quella e non tutto è Mafia. Sappiamo, tutti, che cosa è la mafia e non dobbiamo mai cessare di combatterla nella speranza che un giorno si possa davvero, definitivamente, sconfiggerla.
Per quanto riguarda l'argomento relativo al " Solarium ", prima di scrivere, potevo farlo ieri, mi sono voluto documentare. Ieri, infatti, mi sono recato a Terrasini per cercare di capire, ho scoperto in primis chi sono i 4 giovani investitori accusati, e mi dispiace dire che avete preso una grossa cantonata; Ho appurato, poi, che trattasi di struttura stagionale nella quale non verrà utilizzato un solo gramo di cemento, contrariamente a quanto da Voi affermato, e che per la stessa struttura sono state rilasciate tutte le autorizzazioni necessarie. Forse la autorizzazioni potevano non essere concesse, se le leggi fossero state cambiate prima, se avessimo lavorato prima per evitare che ciò accadesse.
Ha perfettamente ragione Dario quando sostiene che bisogna cambiare le leggi. Quindi lottiamo, o meglio lavoriamo, per cambiare le leggi anzicché non far nulla aspettando che chiunque chieda e ottenga un autorizzazione per qualsivoglia attività e quindi entriamo in gioco a gamba tesa gridando contro questi di essere collusi, amici degli amici, vicini ai politici corrotti etc .etc.
Terrasini è meravigliosa, la frequento da sempre, ha tutto quello che di bello la natura poteva offrire, purtroppo ha solo quello per il resto è morta. Non ha un volano turistico, non ha strutture ricettive degne di essere chiamate tali, non ha programmazione di nessun genere e tipo tale da poter attrarre, nel proprio territorio, l'affluenza che porterebbe una conseguente ricchezza per il paese, quindi investimenti, quindi lavoro, quindi occupazione.
Ci troviamo nel periodo di crisi più nera ed acuta che la nostra nazione vive dal dopoguerra, Quattro Giovani di Terrasini, " CORAGGIOSI " per me ,anche, Incoscienti, decidono di investire un ingente capitale per un'attività che possa dar lustro, visibilità a questo paese amorfo, malato, quasi, terminale.
Se questa attività non dovesse funzionare chi perde tutto saranno i 4 Giovani Terrasinesi che sperano e credono nelle potenzialità di questo meraviglioso scorcio di Terra posizionato nel Golfo di Castellammare. Se, invece, dovesse funzionare chi ne trarrà vantaggi sarà tutto il paese, la popolazione, le attività commerciali attualmente esistenti, quelle attualmente esistenti prossime alla chiusura che potrebbero non chiudere più, quelle nuove che potrebbero nascere; perché è chiaro che una struttura ricettiva che funziona attrae nel territorio una moltitudine di persone che utilizzano tutto il paese.
Non voglio essere prolisso , o forse lo sono stato, quindi smetto, ma prima è doveroso un cenno sul modo di far politica. Premetto che ero, come Voi, un attivista, oggi sono solo un elettore di Sinistra, domani non so.
Convinciamoci che non vinceremo mai una tornata elettorale, non governeremo mai questo paese (Italia) se non smettiamo di accusare tutto e tutti in nome della mafia.
Cambiamo rotta perché il popolo "purtroppo" potrebbe dare ragione a Berlusconi quando ci accusa di essere giustizialisti e massimalisti, Smettiamola di dare del Ladro a chi insieme a noi si è approfittato di qualcosa, Smettiamola di accusare, in nome della mafia, chi arriva prima di noi nel pensare, inventare, realizzare qualsiasi cosa.
Lavoriamo seriamente per risolvere i problemi veri e concreti, e non un banale Solarium " in regola", per i quali molte persone, nel nostro paese, hanno sacrificato la propria vita.
|
|
|
|
Sono amareggiato e deluso per quello che è successo.Non riesco a capire come mai un'associazione che fa riferimento alle idee e al nome di Peppino Impastato sia caduta così in basso nell'affermare e confermare accuse pesanti nei confronti di persone che non sono affatto mafiose.Da esterno vi pregherei di non sottovalutare il grande prestigio e la grande responsabilità che vi lega e vi impegna alla figura di un eroe morto per la libertà di questo paese,una figura amata da tutti e non solo da voi.Non conosco i dettagli del progetto in causa che sarebbe il Solarium.Quello che vi posso dire è che per me è stato mortificante leggere le vostre affermazioni sul vostro sito(alcune affemazioni deliranti da codice penale).Il solo fatto che avete messo in relazione con precisi riferimenti il tentato incendio alla macchina di Andrea con gli autori del progetto Solarium è un fatto gravissimo.La cosa che mi da fastidio è che per voi sembra tutto facile,tutto lecito in nome dell'antimafia e di PEPPINO IMPASTATO.NON E'COSI'.Se voi continuerete in questo modo farete solo del male alla figura di PEPPINO.
|
|
|
|
E’ doveroso unirmi solidalmente ad Andrea per il cattivo gesto subito. Tale mia solidarietà rimane anche se mi pervade una minima incertezza sull’ effettivo accaduto. La benzina col vento o con l’acqua non si spegne, anzi!!!!!!!!
Nel blog si sono usati tantissimi appellativi, ne riporto alcuni : siete stati pesanti e offensivi, linguaggio e tono arrogante. Vi siete fatti prendere dall'istinto e dall'entusiasmo rivoluzionario fuori da ogni logica, E'giusto lanciare queste infamanti accuse da parte del'Ass. Impastato contro gli interessati del progetto Solarium? E'giusto mettere in relazione il tentato incendio alla macchina di Andrea tirando in causa sempre gli autori del progetto? Non è che per caso tu pensi sia giusto permettersi di poter fare tutto "FORTI" del nome di PEPPINO IMPASTATO .
Qualcuno si è manifestato deluso, amareggiato, Vi ha definiti privi di umiltà, privi di senso di responsabilità, privi di stile, privi di educazione, privi di rispetto e di buon senso.
Io mi ritengo DISGUSTATO, PEPPINO sicuramente si sta rivoltando nella tomba.
E’ chiaro Peppino combatteva la mafia e lo faceva a tu per tu (aveva le palle per farlo ) Voi utilizza il nome di Peppino per accusare di mafia delle persone per bene ……………Tanto non vi faranno mai del male.
In tanti anni non ho mai sentito vostre iniziative nei confronti di persone più o meno discusse, mai iniziative contro altre attività che, secondo i vostri canoni, possano essere di dubbia appartenenza……li ( forse ) conviene stare zitti?.
Meditate e cominciate ad essere più seri
|
|
|
|
...Mai iniziative contro altre attività...Bella riflessione di Fabrizio.Purtroppo a Terrasini abbiamo assistito a cose peggiori,al posto del legno si è usato il cemento."...LI (FORSE) CONVIENE STARE ZITTI? PER QUALE MOTIVO?NON SARA' DIFFICILE CAPIRLO.PROVI QUALCUNO AD INDOVINARE!
|
|
|
Cara Sabrina, non sono Dario ma mi sento in dovere di rispondere alla tua perpetrazione e perseveranza nell'affermare il falso.
Rispondo alle tue precisazioni:
1) Hai affermato che nel documento è scritto a chiare lettere "che non c'è attinenza tra il volantino e le intimidazione subite da Andrea", ma forse hai rimosso che il documento inizialmente pubblicato diceva ben altro e che forse "strategicamente" l'hanno modificato! Purtroppo però, come ben puoi vedere non è servito a nulla! Tutti i commenti finora presenti ne sono la dimostrazione. Inoltre, come hai detto tu, fai parte di un comitato per l'Ambiente e appare alquanto strano che non sei al corrente che nel blog "Comitato Ambientale Cinisi-Terrasini" è ancora riportato il primo articolo nella sua forma originale! Soffri di amnesia a breve termine o sei troppo impegnata a perorare la causa Solarium per gestire in prima persona il blog del tuo Comitato?
2) Nel volantino si fa espresso riferimento a corruzioni e favoreggiamenti con politici e tecnici compiacenti. Dimmi tu se questa non è un'allusione ad atteggiamenti mafiosi! E poi, perché la stessa considerazione non l'hai fatta sul documento pubblicato? Forse perché era scontato?
3) Brava! Sai perfettamente cosa indica l'acronimo SIC! Purtroppo non sei preparata in materia legislativa ed ambientale sull'applicazione che la legge richiede per le zone SIC. Mi sento in dovere di riferirti una "perla si saggezza": la zona SIC deve essere valutata da una Commissione tecnica e non politica che si occupa delle valutazioni di incidenza ambientale che ogni intervento ha sulla flora e sulla fauna. Infatti, SIC non equivale e non è sinonimo di inedificabilità!!! Ti evidenzio inoltre, che ben il 99% dei Solarium esistenti in tutta Italia ricadono in zona SIC senza per questo ledere la flora e la fauna ivi esistenti, in considerazione che queste strutture sono precarie ed amovibili senza "l'ombra del cemento". Anzi ho detto una corbelleria! Non sono tutte senza cemento, alcune sono fatte solo di cemento, e guarda caso anche nel paese in cui abiti, e appare alquanto strano che tu, nella qualità di membro del Comitato Ambientale, no ne sei a conoscenza, anzi, per utilizzare lo stesso linguaggio di cui al volantino: "non ne sai niente, o fingi di non sapere".
5)...e per mettere in dubbio l'onestà delle persone cos'altro si dovrebbe fare??? Credimi, è apparso tutt'altro! Non capisco come ancora parlate di legittimità o meno del progetto! Avete dichiarato più volte di avere visionato la documentazione del Solarium quindi avete potuto constatare se è tutto in regola o no. Se ancora avete dubbi vi consiglio di non utilizzare i metodi finora adoperati ma rivolgetevi ad un tecnico di fiducia che possa darvi ogni delucidazione in merito. Certo, sarebbe stato auspicabile che il tecnico l'avreste incaricato prima di diffondere notizie non vere come quelle del SIC.
6) Da cittadina terrasinese e quale membro di un Comitato per l'ambiente avresti dovuto essere la prima promotrice del Solarium in considerazione che può solo portare lustro al tuo paese e valorizzare l'ambiente che è ridotto ad un covo di immondizia e di ubriaconi che sono soliti transitare in quei luoghi non illuminati, privi di vigilanza e sicurezza alcuna.
Queste precisazioni erano doverose come altrettanto doverosa è una parola di estrema vicinanza e solidarietà ad Andrea e a tutti coloro che come lui sono vittime di questi ignobili e spregevoli gesti.
-------- Messaggio Originale --------
Caro Dario
alcune precisazioni..
1) e' scritto chiaramente in questo documento che hai letto che non e' detto che ci sia attinenza tra il volantino e l'intimidazione subita da andrea.
2) nel volantino distribuito nessuno accusa nessuno di essere mafioso
3) zona sic, significa sito di interesse comunitario quindi della comunita' e la cosa deve essere valutata dal consiglio comunale
5)non mettiamo in dubbio l'onesta' delle persone della societa', ma solamente se il progetto e' nella sua piena legittimita'...
6) in quanto cittadina terrasinese e membro di un comitato per l'ambiente non sono d'accordo sull'occupazione di 3000 mq di costa da parte di un privato
-------- Messaggio Originale --------
Cara Sabrina,
Nel rispettare democraticamente il tuo pensiero, vorrei però ricordarti che la vita sociale è fatta di regole scritte, e non inventate. Vorrei sapere, ma gradirei che citassi le fonti normative di riferimento, dove si evincano quelle corrette modalità con cui, secondo il tuo giudizio, il popolo di Terrasini avrebbe dovuto essere opportunamente informato circa le intenzioni di un ipotetico e generico imprenditore, e che sono state violate da coloro i quali stanno per sviluppare l'impresa commerciale del solarium.
Anche per dare un costruttivo contributo di pensiero a chi legge, finalizzato a migliorare l'amministrazione del paese.
Non vorrai farci credere che prima di presentare una qualsiasi pratica di richiesta per il suolo pubblico dovremmo indire comizi e referendum, al fine di poter ottenere un parere popolare di indiscussa fiducia sull'impresa?
Perdonami se mi sono lasciato trascinare per un attimo dal sarcasmo, ma proprio non riesco a comprendere il tuo concetto di Stato Democratico e di Diritto! Forse questo accade nelle forme più rudimentali di convivenza, ma sono abbastanza ottimista: noi italiani credo che abbiamo sviluppato una cultura sociale ampiamente più evoluta!
Comprendo, però, che il ruolo dell'associazione Peppino Impastato è quello di porsi a salvaguardia del rispetto di tali istituzioni. Nel comprendere il valore di questo delicatissimo ruolo, vorrei però sottolineare ancora una volta che è fin troppo facile scadere nel qualunquismo quando ci si innamora di un tema, ma non si ha l'accortezza di verificare che ipotesi e tesi EFFETTIVAMENTE coincidano: il rischio di distruggere ciò che con passione e sacrificio si è costruito, in quel caso, è elevatissimo. I commenti degli amici che hanno condiviso il mio sfogo (a cui vanno i miei più sentiti ringraziamenti), dovrebbero fungere quale utile spunto di riflessione circa l'opportunità di continuare in un approccio del genere...
-------- Messaggio Originale --------
Caro Dario
siamo in un paese democratico ed ognuno puo' esprimere la sua opinione liberamente il proprio pensiero. Detto questo, intanto abbiamo specificato che se nesso possa esserci tra l'intimidazione subita da Andrea e il volantino distribuito, questo spetta alle autorita' competenti deciderlo. La coincidenza pero' sembra alquanto strana e deve farci almeno riflettere. In quanto allo stabilimento balneare che il volantino denuncia, abbiamo specificato i pareri negativi di enti preposti...e anche la saranno le autorita' competenti a decidere se il tutto sta avvenendo nella piena legittimita'(intanto e' palese il conflitto di interessi tra amministratori e membri della societa'). Per il resto, io sono tra quelli che sostiene che Cala Rossa appartiene a tutti i Terrasinesi, e credo debbano essere loro i primi a venire informati e prendere posizione in merito. Invece qua i cittadini vengono sempre messi a conoscenza delle cose a fatti compiuti e l'unica cosa che rimane da fare e prenderne atto e subire passivamente...
-------- Messaggio Originale --------
Cari amici, in questo modo è fin troppo facile urlare al "Mafioso" facendosi scudo del buon nome di Peppino Impastato. Per lanciare accuse così gravi ed infamanti ci vogliono prove vere e non certo quattro congetture buttate lì ad infangare il nome di 4 ragazzi che hanno avuto un'idea imprenditoriale, sviluppata in armonia alle previsioni delle leggi vigenti. Se non siete d'accordo, dovrete imparare a lottare democraticamente per cambiare quelle stesse leggi, e non certo prendervela con chi programma il proprio futuro coerentemente con quanto da esse consentito. Il movimento ed il nome di Peppino Impastato, dovreste piuttosto utilizzarlo per veicolare tutte quelle iniziative volte a eradicare la mafia dal nostro territorio, invece di inveire verso i cittadini onesti. Così non solo perdete consensi, ma vi allontanate sempre più dallo Stato reale.
Non voglio dire che le vostre precedenti iniziative non siano state sollevate a ragione, ma su questa proprio avete preso una cantonata troppo grande!. Chi vi scrive ha legami con uno dei fondatori di "Addio Pizzo", e che ha fatto dell'onestà e della lotta all'omertà mafiosa una bandiera. Ma non a chiacchiere. Non potrete quindi urlare su di me come ad un "mafioso travestito"...chi lo farà, è perchè non troverà valide motivazioni per controbattere a quanto da me affermato.
Personalmente, penso che abbiate decisamente esagerato: i processi si fanno in tribunale e non certo in questo modo!! Gridare al dissenso, è un conto! Dare del colluso, del corrotto, del bieco ladro del comune territorio in questo modo, sol perchè non si incontra il vostro gusto (che, comunque, è pur sempre soggettivo!!), lo trovo un modo sporco di fare consenso, un consenso legato all'urlo piuttosto che alla ragione.
Che sia forse arrivato il momento per voi di iniziare un processo di maturazione politica, di cambiare passo rispetto alle vecchie logiche fondate sul fatto che urlare al complotto mafioso, piuttosto che trovare un dialogo costruttivo e propositivo con chi vi circonda, sia la strategia più opportuna?
Me lo chiedo, e ve lo chiedo, da Siciliano che vi legge stupito per le assurde congetture che avete intessuto, che manco Camilleri avrebbe potuto inventare per il suo prossimo romanzo.
La mafia è la parte peggiore di ogni società organizzata, e tutti noi che la combattiamo, ciascuno a modo proprio, non possiamo permettere che sia banalizzata o strumentalizzata per fini personali o, per ipotesi, per difendere obiettivi diversi legati agli interessi di persone vicine al movimento.
Non mi aspetto consensi da questo post, anzi sono sicuro che inveirete ed insorgerete contro di me a gran voce.
Ma almeno ho potuto esprimere il pensiero di un siciliano libero ed onesto, orgoglioso di esserlo, deluso da quanto avete fatto e che gradirebbe che l'associazione Peppino Impastato fosse gestita in un modo più intelligente e civile, continuando nel solco tracciato da colui a cui è intitolata, a perpetua testimonianza dell'altissimo valore del martirio da egli subito.
|
|
|
|
Volevo puntualizzare alla sig.ra Sabrina a proposito della mancata divulgazione del progetto del solarium che, in caso di concessioni aventi particolare importanza, per l'entità e lo scopo (art. 18 reg. nav. mar.), si deve procedere alla pubblicazione della domanda mediante affissione all'albo del comune ove è sito il bene demaniale richiesto. Il provvedimento di pubblicazione, oltre ad indicare il soggetto, l'oggetto ed i contenuti della domanda deve contenere l'avvertenza che chiunque può presentare,...entro il termine all'uopo fissato, contro 1a domanda stessa, osservazioni e reclami, ovvero, entro il medesimo termine, possono essere presentate domande concorrenti...
|
|
|
|
Volevo puntualizzare alla sig.ra Sabrina a proposito della mancata divulgazione del progetto del solarium che, in caso di concessioni aventi particolare importanza, per l'entità e lo scopo (art. 18 reg. nav. mar.), si deve procedere alla pubblicazione della domanda mediante affissione all'albo del comune ove è sito il bene demaniale richiesto. Il provvedimento di pubblicazione, oltre ad indicare il soggetto, l'oggetto ed i contenuti della domanda deve contenere l'avvertenza che chiunque può presentare,...entro il termine all'uopo fissato, contro 1a domanda stessa, osservazioni e reclami, ovvero, entro il medesimo termine, possono essere presentate domande concorrenti...
|
|
|
|
In poche parole Sabrina, Dario ti da un consiglio... Levaci manuuuuuuuuu! Ahahahahaha
|
|
|
Sabrino dicci a sabrina e ai suoi compagni se li conosci che farebbero meglio a RIDIMENSIONARSi
-------- Messaggio Originale --------
In poche parole Sabrina, Dario ti da un consiglio... Levaci manuuuuuuuuu! Ahahahahaha
|
|
|
|
Il paese di Terrasini ha avuto e continuerà ad avere un grande rispetto per la figura di PEPPINO IMPASTATO,non potrà mai avere rispetto per voi che non avete fatto altro che infangare il suo nome, con queste pesantissime e volgari accuse nei confronti di persone che non hanno niente a che fare con ambienti criminali e mafiosi.Invece di chiedere scusa ed ammettere di avere sbagliato portando avanti la vostra battaglia contro il Solarium con convinzione, in maniera civile e democratica,continuate vigliaccamente a negare tutto quello che è stato scritto e firmato da voi,cercando poi di cancellare la parte più compromettente dopo che molti l'avevano già stampata.SIETE VERAMENTE RIDICOLI!Esprimersi in questo modo significa compromettere l'entusiasmo e la credibilità di molte persone che credono nell'impegno di lotta contro la mafia,che credono soprattutto nella figura di PEPPINO IMPASTATO!I tempi sono cambiati rispetto a tanti anni fa quando solo voi vi potevate permettere di lottare per le sue e le vostre idee.(Battaglie condivisibili ed apprezzabili in tempi diversi e difficili).Qualcuno in un post precedente ha scritto che PEPPINO aveva le palle,io aggiungo che PEPPINO non ha mai sbagliato nell'indicare e nel prendere di mira le persone coinvolte in progetti di speculazione indicandoli come mafiosi,i fatti hanno dato ragione a lui.(IL caso dello Z10 e di Pino Lipari,consigliori di Provenzano e il palazzo a 5 piani del mafioso Finazzo strascina quacina di Tano Seduto).Voi che vi ispirate alla sua figura e alle sue idee, non capisco come mai ancora oggi nel 2o13 non siete maturati e non siete riusciti a distinguere i mafiosi,gli speculatori,le persone che sbagliano e le persone per bene.Scusatemi forse sono un pò invadente,però sono convinto del fatto che purtroppo non avete capito ancora e non vi rendete conto dell'importanza della figura di Peppino,una figura che appartiene ad intere generazioni,molto trasversale,dove milioni di giovani di tutto il mondo si ispirano al suo pensiero.Mi debbo complimentare con Dario per la sua raffinatezza, per la sua intelligenzae per il modo di come si è espresso nell'affrontare la questione del Solarium mantenendo un grande rispetto per la figura di Peppino."CERCHIAMO DI ESSERE UMANI".
|
|
|
|
Che si possa essere in disaccordo con l'iniziativa commerciale di questi giovani ragazzi, i quali, per quello che ci è dato sapere sono bravissime persone, pure seri professionisti alcuni, non credo sia un problema e quindi non offendo nessuno se mi permetto di dire che pure io sono in disaccordo. Purtroppo, ma non è sempre così, sappiamo come finiscono queste cose, spesso vengono sottratti parti intere di bellezze naturali, privileggiando il rendiconto economico dei gestori, cosa tra l'altro più che giusta, nessuno fa niente per niente, apparte che si prevede che questi ragazzi investano delle somme personali, mettendole a rischio, almeno credo così, visto che non ho avuto, ahimè l'opportunità di documentarmi.
Per quanto riguarda l'atto fatto nei confronti del sig. Bartolotta, sicuramente sarebbe pure una bravata da parte di alcuni ragazzi, infatti leggendo l'articolo non si è detto che è stato un atto mafioso, da perte di mafiosi, mandati da altri ancora mafiosi che stanno facendo il solarium. Si è detto che, visto il gesto, potrebbe essere l'operato di alcuni ragazzi che sono stati mandati a fare questa cafonata, non andata in porto, stile intimidazioni spesso fatte nel nostro territorio, da mano mafiosa, quindi con il condizionale si è voluto sottolineare questo, almeno credo e spero, visto che non so chi ha scritto. A questo proposito, si è sempre detto che non c'entra la mafia per moltissimi eventi, casi o gestioni poche chiare nei nostri territori, dicendo che le persone sono delle brave persone, per poi però vederle nei giornali come arrestati per mafia, e da quel momento in poi silenzio assoluto.
Attenzione, NON sto minimamente pensando che i ragazzi del solarium siano mafiosi, o vicini a mafiosi o in odor di mafia, ci tengo a sottolinearlo perchè non capisco bene il motivo ma tutti sono propensi ad intendere quel che più fa comodo e mettere in bocca cose non dette!
Sarebbe giusto abbassare i toni, da parte di tutti, anche perchè appunto si sta offendendo la figura di Giuseppe Impastato (non eroe per me, ma persona coraggiosa e cittadino attivo), ma anche il sig. Bartolotta. Tra poco scende in campo pure qualcuno che possa pensare che se la sia cosparsa lui la macchina, per far parlare...
Mi auguro che gli inquirenti possano lavorare tranquillamente.
P.S.
non è normale pensare che per ogni progetto si facciano comizi, ma vorrei vedere se di punto in bianco ti limitassero la spiaggia negli spazi, e se tu sei un amante del tuo mare, e se non hai interessi in ciò, se non ti girano le palle, così come se la tua piazzetta davanti casa diventi un posteggio o cose del genere.
Lasciamo lavorare tutti ed ognuno con le sue responsabilità.
Tutte queste difese, mi sono sembrate più che giuste nei confronti dei ragazzi per bene tirati in ballo, ma nello stesso tempo difesa di un progetto di diretto interesse: ogni scarafò...
|
|
|
|
Urge un chiarimento in merito ai commenti fin adesso espressi; qualcuno ha pensato che il Fabrizio D che ha scritto in questa bacheca fosse il sottoscritto, cosa che smentiscono categoricamente in quanto ho sempre firmato con nome e cognome ciò che scrivo nei blog o nei social network.
A questo punto esprimerò un mio piccolo pensiero sulla vicenda in questione; non ho mai amato l'ambientalismo o il fanatismo ad personam, cosa che ho visto spesso accadere negli ultimi anni. Circa un decennio or sono, avevo denunciato con esposti dettagliati ai vari enti preposti, lo scempio attuato al "Sea club" con costruzioni in cemento armato, distruzione della macchia mediterranea, parcheggi abusivi, disturbo della quiete pubblica. Non ricordo alcun esponente ecologista, che pur passa quotidianamente da quei luoghi, aver mai espresso una sola parola anche soltanto verbale in dissenso a quello scempio. Molti dei pseudo-ecologisti, usavano andare al mare proprio al "Sea club", passando e stazionando sulla proprietà privata, non dal pubblico accesso. Costoro erano forse orbi a tal punto da non vedere le opere abusive e distruttive, in cemento armato, effettuate negli anni? Questa premessa, dovuta per far capire l'ipocrisia di tali persone, non mi esime dall'esprimere solidarietà ad Andrea Bartolotta per il vile gesto subito. Altresì convinto, che i ragazzi beneficiari della concessione sul solarium, nulla abbiano a che vedere con la vicenda in questione. MI viene un forte dubbio; se un terzo avesse sguazzato in questa vicenda, per addossare forti sospetti fra le parti in questione? Su questa vicenda si è detto tutto ed il contrario di tutto, nessuno ha detto una cosa fondamentale: non abbiamo ancora visto cosa succederà in quei luoghi, nessuno ne aveva parlato prima, nessuno ci aveva comunicato ci fosse un affidamento diretto ad una società per la gestione di un solarium. La mia critica fondamentale è nei confronti del sindaco, forse un bando pubblico per l'affidamento sarebbe stata la scelta più giusta. Sappiamo che la politica porta a scelte spesso non trasparenti, che danno adito alla cultura del sospetto in tutto e tutti; forse con più chiarezza e trasparenza, come oggi così in passato, forse questi episodi non sarebbero accaduti.
|
|
|
Caro Fabrizio Condivido quasi tutto del tuo intervento ma ti prego di attenzionale quando dice la normativa di riferimento..."in caso di concessioni aventi particolare importanza, per l'entità e lo scopo (art. 18 reg. nav. mar.), si deve procedere alla pubblicazione della domanda mediante affissione all'albo del comune ove è sito il bene demaniale richiesto. Il provvedimento di pubblicazione, oltre ad indicare il soggetto, l'oggetto ed i contenuti della domanda deve contenere l'avvertenza che chiunque può presentare,...entro il termine all'uopo fissato, contro 1a domanda stessa, osservazioni e reclami, ovvero, entro il medesimo termine, possono essere presentate domande concorrenti"...
Quindi a quale bando ti riferisci? è stato affisso all'albo del Comune di Terrasini e nessuno ha fatto ulteriori richieste tranne i poveri 4 ragazzi... QUINDI NON C'E' TRIPPA PER GATTI...
-------- Messaggio Originale --------
Urge un chiarimento in merito ai commenti fin adesso espressi; qualcuno ha pensato che il Fabrizio D che ha scritto in questa bacheca fosse il sottoscritto, cosa che smentiscono categoricamente in quanto ho sempre firmato con nome e cognome ciò che scrivo nei blog o nei social network.
A questo punto esprimerò un mio piccolo pensiero sulla vicenda in questione; non ho mai amato l'ambientalismo o il fanatismo ad personam, cosa che ho visto spesso accadere negli ultimi anni. Circa un decennio or sono, avevo denunciato con esposti dettagliati ai vari enti preposti, lo scempio attuato al "Sea club" con costruzioni in cemento armato, distruzione della macchia mediterranea, parcheggi abusivi, disturbo della quiete pubblica. Non ricordo alcun esponente ecologista, che pur passa quotidianamente da quei luoghi, aver mai espresso una sola parola anche soltanto verbale in dissenso a quello scempio. Molti dei pseudo-ecologisti, usavano andare al mare proprio al "Sea club", passando e stazionando sulla proprietà privata, non dal pubblico accesso. Costoro erano forse orbi a tal punto da non vedere le opere abusive e distruttive, in cemento armato, effettuate negli anni? Questa premessa, dovuta per far capire l'ipocrisia di tali persone, non mi esime dall'esprimere solidarietà ad Andrea Bartolotta per il vile gesto subito. Altresì convinto, che i ragazzi beneficiari della concessione sul solarium, nulla abbiano a che vedere con la vicenda in questione. MI viene un forte dubbio; se un terzo avesse sguazzato in questa vicenda, per addossare forti sospetti fra le parti in questione? Su questa vicenda si è detto tutto ed il contrario di tutto, nessuno ha detto una cosa fondamentale: non abbiamo ancora visto cosa succederà in quei luoghi, nessuno ne aveva parlato prima, nessuno ci aveva comunicato ci fosse un affidamento diretto ad una società per la gestione di un solarium. La mia critica fondamentale è nei confronti del sindaco, forse un bando pubblico per l'affidamento sarebbe stata la scelta più giusta. Sappiamo che la politica porta a scelte spesso non trasparenti, che danno adito alla cultura del sospetto in tutto e tutti; forse con più chiarezza e trasparenza, come oggi così in passato, forse questi episodi non sarebbero accaduti.
|
|
|
|
Sembra che alcuni commentatori di questa notizia non sappiano leggere o che, infarciti da pregiudizi di paese e da cattive informazioni. pretendano di sapere tutto, e perciò di sputare sentenze, di indicare modi di comportamento, di formulare accuse pretestuose e pietosamente false nei confronti di chi, invece di starsene a casa a chattare e a sputar veleno,, si documenta e cerca di salvare uno spazio che appartiene alla comunità, cioè a tutti. Per sostenere quattro rampanti imprenditori tutto è lecito: servirsi di nomi non saprei dire se falsi, omettere i cognomi e quindi nascondersi nell’anonimato, come fanno i vigliacchi, invertire le carte e far credere che i buoni stanno dalla parte di chi vuole regalare al paese “una costruzione di incomparabile bellezza che andrà ad adornare l’attuale squallido luogo di piazzetta Belvedere”, mentre i cattivi stanno dalla parte di chi denuncia questo ennesimo “scippo di territorio” che finisce nelle mani di privati per scopi esclusivamente commerciali e minaccia di alterare l’assetto di un angolo suggestivo. I cattivi sono quelli che hanno svelato un impressionante reticolo di nessi e connessi che si preferisce ignorare o negare. E, per dimostrare questa cattiveria, si truccano le carte secondo le regole non scritte, ma vigenti in alcune comunità, come la nostra, nelle quali gli interessi di pochi e bene organizzati gruppi si sovrappongono ai diritti di molti. Chi non ricorda le parole dei benestanti di Cinisi indirizzate a Peppino e ai suoi compagni? “Avete l’ardire di mettervi contro…il gruppo rappresentativo del paese, come se voi sapeste far meglio. Quattro straccioni come voi non possono garantire la sicurezza della nazione. Sol perché hanno pena di consumarvi queste degne persone, da voi volgarmente oltraggiate, non assumono provvedimenti legali”. I provvedimenti vennero allora presi e il giornalino venne chiuso. Non sappiamo se anche adesso ci saranno ritorsioni legali: per il momento è l’Associazione a chiedere un intervento delle autorità competenti per verificare se nell’iter del progetto incriminato ci siano state violazioni della legge. E, anche se fosse tutto in regola, a chiedersi se questo idilliaco posto che, guarda un po’, darà lavoro, porterà denaro e ricchezza al paese,, anche se l’accesso, guarda un po’, sarà gratuito, varrà quanto la possibilità di osservare un tramonto liberamente dalla piazzetta o scendere attraverso qualche accesso, per fare il bagno a mare. Dalla dinamica degli interventi, ed è questo che genera sospetti, pare che tutti, a parte la solitaria Sabrina contro cui scagliarsi, siano favorevoli a priori a questa struttura, anche senza sapere come sarà fatta. A meno che, tutti quelli che sono intervenuti, non sanno già come sarà fatta, perché sono parte in causa e si servono di nomi fasulli. E, per difendere il progetto, tirano fuori l’antimafia, che, in questo caso, non c’entra. Non c’entra, sino ad adesso, per quanto è dato sapere, neanche la mafia, malgrado l’assunto, dato spesse volte per scontato, che in genere, in Sicilia, quando si tratta di attività imprenditoriali ad ampio respiro, la mafia c’entra sempre. Chi ha parlato di mafia? Chi l’ha insinuato? Dove? E’ tuttavia è un gesto mafioso, o di qualche aspirante mafioso, quello di cospargere una macchina di benzina e tentare di darle fuoco. O no? O si tratta di ragazzetti che stavano giocando? Oppure del gesto, l’accusa è tipica in Sicilia, di qualche marito geloso? Oppure ancora è stato Andrea stesso a mettere la benzina, per poter dire che gli autori erano quelli di cui aveva denunciato i progetti già in itinere.Non si è detto, per non andare lontani, che Peppino Impastato “è morto con la sua bomba”? Da certa gente c’è da aspettarsi di tutto, pure che qualche microcefalo, (e c’è anche uno che lo ha scritto), accusi di mafia o di mafiosità gente che da quarant’anni si fa il mazzo per cambiare le regole e i meccanismi che hanno bloccato un sereno sviluppo dell’economia e dei comportamenti nella nostra terra. E’ questo che genera amarezza. E infine, malgrado sia scritto che tra i contenuti del volantino e l’attentato ad Andrea non è dimostrabile un rapporto di causa e di effetto, ecco tutti a difendere i bravi “ragazzi terrasinesi”, che mettono a disposizione ingenti capitali, per il bene del paese, e che sono ingiustamente accusati da quattro provocatori di essere mafiosi e responsabili dell’attentato. Alcuni miserabili, senza un minimo di conoscenza storica e politica, tirano fuori Peppino Impastato per dire che la sua lotta era giusta e quella di coloro che, invece si servono del suo nome per accusare oneste persone e per denunciare un progetto di presunta valorizzazione del territorio, è una lotta sbagliata. Pare di leggere tra le righe, addirittura che si sta infamando il nome e l’eredità di Peppino. Forse costoro non c’erano o hanno dimenticato quanto fango e quanto veleno è stato buttato su Peppino Impastato , sia quando era vivo, sia dopo la sua morte: che era un “lagnusu” un o che non voleva studiare, che non voleva lavorare, che non aveva rispetto per suo padre, che tra i suoi amici c’era chi non si lavava, chi si drogava, chi era un terrorista, chi si dava a chissà quali perversioni ecc. ecc. Ora, dopo quasi quarant’anni, proprio grazie al lavoro dei suoi compagni, Peppino è diventato bravo e buono e i suoi compagni sono invece rimasti dei provocatori che si servono del suo nome, ma che non ne sono degni. Esprimere pelose solidarietà ad Andrea, per poi dire che ha sbagliato tutto e che egli, o chi per lui, non doveva scrivere quello che ha scritto, è quanto di più ipocrita ci possa essere: è come dire che se l’è meritata. Ne più né meno di quanti, nel 1978 dicevano che Peppino, la morte che aveva fatto se l’era cercata. Per favore, se vi piace stare con gli occhi foderati di prosciutto, nessuno vi dice niente, contenti voi!, se vi piace, da bravi siciliani, leggere tutto al contrario, fatelo pure, ma se dovete prendervela, servendovi dell’anonimato, con coloro che tengono gli occhi bene aperti, che ci mettono la faccia e che perciò non sono come voi, avete sbagliato obiettivo: i cattivi non sono quelli che cercano di difendere il territorio dalle aggressioni cui è soggetto, ma quelli che tramano notte e giorno per specularci. Se invece, come sembra evidente, quelli che hanno scritto certi commenti fanno tutti parte della stessa “marredda”, o “cordata” e hanno tutto in regola, non hanno motivo di preoccuparsi. Verremo a prendere un caffè nel “Solarium”.
|
|
|
|
Ultimo minuto:Non metto in dubbio che i bravi ragazzi di Terrasini, addirittura "poveri ragazzi perseguitati da falsi ambientalisti" non c'entrino. Sono sicuro che non sono tanto stupidi. E tuttavia mi giunge notizia che stamattina è stato trasmesso al fax del Centro siciliano di Documentazione Giuseppe Impastato il seguente testo: "Umberto Santino avete rotto i coglioni con sti volantini contro il solarium a Terrasini Ciccio Bua e Pietro Ventimiglia sono incazzati" C'è quindi qualcuno che si prende la briga di informare Santino che due degli azionisti del Solarium, "Ciccio Bua e Pietro Ventimiglia sono incazzati" e che non sa che Umberto Santino e il suo Centro Impastato hanno sede a Palermo e non c'entrano niente e che, casomai potrebbe entrarci l'Associazione Impastato, che ha sede a Cinisi in Corso Umberto, nella che fu di don Tano e che adesso le è stata, in parte assegnata.Abbiamo suggerito al Centro di trasmettere il fax ai carabinieri, onde risalire alla sua provenienza e vedere se due più due fa quattro.
|
|
|
Caro anonimo, hai risposto con un banalissimo "non c'è trippa per gatti",tra l'altro noioso perchè lo ripeti in tutti i post;per me sei facilmente identificabile perchè conosco il tuo esuberante eloquio, quando avrai la compiacenza di firmarti avrai la mia risposta.
-------- Messaggio Originale --------
Caro Fabrizio Condivido quasi tutto del tuo intervento ma ti prego di attenzionale quando dice la normativa di riferimento..."in caso di concessioni aventi particolare importanza, per l'entità e lo scopo (art. 18 reg. nav. mar.), si deve procedere alla pubblicazione della domanda mediante affissione all'albo del comune ove è sito il bene demaniale richiesto. Il provvedimento di pubblicazione, oltre ad indicare il soggetto, l'oggetto ed i contenuti della domanda deve contenere l'avvertenza che chiunque può presentare,...entro il termine all'uopo fissato, contro 1a domanda stessa, osservazioni e reclami, ovvero, entro il medesimo termine, possono essere presentate domande concorrenti"...
Quindi a quale bando ti riferisci? è stato affisso all'albo del Comune di Terrasini e nessuno ha fatto ulteriori richieste tranne i poveri 4 ragazzi... QUINDI NON C'E' TRIPPA PER GATTI...
-------- Messaggio Originale --------
Urge un chiarimento in merito ai commenti fin adesso espressi; qualcuno ha pensato che il Fabrizio D che ha scritto in questa bacheca fosse il sottoscritto, cosa che smentiscono categoricamente in quanto ho sempre firmato con nome e cognome ciò che scrivo nei blog o nei social network.
A questo punto esprimerò un mio piccolo pensiero sulla vicenda in questione; non ho mai amato l'ambientalismo o il fanatismo ad personam, cosa che ho visto spesso accadere negli ultimi anni. Circa un decennio or sono, avevo denunciato con esposti dettagliati ai vari enti preposti, lo scempio attuato al "Sea club" con costruzioni in cemento armato, distruzione della macchia mediterranea, parcheggi abusivi, disturbo della quiete pubblica. Non ricordo alcun esponente ecologista, che pur passa quotidianamente da quei luoghi, aver mai espresso una sola parola anche soltanto verbale in dissenso a quello scempio. Molti dei pseudo-ecologisti, usavano andare al mare proprio al "Sea club", passando e stazionando sulla proprietà privata, non dal pubblico accesso. Costoro erano forse orbi a tal punto da non vedere le opere abusive e distruttive, in cemento armato, effettuate negli anni? Questa premessa, dovuta per far capire l'ipocrisia di tali persone, non mi esime dall'esprimere solidarietà ad Andrea Bartolotta per il vile gesto subito. Altresì convinto, che i ragazzi beneficiari della concessione sul solarium, nulla abbiano a che vedere con la vicenda in questione. MI viene un forte dubbio; se un terzo avesse sguazzato in questa vicenda, per addossare forti sospetti fra le parti in questione? Su questa vicenda si è detto tutto ed il contrario di tutto, nessuno ha detto una cosa fondamentale: non abbiamo ancora visto cosa succederà in quei luoghi, nessuno ne aveva parlato prima, nessuno ci aveva comunicato ci fosse un affidamento diretto ad una società per la gestione di un solarium. La mia critica fondamentale è nei confronti del sindaco, forse un bando pubblico per l'affidamento sarebbe stata la scelta più giusta. Sappiamo che la politica porta a scelte spesso non trasparenti, che danno adito alla cultura del sospetto in tutto e tutti; forse con più chiarezza e trasparenza, come oggi così in passato, forse questi episodi non sarebbero accaduti.
|
|
|
CI PERDONI ILLUSTRISSIMO ED EMERITISSIMO PROFESSORE.PURTROPPO SIAMO UN PAESE DI ANONIMI,VIGLIACCHI ED ANALFABETI.NON SAPPIAMO LEGGERE.PERò SIAMO LO STESSO FELICI.DALLA BENZINA SIAMO PASSATI AL CAFFè(UN PASSO AVANTI).LA COSA CI INCORAGGIA.ORA DOBBIAMO FARE IL SALTO DI QUALITA':IL SOLARIUM ANCORA NON E'PRONTO,SAREBBE IL CASO DI ANDARCI A PRENDERE UN MERAVIGLIOSO APERITIVO AL SEA-CLUB.SOLO IN QUESTO MODO POSSIAMO FARCI PERDONARE.
-------- Messaggio Originale --------
Sembra che alcuni commentatori di questa notizia non sappiano leggere o che, infarciti da pregiudizi di paese e da cattive informazioni. pretendano di sapere tutto, e perciò di sputare sentenze, di indicare modi di comportamento, di formulare accuse pretestuose e pietosamente false nei confronti di chi, invece di starsene a casa a chattare e a sputar veleno,, si documenta e cerca di salvare uno spazio che appartiene alla comunità, cioè a tutti. Per sostenere quattro rampanti imprenditori tutto è lecito: servirsi di nomi non saprei dire se falsi, omettere i cognomi e quindi nascondersi nell’anonimato, come fanno i vigliacchi, invertire le carte e far credere che i buoni stanno dalla parte di chi vuole regalare al paese “una costruzione di incomparabile bellezza che andrà ad adornare l’attuale squallido luogo di piazzetta Belvedere”, mentre i cattivi stanno dalla parte di chi denuncia questo ennesimo “scippo di territorio” che finisce nelle mani di privati per scopi esclusivamente commerciali e minaccia di alterare l’assetto di un angolo suggestivo. I cattivi sono quelli che hanno svelato un impressionante reticolo di nessi e connessi che si preferisce ignorare o negare. E, per dimostrare questa cattiveria, si truccano le carte secondo le regole non scritte, ma vigenti in alcune comunità, come la nostra, nelle quali gli interessi di pochi e bene organizzati gruppi si sovrappongono ai diritti di molti. Chi non ricorda le parole dei benestanti di Cinisi indirizzate a Peppino e ai suoi compagni? “Avete l’ardire di mettervi contro…il gruppo rappresentativo del paese, come se voi sapeste far meglio. Quattro straccioni come voi non possono garantire la sicurezza della nazione. Sol perché hanno pena di consumarvi queste degne persone, da voi volgarmente oltraggiate, non assumono provvedimenti legali”. I provvedimenti vennero allora presi e il giornalino venne chiuso. Non sappiamo se anche adesso ci saranno ritorsioni legali: per il momento è l’Associazione a chiedere un intervento delle autorità competenti per verificare se nell’iter del progetto incriminato ci siano state violazioni della legge. E, anche se fosse tutto in regola, a chiedersi se questo idilliaco posto che, guarda un po’, darà lavoro, porterà denaro e ricchezza al paese,, anche se l’accesso, guarda un po’, sarà gratuito, varrà quanto la possibilità di osservare un tramonto liberamente dalla piazzetta o scendere attraverso qualche accesso, per fare il bagno a mare. Dalla dinamica degli interventi, ed è questo che genera sospetti, pare che tutti, a parte la solitaria Sabrina contro cui scagliarsi, siano favorevoli a priori a questa struttura, anche senza sapere come sarà fatta. A meno che, tutti quelli che sono intervenuti, non sanno già come sarà fatta, perché sono parte in causa e si servono di nomi fasulli. E, per difendere il progetto, tirano fuori l’antimafia, che, in questo caso, non c’entra. Non c’entra, sino ad adesso, per quanto è dato sapere, neanche la mafia, malgrado l’assunto, dato spesse volte per scontato, che in genere, in Sicilia, quando si tratta di attività imprenditoriali ad ampio respiro, la mafia c’entra sempre. Chi ha parlato di mafia? Chi l’ha insinuato? Dove? E’ tuttavia è un gesto mafioso, o di qualche aspirante mafioso, quello di cospargere una macchina di benzina e tentare di darle fuoco. O no? O si tratta di ragazzetti che stavano giocando? Oppure del gesto, l’accusa è tipica in Sicilia, di qualche marito geloso? Oppure ancora è stato Andrea stesso a mettere la benzina, per poter dire che gli autori erano quelli di cui aveva denunciato i progetti già in itinere.Non si è detto, per non andare lontani, che Peppino Impastato “è morto con la sua bomba”? Da certa gente c’è da aspettarsi di tutto, pure che qualche microcefalo, (e c’è anche uno che lo ha scritto), accusi di mafia o di mafiosità gente che da quarant’anni si fa il mazzo per cambiare le regole e i meccanismi che hanno bloccato un sereno sviluppo dell’economia e dei comportamenti nella nostra terra. E’ questo che genera amarezza. E infine, malgrado sia scritto che tra i contenuti del volantino e l’attentato ad Andrea non è dimostrabile un rapporto di causa e di effetto, ecco tutti a difendere i bravi “ragazzi terrasinesi”, che mettono a disposizione ingenti capitali, per il bene del paese, e che sono ingiustamente accusati da quattro provocatori di essere mafiosi e responsabili dell’attentato. Alcuni miserabili, senza un minimo di conoscenza storica e politica, tirano fuori Peppino Impastato per dire che la sua lotta era giusta e quella di coloro che, invece si servono del suo nome per accusare oneste persone e per denunciare un progetto di presunta valorizzazione del territorio, è una lotta sbagliata. Pare di leggere tra le righe, addirittura che si sta infamando il nome e l’eredità di Peppino. Forse costoro non c’erano o hanno dimenticato quanto fango e quanto veleno è stato buttato su Peppino Impastato , sia quando era vivo, sia dopo la sua morte: che era un “lagnusu” un o che non voleva studiare, che non voleva lavorare, che non aveva rispetto per suo padre, che tra i suoi amici c’era chi non si lavava, chi si drogava, chi era un terrorista, chi si dava a chissà quali perversioni ecc. ecc. Ora, dopo quasi quarant’anni, proprio grazie al lavoro dei suoi compagni, Peppino è diventato bravo e buono e i suoi compagni sono invece rimasti dei provocatori che si servono del suo nome, ma che non ne sono degni. Esprimere pelose solidarietà ad Andrea, per poi dire che ha sbagliato tutto e che egli, o chi per lui, non doveva scrivere quello che ha scritto, è quanto di più ipocrita ci possa essere: è come dire che se l’è meritata. Ne più né meno di quanti, nel 1978 dicevano che Peppino, la morte che aveva fatto se l’era cercata. Per favore, se vi piace stare con gli occhi foderati di prosciutto, nessuno vi dice niente, contenti voi!, se vi piace, da bravi siciliani, leggere tutto al contrario, fatelo pure, ma se dovete prendervela, servendovi dell’anonimato, con coloro che tengono gli occhi bene aperti, che ci mettono la faccia e che perciò non sono come voi, avete sbagliato obiettivo: i cattivi non sono quelli che cercano di difendere il territorio dalle aggressioni cui è soggetto, ma quelli che tramano notte e giorno per specularci. Se invece, come sembra evidente, quelli che hanno scritto certi commenti fanno tutti parte della stessa “marredda”, o “cordata” e hanno tutto in regola, non hanno motivo di preoccuparsi. Verremo a prendere un caffè nel “Solarium”.
|
|
|
Caro Salvo,
scusami, ma più ti leggo, più mi convinco che stai farneticoando. Ti suggerisco di rileggere quanto scrivi prima di pubblicarlo, ti eviteresti molte brutte figure.
Per quanto riguarda i vigliacchi che non si firmano che secondo te scrivono sul blog sotto falsi nomi: nel tuo farneticare dovrei offrirti di poter insozzare il mio nome in nome delle tue supposte verità?? Io ho coraggio, ma non sono ne stupido ne sprovveduto!
Dovresti curarti del valore del pensiero, e non del nome che c'è dietro!!
Questo è bullismo da marciapiede!!! Ad un pensiero di valore si risponde con altrettanto valore, non rincarando sulle illazioni, pensando che poi riportare quattro citazioni del buon Peppino ti possa dar forza e ragione a continuare in questa vergogna.
Salvo, vi stiamo leggendo tutti con molta attenzione per capire se siete degni interlocutori per un dialogo maturo e costruttivo,oppure no....Io ho più di qualche dubbio..
-------- Messaggio Originale --------
Sembra che alcuni commentatori di questa notizia non sappiano leggere o che, infarciti da pregiudizi di paese e da cattive informazioni. pretendano di sapere tutto, e perciò di sputare sentenze, di indicare modi di comportamento, di formulare accuse pretestuose e pietosamente false nei confronti di chi, invece di starsene a casa a chattare e a sputar veleno,, si documenta e cerca di salvare uno spazio che appartiene alla comunità, cioè a tutti. Per sostenere quattro rampanti imprenditori tutto è lecito: servirsi di nomi non saprei dire se falsi, omettere i cognomi e quindi nascondersi nell’anonimato, come fanno i vigliacchi, invertire le carte e far credere che i buoni stanno dalla parte di chi vuole regalare al paese “una costruzione di incomparabile bellezza che andrà ad adornare l’attuale squallido luogo di piazzetta Belvedere”, mentre i cattivi stanno dalla parte di chi denuncia questo ennesimo “scippo di territorio” che finisce nelle mani di privati per scopi esclusivamente commerciali e minaccia di alterare l’assetto di un angolo suggestivo. I cattivi sono quelli che hanno svelato un impressionante reticolo di nessi e connessi che si preferisce ignorare o negare. E, per dimostrare questa cattiveria, si truccano le carte secondo le regole non scritte, ma vigenti in alcune comunità, come la nostra, nelle quali gli interessi di pochi e bene organizzati gruppi si sovrappongono ai diritti di molti. Chi non ricorda le parole dei benestanti di Cinisi indirizzate a Peppino e ai suoi compagni? “Avete l’ardire di mettervi contro…il gruppo rappresentativo del paese, come se voi sapeste far meglio. Quattro straccioni come voi non possono garantire la sicurezza della nazione. Sol perché hanno pena di consumarvi queste degne persone, da voi volgarmente oltraggiate, non assumono provvedimenti legali”. I provvedimenti vennero allora presi e il giornalino venne chiuso. Non sappiamo se anche adesso ci saranno ritorsioni legali: per il momento è l’Associazione a chiedere un intervento delle autorità competenti per verificare se nell’iter del progetto incriminato ci siano state violazioni della legge. E, anche se fosse tutto in regola, a chiedersi se questo idilliaco posto che, guarda un po’, darà lavoro, porterà denaro e ricchezza al paese,, anche se l’accesso, guarda un po’, sarà gratuito, varrà quanto la possibilità di osservare un tramonto liberamente dalla piazzetta o scendere attraverso qualche accesso, per fare il bagno a mare. Dalla dinamica degli interventi, ed è questo che genera sospetti, pare che tutti, a parte la solitaria Sabrina contro cui scagliarsi, siano favorevoli a priori a questa struttura, anche senza sapere come sarà fatta. A meno che, tutti quelli che sono intervenuti, non sanno già come sarà fatta, perché sono parte in causa e si servono di nomi fasulli. E, per difendere il progetto, tirano fuori l’antimafia, che, in questo caso, non c’entra. Non c’entra, sino ad adesso, per quanto è dato sapere, neanche la mafia, malgrado l’assunto, dato spesse volte per scontato, che in genere, in Sicilia, quando si tratta di attività imprenditoriali ad ampio respiro, la mafia c’entra sempre. Chi ha parlato di mafia? Chi l’ha insinuato? Dove? E’ tuttavia è un gesto mafioso, o di qualche aspirante mafioso, quello di cospargere una macchina di benzina e tentare di darle fuoco. O no? O si tratta di ragazzetti che stavano giocando? Oppure del gesto, l’accusa è tipica in Sicilia, di qualche marito geloso? Oppure ancora è stato Andrea stesso a mettere la benzina, per poter dire che gli autori erano quelli di cui aveva denunciato i progetti già in itinere.Non si è detto, per non andare lontani, che Peppino Impastato “è morto con la sua bomba”? Da certa gente c’è da aspettarsi di tutto, pure che qualche microcefalo, (e c’è anche uno che lo ha scritto), accusi di mafia o di mafiosità gente che da quarant’anni si fa il mazzo per cambiare le regole e i meccanismi che hanno bloccato un sereno sviluppo dell’economia e dei comportamenti nella nostra terra. E’ questo che genera amarezza. E infine, malgrado sia scritto che tra i contenuti del volantino e l’attentato ad Andrea non è dimostrabile un rapporto di causa e di effetto, ecco tutti a difendere i bravi “ragazzi terrasinesi”, che mettono a disposizione ingenti capitali, per il bene del paese, e che sono ingiustamente accusati da quattro provocatori di essere mafiosi e responsabili dell’attentato. Alcuni miserabili, senza un minimo di conoscenza storica e politica, tirano fuori Peppino Impastato per dire che la sua lotta era giusta e quella di coloro che, invece si servono del suo nome per accusare oneste persone e per denunciare un progetto di presunta valorizzazione del territorio, è una lotta sbagliata. Pare di leggere tra le righe, addirittura che si sta infamando il nome e l’eredità di Peppino. Forse costoro non c’erano o hanno dimenticato quanto fango e quanto veleno è stato buttato su Peppino Impastato , sia quando era vivo, sia dopo la sua morte: che era un “lagnusu” un o che non voleva studiare, che non voleva lavorare, che non aveva rispetto per suo padre, che tra i suoi amici c’era chi non si lavava, chi si drogava, chi era un terrorista, chi si dava a chissà quali perversioni ecc. ecc. Ora, dopo quasi quarant’anni, proprio grazie al lavoro dei suoi compagni, Peppino è diventato bravo e buono e i suoi compagni sono invece rimasti dei provocatori che si servono del suo nome, ma che non ne sono degni. Esprimere pelose solidarietà ad Andrea, per poi dire che ha sbagliato tutto e che egli, o chi per lui, non doveva scrivere quello che ha scritto, è quanto di più ipocrita ci possa essere: è come dire che se l’è meritata. Ne più né meno di quanti, nel 1978 dicevano che Peppino, la morte che aveva fatto se l’era cercata. Per favore, se vi piace stare con gli occhi foderati di prosciutto, nessuno vi dice niente, contenti voi!, se vi piace, da bravi siciliani, leggere tutto al contrario, fatelo pure, ma se dovete prendervela, servendovi dell’anonimato, con coloro che tengono gli occhi bene aperti, che ci mettono la faccia e che perciò non sono come voi, avete sbagliato obiettivo: i cattivi non sono quelli che cercano di difendere il territorio dalle aggressioni cui è soggetto, ma quelli che tramano notte e giorno per specularci. Se invece, come sembra evidente, quelli che hanno scritto certi commenti fanno tutti parte della stessa “marredda”, o “cordata” e hanno tutto in regola, non hanno motivo di preoccuparsi. Verremo a prendere un caffè nel “Solarium”.
|
|
|
"Questa volta i nostri baldi incendiari notturni si sono rivelati inesperti e incapaci di dare fuoco alla benzina che avevano cosparso sulla macchina di Andrea Bartolotta.Attenzione, picciotti,la benzina costa cara:se proprio avete voglia di bruciare qualcosa,buttatevela addosso o aspettate,tra qualche mese,di vedere come sarà fatto il Solarium:a giudicare dal progetto è proprio brutto.E se c'è qualcuno fra di voi che vuole iniziare con questi gesti la carriera di mafioso,ci rinunci pure:finiscono tutti in galera o morti ammazzati".IN TUTTO IL PAESE DI TERRASINI NON ABBIAMO TROVATO UNA PERSONA CHE SAPPIA LEGGERE.E'MAI POSSIBILE CHE SIAMO TUTTI ANALFABETI?CI AIUTI PROFESSORE SIAMO DISPERATI NON SAPPIAMO COME FARE!LA LETTURA è LA BASE DI TUTTO.
-------- Messaggio Originale --------
Sembra che alcuni commentatori di questa notizia non sappiano leggere o che, infarciti da pregiudizi di paese e da cattive informazioni. pretendano di sapere tutto, e perciò di sputare sentenze, di indicare modi di comportamento, di formulare accuse pretestuose e pietosamente false nei confronti di chi, invece di starsene a casa a chattare e a sputar veleno,, si documenta e cerca di salvare uno spazio che appartiene alla comunità, cioè a tutti. Per sostenere quattro rampanti imprenditori tutto è lecito: servirsi di nomi non saprei dire se falsi, omettere i cognomi e quindi nascondersi nell’anonimato, come fanno i vigliacchi, invertire le carte e far credere che i buoni stanno dalla parte di chi vuole regalare al paese “una costruzione di incomparabile bellezza che andrà ad adornare l’attuale squallido luogo di piazzetta Belvedere”, mentre i cattivi stanno dalla parte di chi denuncia questo ennesimo “scippo di territorio” che finisce nelle mani di privati per scopi esclusivamente commerciali e minaccia di alterare l’assetto di un angolo suggestivo. I cattivi sono quelli che hanno svelato un impressionante reticolo di nessi e connessi che si preferisce ignorare o negare. E, per dimostrare questa cattiveria, si truccano le carte secondo le regole non scritte, ma vigenti in alcune comunità, come la nostra, nelle quali gli interessi di pochi e bene organizzati gruppi si sovrappongono ai diritti di molti. Chi non ricorda le parole dei benestanti di Cinisi indirizzate a Peppino e ai suoi compagni? “Avete l’ardire di mettervi contro…il gruppo rappresentativo del paese, come se voi sapeste far meglio. Quattro straccioni come voi non possono garantire la sicurezza della nazione. Sol perché hanno pena di consumarvi queste degne persone, da voi volgarmente oltraggiate, non assumono provvedimenti legali”. I provvedimenti vennero allora presi e il giornalino venne chiuso. Non sappiamo se anche adesso ci saranno ritorsioni legali: per il momento è l’Associazione a chiedere un intervento delle autorità competenti per verificare se nell’iter del progetto incriminato ci siano state violazioni della legge. E, anche se fosse tutto in regola, a chiedersi se questo idilliaco posto che, guarda un po’, darà lavoro, porterà denaro e ricchezza al paese,, anche se l’accesso, guarda un po’, sarà gratuito, varrà quanto la possibilità di osservare un tramonto liberamente dalla piazzetta o scendere attraverso qualche accesso, per fare il bagno a mare. Dalla dinamica degli interventi, ed è questo che genera sospetti, pare che tutti, a parte la solitaria Sabrina contro cui scagliarsi, siano favorevoli a priori a questa struttura, anche senza sapere come sarà fatta. A meno che, tutti quelli che sono intervenuti, non sanno già come sarà fatta, perché sono parte in causa e si servono di nomi fasulli. E, per difendere il progetto, tirano fuori l’antimafia, che, in questo caso, non c’entra. Non c’entra, sino ad adesso, per quanto è dato sapere, neanche la mafia, malgrado l’assunto, dato spesse volte per scontato, che in genere, in Sicilia, quando si tratta di attività imprenditoriali ad ampio respiro, la mafia c’entra sempre. Chi ha parlato di mafia? Chi l’ha insinuato? Dove? E’ tuttavia è un gesto mafioso, o di qualche aspirante mafioso, quello di cospargere una macchina di benzina e tentare di darle fuoco. O no? O si tratta di ragazzetti che stavano giocando? Oppure del gesto, l’accusa è tipica in Sicilia, di qualche marito geloso? Oppure ancora è stato Andrea stesso a mettere la benzina, per poter dire che gli autori erano quelli di cui aveva denunciato i progetti già in itinere.Non si è detto, per non andare lontani, che Peppino Impastato “è morto con la sua bomba”? Da certa gente c’è da aspettarsi di tutto, pure che qualche microcefalo, (e c’è anche uno che lo ha scritto), accusi di mafia o di mafiosità gente che da quarant’anni si fa il mazzo per cambiare le regole e i meccanismi che hanno bloccato un sereno sviluppo dell’economia e dei comportamenti nella nostra terra. E’ questo che genera amarezza. E infine, malgrado sia scritto che tra i contenuti del volantino e l’attentato ad Andrea non è dimostrabile un rapporto di causa e di effetto, ecco tutti a difendere i bravi “ragazzi terrasinesi”, che mettono a disposizione ingenti capitali, per il bene del paese, e che sono ingiustamente accusati da quattro provocatori di essere mafiosi e responsabili dell’attentato. Alcuni miserabili, senza un minimo di conoscenza storica e politica, tirano fuori Peppino Impastato per dire che la sua lotta era giusta e quella di coloro che, invece si servono del suo nome per accusare oneste persone e per denunciare un progetto di presunta valorizzazione del territorio, è una lotta sbagliata. Pare di leggere tra le righe, addirittura che si sta infamando il nome e l’eredità di Peppino. Forse costoro non c’erano o hanno dimenticato quanto fango e quanto veleno è stato buttato su Peppino Impastato , sia quando era vivo, sia dopo la sua morte: che era un “lagnusu” un o che non voleva studiare, che non voleva lavorare, che non aveva rispetto per suo padre, che tra i suoi amici c’era chi non si lavava, chi si drogava, chi era un terrorista, chi si dava a chissà quali perversioni ecc. ecc. Ora, dopo quasi quarant’anni, proprio grazie al lavoro dei suoi compagni, Peppino è diventato bravo e buono e i suoi compagni sono invece rimasti dei provocatori che si servono del suo nome, ma che non ne sono degni. Esprimere pelose solidarietà ad Andrea, per poi dire che ha sbagliato tutto e che egli, o chi per lui, non doveva scrivere quello che ha scritto, è quanto di più ipocrita ci possa essere: è come dire che se l’è meritata. Ne più né meno di quanti, nel 1978 dicevano che Peppino, la morte che aveva fatto se l’era cercata. Per favore, se vi piace stare con gli occhi foderati di prosciutto, nessuno vi dice niente, contenti voi!, se vi piace, da bravi siciliani, leggere tutto al contrario, fatelo pure, ma se dovete prendervela, servendovi dell’anonimato, con coloro che tengono gli occhi bene aperti, che ci mettono la faccia e che perciò non sono come voi, avete sbagliato obiettivo: i cattivi non sono quelli che cercano di difendere il territorio dalle aggressioni cui è soggetto, ma quelli che tramano notte e giorno per specularci. Se invece, come sembra evidente, quelli che hanno scritto certi commenti fanno tutti parte della stessa “marredda”, o “cordata” e hanno tutto in regola, non hanno motivo di preoccuparsi. Verremo a prendere un caffè nel “Solarium”.
|
|
|
Sign. Vitale
Esponga in piazza a terrasini queste "valide " ragioni cje vi hanno portato a sparare a zero su oneste persone..... Cosi ci guardera tutti in faccia e dietro alcun pseudomimo le potremmo rinadire a quattro occhi come siamo rimasti delusi dai vostri comportamenti piu che discutibili
-------- Messaggio Originale --------
Sembra che alcuni commentatori di questa notizia non sappiano leggere o che, infarciti da pregiudizi di paese e da cattive informazioni. pretendano di sapere tutto, e perciò di sputare sentenze, di indicare modi di comportamento, di formulare accuse pretestuose e pietosamente false nei confronti di chi, invece di starsene a casa a chattare e a sputar veleno,, si documenta e cerca di salvare uno spazio che appartiene alla comunità, cioè a tutti. Per sostenere quattro rampanti imprenditori tutto è lecito: servirsi di nomi non saprei dire se falsi, omettere i cognomi e quindi nascondersi nell’anonimato, come fanno i vigliacchi, invertire le carte e far credere che i buoni stanno dalla parte di chi vuole regalare al paese “una costruzione di incomparabile bellezza che andrà ad adornare l’attuale squallido luogo di piazzetta Belvedere”, mentre i cattivi stanno dalla parte di chi denuncia questo ennesimo “scippo di territorio” che finisce nelle mani di privati per scopi esclusivamente commerciali e minaccia di alterare l’assetto di un angolo suggestivo. I cattivi sono quelli che hanno svelato un impressionante reticolo di nessi e connessi che si preferisce ignorare o negare. E, per dimostrare questa cattiveria, si truccano le carte secondo le regole non scritte, ma vigenti in alcune comunità, come la nostra, nelle quali gli interessi di pochi e bene organizzati gruppi si sovrappongono ai diritti di molti. Chi non ricorda le parole dei benestanti di Cinisi indirizzate a Peppino e ai suoi compagni? “Avete l’ardire di mettervi contro…il gruppo rappresentativo del paese, come se voi sapeste far meglio. Quattro straccioni come voi non possono garantire la sicurezza della nazione. Sol perché hanno pena di consumarvi queste degne persone, da voi volgarmente oltraggiate, non assumono provvedimenti legali”. I provvedimenti vennero allora presi e il giornalino venne chiuso. Non sappiamo se anche adesso ci saranno ritorsioni legali: per il momento è l’Associazione a chiedere un intervento delle autorità competenti per verificare se nell’iter del progetto incriminato ci siano state violazioni della legge. E, anche se fosse tutto in regola, a chiedersi se questo idilliaco posto che, guarda un po’, darà lavoro, porterà denaro e ricchezza al paese,, anche se l’accesso, guarda un po’, sarà gratuito, varrà quanto la possibilità di osservare un tramonto liberamente dalla piazzetta o scendere attraverso qualche accesso, per fare il bagno a mare. Dalla dinamica degli interventi, ed è questo che genera sospetti, pare che tutti, a parte la solitaria Sabrina contro cui scagliarsi, siano favorevoli a priori a questa struttura, anche senza sapere come sarà fatta. A meno che, tutti quelli che sono intervenuti, non sanno già come sarà fatta, perché sono parte in causa e si servono di nomi fasulli. E, per difendere il progetto, tirano fuori l’antimafia, che, in questo caso, non c’entra. Non c’entra, sino ad adesso, per quanto è dato sapere, neanche la mafia, malgrado l’assunto, dato spesse volte per scontato, che in genere, in Sicilia, quando si tratta di attività imprenditoriali ad ampio respiro, la mafia c’entra sempre. Chi ha parlato di mafia? Chi l’ha insinuato? Dove? E’ tuttavia è un gesto mafioso, o di qualche aspirante mafioso, quello di cospargere una macchina di benzina e tentare di darle fuoco. O no? O si tratta di ragazzetti che stavano giocando? Oppure del gesto, l’accusa è tipica in Sicilia, di qualche marito geloso? Oppure ancora è stato Andrea stesso a mettere la benzina, per poter dire che gli autori erano quelli di cui aveva denunciato i progetti già in itinere.Non si è detto, per non andare lontani, che Peppino Impastato “è morto con la sua bomba”? Da certa gente c’è da aspettarsi di tutto, pure che qualche microcefalo, (e c’è anche uno che lo ha scritto), accusi di mafia o di mafiosità gente che da quarant’anni si fa il mazzo per cambiare le regole e i meccanismi che hanno bloccato un sereno sviluppo dell’economia e dei comportamenti nella nostra terra. E’ questo che genera amarezza. E infine, malgrado sia scritto che tra i contenuti del volantino e l’attentato ad Andrea non è dimostrabile un rapporto di causa e di effetto, ecco tutti a difendere i bravi “ragazzi terrasinesi”, che mettono a disposizione ingenti capitali, per il bene del paese, e che sono ingiustamente accusati da quattro provocatori di essere mafiosi e responsabili dell’attentato. Alcuni miserabili, senza un minimo di conoscenza storica e politica, tirano fuori Peppino Impastato per dire che la sua lotta era giusta e quella di coloro che, invece si servono del suo nome per accusare oneste persone e per denunciare un progetto di presunta valorizzazione del territorio, è una lotta sbagliata. Pare di leggere tra le righe, addirittura che si sta infamando il nome e l’eredità di Peppino. Forse costoro non c’erano o hanno dimenticato quanto fango e quanto veleno è stato buttato su Peppino Impastato , sia quando era vivo, sia dopo la sua morte: che era un “lagnusu” un o che non voleva studiare, che non voleva lavorare, che non aveva rispetto per suo padre, che tra i suoi amici c’era chi non si lavava, chi si drogava, chi era un terrorista, chi si dava a chissà quali perversioni ecc. ecc. Ora, dopo quasi quarant’anni, proprio grazie al lavoro dei suoi compagni, Peppino è diventato bravo e buono e i suoi compagni sono invece rimasti dei provocatori che si servono del suo nome, ma che non ne sono degni. Esprimere pelose solidarietà ad Andrea, per poi dire che ha sbagliato tutto e che egli, o chi per lui, non doveva scrivere quello che ha scritto, è quanto di più ipocrita ci possa essere: è come dire che se l’è meritata. Ne più né meno di quanti, nel 1978 dicevano che Peppino, la morte che aveva fatto se l’era cercata. Per favore, se vi piace stare con gli occhi foderati di prosciutto, nessuno vi dice niente, contenti voi!, se vi piace, da bravi siciliani, leggere tutto al contrario, fatelo pure, ma se dovete prendervela, servendovi dell’anonimato, con coloro che tengono gli occhi bene aperti, che ci mettono la faccia e che perciò non sono come voi, avete sbagliato obiettivo: i cattivi non sono quelli che cercano di difendere il territorio dalle aggressioni cui è soggetto, ma quelli che tramano notte e giorno per specularci. Se invece, come sembra evidente, quelli che hanno scritto certi commenti fanno tutti parte della stessa “marredda”, o “cordata” e hanno tutto in regola, non hanno motivo di preoccuparsi. Verremo a prendere un caffè nel “Solarium”.
|
|
|
|
Cari amici,
nello scusarmi innanzi tutto per le imprecisioni grammaticali sul mio precedente post, desideravo porgere un affettuoso ringraziamento a tutti coloro che hanno apprezzato e sostenuto le mie osservazioni. Grazie Giovanni, e quanti di voi hanno abbracciato con entusiasmo il "Dario pensiero" che mi ha costretto ad urlare indignato il mio dissenso contro questo odioso modo d'agire.
Adesso, dopo la benzina, c'è un fax. E' un fatto grave, come ci riporta Salvo, QUALORA AVVALORATO DA INDAGINI APPROFONDITE.
Ma prima di allora, è denuncia di un atto intimidatorio (alla luce del fatto che i 4 imprenditori in questione sappiamo essere dei ragazzi al di fuori di certe logiche corrotte), oppure è un atto che tende a strumentalizzare le opinioni di chi legge?
Pensate: la tecnologia odierna non dovrebbe sempre permetterci di risalire al mittente??
Ma se così non fosse, potrei farmene mandare uno anonimo anch'io, dove mi intimo di smetterla di inveire contro un ipotetico tizio, altrimenti Ciccillo Cacace, che è già inc...to, si inc..za peggio.
In passato qualcuno con questo metodo è riuscito ad avere persino la scorta personale, che fa molto figo e antimafia.
Buona serata a tutti.
|
|
|
Caro Prof. Salvo Vitale, lo conosciuto come professore e so che il suo pensiero è alquanto “nobile”, distratto a volte dall’impeto che pone nel rivendicare “giustizia e legalità”. Dico “a volte distratto” perché è evidente che i commenti, qui postati, si riferiscono a quello che avete scritto prima (chiare accuse dirette ai titolari del progetto) e che è diventato di dominio pubblico. Sicuramente, Lei mi insegna, ammettere un errore non dimostra debolezza! Se, comunque è nobile il vostro operato è altrettanto nobile il progetto in questione. Dite di conoscere il progetto (dichiarandolo pure “brutto”), in tanti hanno provato ad esporlo e a dare dei riferimenti normativi, hanno evidenziato che è una struttura stagionale, hanno evidenziato che non si ricorrerà a nemmeno un grammo di cemento, hanno evidenziato, quindi, che non c’è “impatto ambientale”, cioè non ci sarà alterazione ne del sistema ambientale ne dei singoli componenti. Non direi che questo progetto possa essere definito “scippo di territorio” perché di fatto “non lo è”. Nonostante tutto ciò Lei interviene per difendere l’indifendibile, solo per stare aldilà della barricata. Dico, ancora, che se Voi siete per la legalità è la giustizia, anche i ragazzi in questione sono a favore di questi sacri valori, quindi, stranamente entrambi siete dalla stessa parte!!! Perché allora non condividete tale progetto, diventando non semplici contestatori, ma suggeritori, avreste la possibilità di verificare che i lavori si facciano come da progetto e che tutto quello che fino ad ora è stato sostenuto corrisponda a verità. Un suggerimento voglio lanciarlo, tenendo conto che il progetto in questione rispecchia quelli che sono i crismi della legalità, perché non dedicarlo alla memoria di Peppino Impastato?
-------- Messaggio Originale --------
Sembra che alcuni commentatori di questa notizia non sappiano leggere o che, infarciti da pregiudizi di paese e da cattive informazioni. pretendano di sapere tutto, e perciò di sputare sentenze, di indicare modi di comportamento, di formulare accuse pretestuose e pietosamente false nei confronti di chi, invece di starsene a casa a chattare e a sputar veleno,, si documenta e cerca di salvare uno spazio che appartiene alla comunità, cioè a tutti. Per sostenere quattro rampanti imprenditori tutto è lecito: servirsi di nomi non saprei dire se falsi, omettere i cognomi e quindi nascondersi nell’anonimato, come fanno i vigliacchi, invertire le carte e far credere che i buoni stanno dalla parte di chi vuole regalare al paese “una costruzione di incomparabile bellezza che andrà ad adornare l’attuale squallido luogo di piazzetta Belvedere”, mentre i cattivi stanno dalla parte di chi denuncia questo ennesimo “scippo di territorio” che finisce nelle mani di privati per scopi esclusivamente commerciali e minaccia di alterare l’assetto di un angolo suggestivo. I cattivi sono quelli che hanno svelato un impressionante reticolo di nessi e connessi che si preferisce ignorare o negare. E, per dimostrare questa cattiveria, si truccano le carte secondo le regole non scritte, ma vigenti in alcune comunità, come la nostra, nelle quali gli interessi di pochi e bene organizzati gruppi si sovrappongono ai diritti di molti. Chi non ricorda le parole dei benestanti di Cinisi indirizzate a Peppino e ai suoi compagni? “Avete l’ardire di mettervi contro…il gruppo rappresentativo del paese, come se voi sapeste far meglio. Quattro straccioni come voi non possono garantire la sicurezza della nazione. Sol perché hanno pena di consumarvi queste degne persone, da voi volgarmente oltraggiate, non assumono provvedimenti legali”. I provvedimenti vennero allora presi e il giornalino venne chiuso. Non sappiamo se anche adesso ci saranno ritorsioni legali: per il momento è l’Associazione a chiedere un intervento delle autorità competenti per verificare se nell’iter del progetto incriminato ci siano state violazioni della legge. E, anche se fosse tutto in regola, a chiedersi se questo idilliaco posto che, guarda un po’, darà lavoro, porterà denaro e ricchezza al paese,, anche se l’accesso, guarda un po’, sarà gratuito, varrà quanto la possibilità di osservare un tramonto liberamente dalla piazzetta o scendere attraverso qualche accesso, per fare il bagno a mare. Dalla dinamica degli interventi, ed è questo che genera sospetti, pare che tutti, a parte la solitaria Sabrina contro cui scagliarsi, siano favorevoli a priori a questa struttura, anche senza sapere come sarà fatta. A meno che, tutti quelli che sono intervenuti, non sanno già come sarà fatta, perché sono parte in causa e si servono di nomi fasulli. E, per difendere il progetto, tirano fuori l’antimafia, che, in questo caso, non c’entra. Non c’entra, sino ad adesso, per quanto è dato sapere, neanche la mafia, malgrado l’assunto, dato spesse volte per scontato, che in genere, in Sicilia, quando si tratta di attività imprenditoriali ad ampio respiro, la mafia c’entra sempre. Chi ha parlato di mafia? Chi l’ha insinuato? Dove? E’ tuttavia è un gesto mafioso, o di qualche aspirante mafioso, quello di cospargere una macchina di benzina e tentare di darle fuoco. O no? O si tratta di ragazzetti che stavano giocando? Oppure del gesto, l’accusa è tipica in Sicilia, di qualche marito geloso? Oppure ancora è stato Andrea stesso a mettere la benzina, per poter dire che gli autori erano quelli di cui aveva denunciato i progetti già in itinere.Non si è detto, per non andare lontani, che Peppino Impastato “è morto con la sua bomba”? Da certa gente c’è da aspettarsi di tutto, pure che qualche microcefalo, (e c’è anche uno che lo ha scritto), accusi di mafia o di mafiosità gente che da quarant’anni si fa il mazzo per cambiare le regole e i meccanismi che hanno bloccato un sereno sviluppo dell’economia e dei comportamenti nella nostra terra. E’ questo che genera amarezza. E infine, malgrado sia scritto che tra i contenuti del volantino e l’attentato ad Andrea non è dimostrabile un rapporto di causa e di effetto, ecco tutti a difendere i bravi “ragazzi terrasinesi”, che mettono a disposizione ingenti capitali, per il bene del paese, e che sono ingiustamente accusati da quattro provocatori di essere mafiosi e responsabili dell’attentato. Alcuni miserabili, senza un minimo di conoscenza storica e politica, tirano fuori Peppino Impastato per dire che la sua lotta era giusta e quella di coloro che, invece si servono del suo nome per accusare oneste persone e per denunciare un progetto di presunta valorizzazione del territorio, è una lotta sbagliata. Pare di leggere tra le righe, addirittura che si sta infamando il nome e l’eredità di Peppino. Forse costoro non c’erano o hanno dimenticato quanto fango e quanto veleno è stato buttato su Peppino Impastato , sia quando era vivo, sia dopo la sua morte: che era un “lagnusu” un o che non voleva studiare, che non voleva lavorare, che non aveva rispetto per suo padre, che tra i suoi amici c’era chi non si lavava, chi si drogava, chi era un terrorista, chi si dava a chissà quali perversioni ecc. ecc. Ora, dopo quasi quarant’anni, proprio grazie al lavoro dei suoi compagni, Peppino è diventato bravo e buono e i suoi compagni sono invece rimasti dei provocatori che si servono del suo nome, ma che non ne sono degni. Esprimere pelose solidarietà ad Andrea, per poi dire che ha sbagliato tutto e che egli, o chi per lui, non doveva scrivere quello che ha scritto, è quanto di più ipocrita ci possa essere: è come dire che se l’è meritata. Ne più né meno di quanti, nel 1978 dicevano che Peppino, la morte che aveva fatto se l’era cercata. Per favore, se vi piace stare con gli occhi foderati di prosciutto, nessuno vi dice niente, contenti voi!, se vi piace, da bravi siciliani, leggere tutto al contrario, fatelo pure, ma se dovete prendervela, servendovi dell’anonimato, con coloro che tengono gli occhi bene aperti, che ci mettono la faccia e che perciò non sono come voi, avete sbagliato obiettivo: i cattivi non sono quelli che cercano di difendere il territorio dalle aggressioni cui è soggetto, ma quelli che tramano notte e giorno per specularci. Se invece, come sembra evidente, quelli che hanno scritto certi commenti fanno tutti parte della stessa “marredda”, o “cordata” e hanno tutto in regola, non hanno motivo di preoccuparsi. Verremo a prendere un caffè nel “Solarium”.
|
|
|
Caro Prof. Salvo Vitale, lo conosciuto come professore e so che il suo pensiero è alquanto “nobile”, distratto a volte dall’impeto che pone nel rivendicare “giustizia e legalità”. Dico “a volte distratto” perché è evidente che i commenti, qui postati, si riferiscono a quello che avete scritto prima (chiare accuse dirette ai titolari del progetto) e che è diventato di dominio pubblico. Sicuramente, Lei mi insegna, ammettere un errore non dimostra debolezza! Se, comunque è nobile il vostro operato è altrettanto nobile il progetto in questione. Dite di conoscere il progetto (dichiarandolo pure “brutto”), in tanti hanno provato ad esporlo e a dare dei riferimenti normativi, hanno evidenziato che è una struttura stagionale, hanno evidenziato che non si ricorrerà a nemmeno un grammo di cemento, hanno evidenziato, quindi, che non c’è “impatto ambientale”, cioè non ci sarà alterazione ne del sistema ambientale ne dei singoli componenti. Non direi che questo progetto possa essere definito “scippo di territorio” perché di fatto “non lo è”. Nonostante tutto ciò Lei interviene per difendere l’indifendibile, solo per stare aldilà della barricata. Dico, ancora, che se Voi siete per la legalità è la giustizia, anche i ragazzi in questione sono a favore di questi sacri valori, quindi, stranamente entrambi siete dalla stessa parte!!! Perché allora non condividete tale progetto, diventando non semplici contestatori, ma suggeritori, avreste la possibilità di verificare che i lavori si facciano come da progetto e che tutto quello che fino ad ora è stato sostenuto corrisponda a verità. Un suggerimento voglio lanciarlo, tenendo conto che il progetto in questione rispecchia quelli che sono i crismi della legalità, perché non dedicarlo alla memoria di Peppino Impastato?
-------- Messaggio Originale --------
Sembra che alcuni commentatori di questa notizia non sappiano leggere o che, infarciti da pregiudizi di paese e da cattive informazioni. pretendano di sapere tutto, e perciò di sputare sentenze, di indicare modi di comportamento, di formulare accuse pretestuose e pietosamente false nei confronti di chi, invece di starsene a casa a chattare e a sputar veleno,, si documenta e cerca di salvare uno spazio che appartiene alla comunità, cioè a tutti. Per sostenere quattro rampanti imprenditori tutto è lecito: servirsi di nomi non saprei dire se falsi, omettere i cognomi e quindi nascondersi nell’anonimato, come fanno i vigliacchi, invertire le carte e far credere che i buoni stanno dalla parte di chi vuole regalare al paese “una costruzione di incomparabile bellezza che andrà ad adornare l’attuale squallido luogo di piazzetta Belvedere”, mentre i cattivi stanno dalla parte di chi denuncia questo ennesimo “scippo di territorio” che finisce nelle mani di privati per scopi esclusivamente commerciali e minaccia di alterare l’assetto di un angolo suggestivo. I cattivi sono quelli che hanno svelato un impressionante reticolo di nessi e connessi che si preferisce ignorare o negare. E, per dimostrare questa cattiveria, si truccano le carte secondo le regole non scritte, ma vigenti in alcune comunità, come la nostra, nelle quali gli interessi di pochi e bene organizzati gruppi si sovrappongono ai diritti di molti. Chi non ricorda le parole dei benestanti di Cinisi indirizzate a Peppino e ai suoi compagni? “Avete l’ardire di mettervi contro…il gruppo rappresentativo del paese, come se voi sapeste far meglio. Quattro straccioni come voi non possono garantire la sicurezza della nazione. Sol perché hanno pena di consumarvi queste degne persone, da voi volgarmente oltraggiate, non assumono provvedimenti legali”. I provvedimenti vennero allora presi e il giornalino venne chiuso. Non sappiamo se anche adesso ci saranno ritorsioni legali: per il momento è l’Associazione a chiedere un intervento delle autorità competenti per verificare se nell’iter del progetto incriminato ci siano state violazioni della legge. E, anche se fosse tutto in regola, a chiedersi se questo idilliaco posto che, guarda un po’, darà lavoro, porterà denaro e ricchezza al paese,, anche se l’accesso, guarda un po’, sarà gratuito, varrà quanto la possibilità di osservare un tramonto liberamente dalla piazzetta o scendere attraverso qualche accesso, per fare il bagno a mare. Dalla dinamica degli interventi, ed è questo che genera sospetti, pare che tutti, a parte la solitaria Sabrina contro cui scagliarsi, siano favorevoli a priori a questa struttura, anche senza sapere come sarà fatta. A meno che, tutti quelli che sono intervenuti, non sanno già come sarà fatta, perché sono parte in causa e si servono di nomi fasulli. E, per difendere il progetto, tirano fuori l’antimafia, che, in questo caso, non c’entra. Non c’entra, sino ad adesso, per quanto è dato sapere, neanche la mafia, malgrado l’assunto, dato spesse volte per scontato, che in genere, in Sicilia, quando si tratta di attività imprenditoriali ad ampio respiro, la mafia c’entra sempre. Chi ha parlato di mafia? Chi l’ha insinuato? Dove? E’ tuttavia è un gesto mafioso, o di qualche aspirante mafioso, quello di cospargere una macchina di benzina e tentare di darle fuoco. O no? O si tratta di ragazzetti che stavano giocando? Oppure del gesto, l’accusa è tipica in Sicilia, di qualche marito geloso? Oppure ancora è stato Andrea stesso a mettere la benzina, per poter dire che gli autori erano quelli di cui aveva denunciato i progetti già in itinere.Non si è detto, per non andare lontani, che Peppino Impastato “è morto con la sua bomba”? Da certa gente c’è da aspettarsi di tutto, pure che qualche microcefalo, (e c’è anche uno che lo ha scritto), accusi di mafia o di mafiosità gente che da quarant’anni si fa il mazzo per cambiare le regole e i meccanismi che hanno bloccato un sereno sviluppo dell’economia e dei comportamenti nella nostra terra. E’ questo che genera amarezza. E infine, malgrado sia scritto che tra i contenuti del volantino e l’attentato ad Andrea non è dimostrabile un rapporto di causa e di effetto, ecco tutti a difendere i bravi “ragazzi terrasinesi”, che mettono a disposizione ingenti capitali, per il bene del paese, e che sono ingiustamente accusati da quattro provocatori di essere mafiosi e responsabili dell’attentato. Alcuni miserabili, senza un minimo di conoscenza storica e politica, tirano fuori Peppino Impastato per dire che la sua lotta era giusta e quella di coloro che, invece si servono del suo nome per accusare oneste persone e per denunciare un progetto di presunta valorizzazione del territorio, è una lotta sbagliata. Pare di leggere tra le righe, addirittura che si sta infamando il nome e l’eredità di Peppino. Forse costoro non c’erano o hanno dimenticato quanto fango e quanto veleno è stato buttato su Peppino Impastato , sia quando era vivo, sia dopo la sua morte: che era un “lagnusu” un o che non voleva studiare, che non voleva lavorare, che non aveva rispetto per suo padre, che tra i suoi amici c’era chi non si lavava, chi si drogava, chi era un terrorista, chi si dava a chissà quali perversioni ecc. ecc. Ora, dopo quasi quarant’anni, proprio grazie al lavoro dei suoi compagni, Peppino è diventato bravo e buono e i suoi compagni sono invece rimasti dei provocatori che si servono del suo nome, ma che non ne sono degni. Esprimere pelose solidarietà ad Andrea, per poi dire che ha sbagliato tutto e che egli, o chi per lui, non doveva scrivere quello che ha scritto, è quanto di più ipocrita ci possa essere: è come dire che se l’è meritata. Ne più né meno di quanti, nel 1978 dicevano che Peppino, la morte che aveva fatto se l’era cercata. Per favore, se vi piace stare con gli occhi foderati di prosciutto, nessuno vi dice niente, contenti voi!, se vi piace, da bravi siciliani, leggere tutto al contrario, fatelo pure, ma se dovete prendervela, servendovi dell’anonimato, con coloro che tengono gli occhi bene aperti, che ci mettono la faccia e che perciò non sono come voi, avete sbagliato obiettivo: i cattivi non sono quelli che cercano di difendere il territorio dalle aggressioni cui è soggetto, ma quelli che tramano notte e giorno per specularci. Se invece, come sembra evidente, quelli che hanno scritto certi commenti fanno tutti parte della stessa “marredda”, o “cordata” e hanno tutto in regola, non hanno motivo di preoccuparsi. Verremo a prendere un caffè nel “Solarium”.
|
|
|
|
E' veramente ridicolo!Ancora oggi per qualsiasi cosa e per ogni problema dovete sempre citare la figura di Peppino Impastato!Come una forma di difesa, per coprire le vostre debolezze.Portare avanti le battaglie in sua memoria è stata un'azione sacrosanta,lo ha fatto bene la famiglia e continua a farlo con grande dignità,però la vostra Associazione che porta il suo nome credo stia prendendo una direzione sbagliata, soptrattutto per come avete gestito questa vicenda del Solarium.Una battaglia seria e molto impegnativa l'avete trasformata in una buffonata.Non siete riusciti a stabilire un rapporto di comunicazione con la gente,avete usato un linguaggio vecchio pieno di rancore,di odio e carico di presunzione(Noi siamo i compagni di Peppino)Il solito livore tipico di una cultura decadente,noi siamo...voi non siete un cazzo!Peppino era questo...voi chi siete?Noi siamo comunisti...voi non lo siete!40 anni fà Peppino era considerato un pazzo da voi...però noi ci credevamo.Oggi Peppino avrebbe fatto questo,domani avrebbe fatto dell'altro. Questo e quell'altro l'avremmo fatto noi.Queste forme di abberrazione vi allontanano sempre di più dalla realtà a rischio di compromettere battaglie serie come il Solarium.A noi deve interessare il suo messaggio,le sue idee,il suo patrimonio culturale,le sue esperienze e il suo pensiero da trasmettere alle nuove generazioni.Tutto questo lo dobbiamo comunicare con un linguaggio umile,mostrando serenità e sicurezza nel modo di esprimersi.Solo in questo caso possiamo aprire un dialogo con il nuovo contesto,con un mondo diverso di come l'abbiamo pensato fino ad oggi.Quello che voi avete scritto sul sito(ho letto pure la parte iniziale tagliata dopo)lo definisco vomitevole.Vergognoso da tutti i punti di vista.La risposta a firma Salvo Vitale sul post ritengo sia una triste allucinazione di una persona contro tutti che disperatamente si aggrappa alla figura di Peppino Impastato per sopravvivere in una realtà che non appartine più a lui. Veramente triste!Un panorama desolante!Meno male che la gente ha capito che Peppino Impastato è un'altra cosa e non ha nulla a che vedere con queste forme di apparenza totalmente lontane dal suo modo di pensare.
|
|
|
|
Solidarietà ad Andrea Bartolotta, l'associazione Peppino Impastato e al centro di documentazione ...
La lotta fa scruscio e si vede ...
Fax intimidatorio a Umberto Santino
Alle ore 6,56 del 21 marzo è stato trasmesso al fax del Centro siciliano di Documentazione “Giuseppe Impastato” questo testo: "Umberto Santino avete rotto i coglioni con sti volantini contro il solarium a Terrasini Ciccio Bua e Pietro Passalacqua sono incazzati" C’è quindi qualcuno che, alle prime luci dell’alba si preoccupa di informare Santino, presidente del Centro Impastato, che uno degli azionisti del Solarium, assieme al fratello di un’altra azionista, e cioè "Ciccio Bua e Pietro Ventimiglia sono incazzati". Occorre informare questo qualcuno, il cui numero telefonico è stato parzialmente cancellato dal fax, che Umberto Santino e il suo Centro Impastato hanno sede a Palermo e non c'entrano niente con il volantino che domenica scorsa ha fatto incazzare Bua e Passalacqua: casomai c’entra o potrebbe entrarci l'Associazione Impastato, che ha sede a Cinisi in Corso Umberto, nella casa che fu di don Tano e che adesso le è stata, in parte assegnata: se non altro qualcuno ha riconosciuto il lavoro fatto dai compagni e dai familiari di Peppino. Nel volantino, di cui è stato trasmesso, su questo sito il testo, allegato alla notizia dell’attentato subito da Andrea Bartolotta, con l’avvertenza di aspettare lo sviluppo delle indagini, prima di trarre frettolose conclusioni, l’Associazione rende noto di avere trasmesso la documentazione della vicenda legata al Solarium, alla Commissione Territorio e Ambiente della Regione Sicilia e di stare preparando un esposto da trasmettere alla Procura e a tutti gli organi che si occupano della salvaguardia del territorio. Il Centro ha informato dell’intimidazione la stazione dei carabinieri di Terrasini, ai quali Andrea Bartolotta aveva presentato denuncia su quanto occorsogli, e ha predisposto un suo comunicato stampa. Non dovrebbe essere difficile risalire al luogo da cui è stato trasmesso il fax e trarne le conseguenze.
( 22 marzo 2013 )
|
|
|
|
Bravi
U travagghiu, i comunisti sunnu contru u travagghiu
Smettetela, abbiate il coraggio di accettare le critiche. Sennò fate come chi per anni ha blindato i media e messo bavagli ovunque.
Dei signori hanno fatto un volantino.
Ad uno di questi hanno provato ad incendiare una macchina, e ad un centro/biblioteca sulla mafia hanno mandato un fax intimidatorio.
L'azienda del lido è ok? E allora perchè scaldarsi tanto e fare tanto i bigotti, i provincialetti che urlano alla vergogna. Se sono rose fioriranno.
Beccatevi questo! Viva i scassaminchia.
http://ondemand.mtv.it/serie-tv/il-testimone/s03/il-testimone-s03e01
|
|
|
Sciaquati la bocca quando parli di Salvo Vitale ...
E non usare pseudonimi, visto che sei di Palermo ma hai la presunzione e l'arroganza di conoscere tutto quello che succede a Cinisi e Terrasini ...
-------- Messaggio Originale --------
E' veramente ridicolo!Ancora oggi per qualsiasi cosa e per ogni problema dovete sempre citare la figura di Peppino Impastato!Come una forma di difesa, per coprire le vostre debolezze.Portare avanti le battaglie in sua memoria è stata un'azione sacrosanta,lo ha fatto bene la famiglia e continua a farlo con grande dignità,però la vostra Associazione che porta il suo nome credo stia prendendo una direzione sbagliata, soptrattutto per come avete gestito questa vicenda del Solarium.Una battaglia seria e molto impegnativa l'avete trasformata in una buffonata.Non siete riusciti a stabilire un rapporto di comunicazione con la gente,avete usato un linguaggio vecchio pieno di rancore,di odio e carico di presunzione(Noi siamo i compagni di Peppino)Il solito livore tipico di una cultura decadente,noi siamo...voi non siete un cazzo!Peppino era questo...voi chi siete?Noi siamo comunisti...voi non lo siete!40 anni fà Peppino era considerato un pazzo da voi...però noi ci credevamo.Oggi Peppino avrebbe fatto questo,domani avrebbe fatto dell'altro. Questo e quell'altro l'avremmo fatto noi.Queste forme di abberrazione vi allontanano sempre di più dalla realtà a rischio di compromettere battaglie serie come il Solarium.A noi deve interessare il suo messaggio,le sue idee,il suo patrimonio culturale,le sue esperienze e il suo pensiero da trasmettere alle nuove generazioni.Tutto questo lo dobbiamo comunicare con un linguaggio umile,mostrando serenità e sicurezza nel modo di esprimersi.Solo in questo caso possiamo aprire un dialogo con il nuovo contesto,con un mondo diverso di come l'abbiamo pensato fino ad oggi.Quello che voi avete scritto sul sito(ho letto pure la parte iniziale tagliata dopo)lo definisco vomitevole.Vergognoso da tutti i punti di vista.La risposta a firma Salvo Vitale sul post ritengo sia una triste allucinazione di una persona contro tutti che disperatamente si aggrappa alla figura di Peppino Impastato per sopravvivere in una realtà che non appartine più a lui. Veramente triste!Un panorama desolante!Meno male che la gente ha capito che Peppino Impastato è un'altra cosa e non ha nulla a che vedere con queste forme di apparenza totalmente lontane dal suo modo di pensare.
|
|
|
Lo sciacquamento della bocca che tu mi proponi e la precisa identificazione della mia persona(con dati e segnali particolari,con indirizzo preciso,e magari pure con la foto ecc...)mi sa da regime fascista.Purtoppo quando si è a corto di argomenti e non si sa dove andare a sbattere,(l'abbiamo visto in altri post)si grida allo scandalo dell'anonimato prendendo tutti per vigliacchi senza tenere conto del "VALORE DEL PENSIERO"(frase di Dario in questo Post).Io penso di avere affrontato un argomento serio,per il bene di tutti,ma soprattutto per rispetto della figura di Peppino.Ho solo detto e lo ripeto ancora una volta;Definirsi compagni di Peppino e continuare a rivendicare il diritto di appartenenza ideologinca senza alla base un nuovo modo di comunicare e di rapportarsi con le nuove generazioni,di trasmettere il suo pensiero e di sviluppare la vera cultura dell'arternativa politica e sociale,sicuramente andremo a sbattere la testa al muro senza nessuna possibilità di rialzarci dallo stordimento.Le mie sono soltando riflessioni.Non mi dire che in questo sito per quando riguarda la questione del Solarium si è usato un linguaggio civile,incisivo o comunicativo.Purtoppo si è compromessa una battaglia seria.Con grandissimo dispiacere posso costatare che ancora oggi continuate su questo tono,offendendo e ridicolizzando la gente di Terrasini allontanandola sempre di più da problematiche serie ed impegnative.Non è solo Salvo Vitale,sullo stesso stile continuiamo a leggere delle cose spiacevoli frutto sempre di quella cultura di una sinistra molto decadente basata sui ploclami e sui trionfalismi.Ti faccio un esempio di quello che abbiamo letto nel post precedente:BRAVI U TRAVAGGHIU...I COMUNISTI SUNNU CONTRO U TRAVAGGHIU SMETTETELA,ABBIATE IL CORAGGIO DI ACCETTARE LE CRITICHE.SENNò FATE CHI PER ANNI HA BLINDATO I MEDIA E MESSO BAVAGLI OVUNQUE.DEI SIGNORI HANNO FATTO UN VOLANTINO.....Conclude POI in questo modo.E' ALLORA PERCHè SCALDARSI TANTO E FARE I BIGOTTI,I PROVINCIALETTI CHE URLANO ALLA VERGOGNA.SE SON ROSE FIORIRANNO BECCATEVI QUESTO VIVA I SCASSAMINCHIA.Lo potete leggere integralmente sempre su questi Post.Mi sembra veramente difficile che un giovane di oggi possa capire questo linguaggio."Per favore qualcuno mi aiuti a definire questo linguaggio".Caro Peppe Ciuffo dove pensi che possiamo arrivare con questo modo di esprimersi? Pasolini la pensava in un certo modo,definendo alcuni atteggiamenti frutto di una cultura decadente,legata alle trasformazioni e all'affossamento dei valori morali.Oggi il mondo è cambiato e voi siete ancora fermi ad una visione irrealistica,un modo di pensare diverso dalle esigenze culturali e politiche di una generazione che ha bisogno del messaggio di Peppino, ma non espresso in questo modo,che ritengo dal mio punto di vista sbagliato.Caro Peppe stai traunquillo mi sciacquerò la bocca,mi farò pure il Bidè,Però ti prego di seguire il mio consiglio.DATEVI UNA BELLA REGOLATA!Se tu mi vuoi rispondere lo puoi fare,però ti pregherei di non farmi tutto l'elenco delle tue eroiche imprese rivoluzionarie in nome di Peppino.In questo momento non habbiamo bisogno di queste cose.Dimmi dove ho sbagliato,dammi qualche consiglio,se sei critico nei mie confronti fammi capire perchè.L'ultima cosa:Non mi accusare di essere un anonimo vigliacco.
-------- Messaggio Originale --------
Sciaquati la bocca quando parli di Salvo Vitale ...
E non usare pseudonimi, visto che sei di Palermo ma hai la presunzione e l'arroganza di conoscere tutto quello che succede a Cinisi e Terrasini ...
-------- Messaggio Originale --------
E' veramente ridicolo!Ancora oggi per qualsiasi cosa e per ogni problema dovete sempre citare la figura di Peppino Impastato!Come una forma di difesa, per coprire le vostre debolezze.Portare avanti le battaglie in sua memoria è stata un'azione sacrosanta,lo ha fatto bene la famiglia e continua a farlo con grande dignità,però la vostra Associazione che porta il suo nome credo stia prendendo una direzione sbagliata, soptrattutto per come avete gestito questa vicenda del Solarium.Una battaglia seria e molto impegnativa l'avete trasformata in una buffonata.Non siete riusciti a stabilire un rapporto di comunicazione con la gente,avete usato un linguaggio vecchio pieno di rancore,di odio e carico di presunzione(Noi siamo i compagni di Peppino)Il solito livore tipico di una cultura decadente,noi siamo...voi non siete un cazzo!Peppino era questo...voi chi siete?Noi siamo comunisti...voi non lo siete!40 anni fà Peppino era considerato un pazzo da voi...però noi ci credevamo.Oggi Peppino avrebbe fatto questo,domani avrebbe fatto dell'altro. Questo e quell'altro l'avremmo fatto noi.Queste forme di abberrazione vi allontanano sempre di più dalla realtà a rischio di compromettere battaglie serie come il Solarium.A noi deve interessare il suo messaggio,le sue idee,il suo patrimonio culturale,le sue esperienze e il suo pensiero da trasmettere alle nuove generazioni.Tutto questo lo dobbiamo comunicare con un linguaggio umile,mostrando serenità e sicurezza nel modo di esprimersi.Solo in questo caso possiamo aprire un dialogo con il nuovo contesto,con un mondo diverso di come l'abbiamo pensato fino ad oggi.Quello che voi avete scritto sul sito(ho letto pure la parte iniziale tagliata dopo)lo definisco vomitevole.Vergognoso da tutti i punti di vista.La risposta a firma Salvo Vitale sul post ritengo sia una triste allucinazione di una persona contro tutti che disperatamente si aggrappa alla figura di Peppino Impastato per sopravvivere in una realtà che non appartine più a lui. Veramente triste!Un panorama desolante!Meno male che la gente ha capito che Peppino Impastato è un'altra cosa e non ha nulla a che vedere con queste forme di apparenza totalmente lontane dal suo modo di pensare.
|
|
|
Vedi che i Terrasinesi non sono affatto bigotti e provinciali come pensi tu o qualche tuo compagno, che ci ha accusati di non saper leggere.Dite di essere COMUNISTI,ho i miei dubbi.Le vostre non sono state affatto critiche ma ingiurie ed accuse infamanti fuori da ogni logica e da ogni equilibro,che non hanno nulla a che vedere con il COMUNISMO,con l'antimafia e con le idee di PEPPINO IMPASTATO!Siamo ridotti alla frutta proprio per questo vostro modo di pensare e di agire.Altro che Sinistra!Siamo proprio allo squallore senza nessun sbocco.
-------- Messaggio Originale --------
Bravi
U travagghiu, i comunisti sunnu contru u travagghiu
Smettetela, abbiate il coraggio di accettare le critiche. Sennò fate come chi per anni ha blindato i media e messo bavagli ovunque.
Dei signori hanno fatto un volantino.
Ad uno di questi hanno provato ad incendiare una macchina, e ad un centro/biblioteca sulla mafia hanno mandato un fax intimidatorio.
L'azienda del lido è ok? E allora perchè scaldarsi tanto e fare tanto i bigotti, i provincialetti che urlano alla vergogna. Se sono rose fioriranno.
Beccatevi questo! Viva i scassaminchia.
http://ondemand.mtv.it/serie-tv/il-testimone/s03/il-testimone-s03e01
|
|
|
|
Passiamo da una cialtronata all'altra.veramente offensivo considerare i Terrasinesi provinciali e bigotti.Non esiste il minimo rispetto per una comunità,per la sua storia e per le sue tradizioni culturali.Cerchiamo di chiudere presto questa pagina pietosa.Pure io sono anonimo e vigliacco.
|
|
|
Non tocca a me difendere gli altri utenti. Soprattutto all’interno della comunicazione acentrica del web. Piena di identità fittizie. A scrivere quel post, potrebbe essere stato chiunque, qualcuno che vuole far passare i "comunisti" per gente che etichetta severamente e violentemente la gente. Non mi riguarda. Anch’io appartengo alla categoria dei giovani con i miei 31 anni. Dopo di ciò se credi che io, non sappia leggere le trasformazioni e sia ancorato a irrealistiche ideologie e prassi, mi dispiace. Dopo di ciò se vuoi un confronto leale con me, venerdì prossimo sono a Cinisi a Casa 9 maggio per la preparazione del Social Forum Antimafia, ore 16. Senza identità fittizie e senza schermi alterati e deformanti. Illuminami il cammino analitico della società postfordista, illuminami sulla fine dello sfruttamento capitale-lavoro. Illuminami. Rispetto alla moralità è stata ’ fin troppa la superficialità con cui le questioni ideologiche e di filosofia morale sono trattate nel dibattito politico ed economico. Da questo punto di vista, il pensiero unico , con i suoi richiami a valori incontestabili quali appunto la libertà, costituisce oggi la forma più avanzata di mistificazione del discorso ideologico e morale. Non mi interessa se ti vuoi fare il bidet (si scrive cosi ), accusare personalmente Salvo Vitale su questioni che riguardano l’economia e la mercificazione della natura attraverso l’estrazione di valore e plusvalore (io ne so qualcosa visto che a Palermo, Mondello è ormai OUT), e che innescano forme intensive di capitalismo lo considero scorretto. Poi la questione traslata sulla prassi e sulla metodologia dei COMPAGNI di Cinisi e Terrasini, non l’ho capita. Cosa sei uno psicologo/a? Dopo di ciò non elenco nessuna azione rivoluzionaria in nome di Peppino (Perché mi hai detto non fare l’elenco delle MIE imprese rivoluzionarie in nome di Peppino? Ci conosciamo? Sarà forse un nome falso Pippo Cangemi?) Un saluto a PUGNO CHIUSO
P.s. Ti consiglio un corso di lettura visto che il mio invito era di non usare pseudonomi e non quello di dare le generalità come farebbe un . Evidentemente, ci vuole un ripassino di lettura e scrittura. Anche li siamo leggermente scarsuliddi. Con affetto.
Peppe C
-------- Messaggio Originale --------
Lo sciacquamento della bocca che tu mi proponi e la precisa identificazione della mia persona(con dati e segnali particolari,con indirizzo preciso,e magari pure con la foto ecc...)mi sa da regime fascista.Purtoppo quando si è a corto di argomenti e non si sa dove andare a sbattere,(l'abbiamo visto in altri post)si grida allo scandalo dell'anonimato prendendo tutti per vigliacchi senza tenere conto del "VALORE DEL PENSIERO"(frase di Dario in questo Post).Io penso di avere affrontato un argomento serio,per il bene di tutti,ma soprattutto per rispetto della figura di Peppino.Ho solo detto e lo ripeto ancora una volta;Definirsi compagni di Peppino e continuare a rivendicare il diritto di appartenenza ideologinca senza alla base un nuovo modo di comunicare e di rapportarsi con le nuove generazioni,di trasmettere il suo pensiero e di sviluppare la vera cultura dell'arternativa politica e sociale,sicuramente andremo a sbattere la testa al muro senza nessuna possibilità di rialzarci dallo stordimento.Le mie sono soltando riflessioni.Non mi dire che in questo sito per quando riguarda la questione del Solarium si è usato un linguaggio civile,incisivo o comunicativo.Purtoppo si è compromessa una battaglia seria.Con grandissimo dispiacere posso costatare che ancora oggi continuate su questo tono,offendendo e ridicolizzando la gente di Terrasini allontanandola sempre di più da problematiche serie ed impegnative.Non è solo Salvo Vitale,sullo stesso stile continuiamo a leggere delle cose spiacevoli frutto sempre di quella cultura di una sinistra molto decadente basata sui ploclami e sui trionfalismi.Ti faccio un esempio di quello che abbiamo letto nel post precedente:BRAVI U TRAVAGGHIU...I COMUNISTI SUNNU CONTRO U TRAVAGGHIU SMETTETELA,ABBIATE IL CORAGGIO DI ACCETTARE LE CRITICHE.SENNò FATE CHI PER ANNI HA BLINDATO I MEDIA E MESSO BAVAGLI OVUNQUE.DEI SIGNORI HANNO FATTO UN VOLANTINO.....Conclude POI in questo modo.E' ALLORA PERCHè SCALDARSI TANTO E FARE I BIGOTTI,I PROVINCIALETTI CHE URLANO ALLA VERGOGNA.SE SON ROSE FIORIRANNO BECCATEVI QUESTO VIVA I SCASSAMINCHIA.Lo potete leggere integralmente sempre su questi Post.Mi sembra veramente difficile che un giovane di oggi possa capire questo linguaggio."Per favore qualcuno mi aiuti a definire questo linguaggio".Caro Peppe Ciuffo dove pensi che possiamo arrivare con questo modo di esprimersi? Pasolini la pensava in un certo modo,definendo alcuni atteggiamenti frutto di una cultura decadente,legata alle trasformazioni e all'affossamento dei valori morali.Oggi il mondo è cambiato e voi siete ancora fermi ad una visione irrealistica,un modo di pensare diverso dalle esigenze culturali e politiche di una generazione che ha bisogno del messaggio di Peppino, ma non espresso in questo modo,che ritengo dal mio punto di vista sbagliato.Caro Peppe stai traunquillo mi sciacquerò la bocca,mi farò pure il Bidè,Però ti prego di seguire il mio consiglio.DATEVI UNA BELLA REGOLATA!Se tu mi vuoi rispondere lo puoi fare,però ti pregherei di non farmi tutto l'elenco delle tue eroiche imprese rivoluzionarie in nome di Peppino.In questo momento non habbiamo bisogno di queste cose.Dimmi dove ho sbagliato,dammi qualche consiglio,se sei critico nei mie confronti fammi capire perchè.L'ultima cosa:Non mi accusare di essere un anonimo vigliacco.
-------- Messaggio Originale --------
Sciaquati la bocca quando parli di Salvo Vitale ...
E non usare pseudonimi, visto che sei di Palermo ma hai la presunzione e l'arroganza di conoscere tutto quello che succede a Cinisi e Terrasini ...
-------- Messaggio Originale --------
E' veramente ridicolo!Ancora oggi per qualsiasi cosa e per ogni problema dovete sempre citare la figura di Peppino Impastato!Come una forma di difesa, per coprire le vostre debolezze.Portare avanti le battaglie in sua memoria è stata un'azione sacrosanta,lo ha fatto bene la famiglia e continua a farlo con grande dignità,però la vostra Associazione che porta il suo nome credo stia prendendo una direzione sbagliata, soptrattutto per come avete gestito questa vicenda del Solarium.Una battaglia seria e molto impegnativa l'avete trasformata in una buffonata.Non siete riusciti a stabilire un rapporto di comunicazione con la gente,avete usato un linguaggio vecchio pieno di rancore,di odio e carico di presunzione(Noi siamo i compagni di Peppino)Il solito livore tipico di una cultura decadente,noi siamo...voi non siete un cazzo!Peppino era questo...voi chi siete?Noi siamo comunisti...voi non lo siete!40 anni fà Peppino era considerato un pazzo da voi...però noi ci credevamo.Oggi Peppino avrebbe fatto questo,domani avrebbe fatto dell'altro. Questo e quell'altro l'avremmo fatto noi.Queste forme di abberrazione vi allontanano sempre di più dalla realtà a rischio di compromettere battaglie serie come il Solarium.A noi deve interessare il suo messaggio,le sue idee,il suo patrimonio culturale,le sue esperienze e il suo pensiero da trasmettere alle nuove generazioni.Tutto questo lo dobbiamo comunicare con un linguaggio umile,mostrando serenità e sicurezza nel modo di esprimersi.Solo in questo caso possiamo aprire un dialogo con il nuovo contesto,con un mondo diverso di come l'abbiamo pensato fino ad oggi.Quello che voi avete scritto sul sito(ho letto pure la parte iniziale tagliata dopo)lo definisco vomitevole.Vergognoso da tutti i punti di vista.La risposta a firma Salvo Vitale sul post ritengo sia una triste allucinazione di una persona contro tutti che disperatamente si aggrappa alla figura di Peppino Impastato per sopravvivere in una realtà che non appartine più a lui. Veramente triste!Un panorama desolante!Meno male che la gente ha capito che Peppino Impastato è un'altra cosa e non ha nulla a che vedere con queste forme di apparenza totalmente lontane dal suo modo di pensare.
|
|
|
Non tocca a me difendere gli altri utenti. Soprattutto all’interno della comunicazione acentrica del web. Piena di identità fittizie. A scrivere quel post, potrebbe essere stato chiunque, qualcuno che vuole far passare i "comunisti" per gente che etichetta severamente e violentemente la gente. Non mi riguarda. Anch’io appartengo alla categoria dei giovani con i miei 31 anni. Dopo di ciò se credi che io, non sappia leggere le trasformazioni e sia ancorato a irrealistiche ideologie e prassi, mi dispiace. Dopo di ciò se vuoi un confronto leale con me, venerdì prossimo sono a Cinisi a Casa 9 maggio per la preparazione del Social Forum Antimafia, ore 16. Senza identità fittizie e senza schermi alterati e deformanti. Illuminami il cammino analitico della società postfordista, illuminami sulla fine dello sfruttamento capitale-lavoro. Illuminami. Rispetto alla moralità è stata ’ fin troppa la superficialità con cui le questioni ideologiche e di filosofia morale sono trattate nel dibattito politico ed economico. Da questo punto di vista, il pensiero unico , con i suoi richiami a valori incontestabili quali appunto la libertà, costituisce oggi la forma più avanzata di mistificazione del discorso ideologico e morale. Non mi interessa se ti vuoi fare il bidet (si scrive cosi ), accusare personalmente Salvo Vitale su questioni che riguardano l’economia e la mercificazione della natura attraverso l’estrazione di valore e plusvalore (io ne so qualcosa visto che a Palermo, Mondello è ormai OUT), e che innescano forme intensive di capitalismo lo considero scorretto. Poi la questione traslata sulla prassi e sulla metodologia dei COMPAGNI di Cinisi e Terrasini, non l’ho capita. Cosa sei uno psicologo/a? Dopo di ciò non elenco nessuna azione rivoluzionaria in nome di Peppino (Perché mi hai detto non fare l’elenco delle MIE imprese rivoluzionarie in nome di Peppino? Ci conosciamo? Sarà forse un nome falso Pippo Cangemi?) Un saluto a PUGNO CHIUSO
P.s. Ti consiglio un corso di lettura visto che il mio invito era di non usare pseudonomi e non quello di dare le generalità come farebbe un . Evidentemente, ci vuole un ripassino di lettura e scrittura. Anche li siamo leggermente scarsuliddi. Con affetto.
Peppe C
-------- Messaggio Originale --------
Lo sciacquamento della bocca che tu mi proponi e la precisa identificazione della mia persona(con dati e segnali particolari,con indirizzo preciso,e magari pure con la foto ecc...)mi sa da regime fascista.Purtoppo quando si è a corto di argomenti e non si sa dove andare a sbattere,(l'abbiamo visto in altri post)si grida allo scandalo dell'anonimato prendendo tutti per vigliacchi senza tenere conto del "VALORE DEL PENSIERO"(frase di Dario in questo Post).Io penso di avere affrontato un argomento serio,per il bene di tutti,ma soprattutto per rispetto della figura di Peppino.Ho solo detto e lo ripeto ancora una volta;Definirsi compagni di Peppino e continuare a rivendicare il diritto di appartenenza ideologinca senza alla base un nuovo modo di comunicare e di rapportarsi con le nuove generazioni,di trasmettere il suo pensiero e di sviluppare la vera cultura dell'arternativa politica e sociale,sicuramente andremo a sbattere la testa al muro senza nessuna possibilità di rialzarci dallo stordimento.Le mie sono soltando riflessioni.Non mi dire che in questo sito per quando riguarda la questione del Solarium si è usato un linguaggio civile,incisivo o comunicativo.Purtoppo si è compromessa una battaglia seria.Con grandissimo dispiacere posso costatare che ancora oggi continuate su questo tono,offendendo e ridicolizzando la gente di Terrasini allontanandola sempre di più da problematiche serie ed impegnative.Non è solo Salvo Vitale,sullo stesso stile continuiamo a leggere delle cose spiacevoli frutto sempre di quella cultura di una sinistra molto decadente basata sui ploclami e sui trionfalismi.Ti faccio un esempio di quello che abbiamo letto nel post precedente:BRAVI U TRAVAGGHIU...I COMUNISTI SUNNU CONTRO U TRAVAGGHIU SMETTETELA,ABBIATE IL CORAGGIO DI ACCETTARE LE CRITICHE.SENNò FATE CHI PER ANNI HA BLINDATO I MEDIA E MESSO BAVAGLI OVUNQUE.DEI SIGNORI HANNO FATTO UN VOLANTINO.....Conclude POI in questo modo.E' ALLORA PERCHè SCALDARSI TANTO E FARE I BIGOTTI,I PROVINCIALETTI CHE URLANO ALLA VERGOGNA.SE SON ROSE FIORIRANNO BECCATEVI QUESTO VIVA I SCASSAMINCHIA.Lo potete leggere integralmente sempre su questi Post.Mi sembra veramente difficile che un giovane di oggi possa capire questo linguaggio."Per favore qualcuno mi aiuti a definire questo linguaggio".Caro Peppe Ciuffo dove pensi che possiamo arrivare con questo modo di esprimersi? Pasolini la pensava in un certo modo,definendo alcuni atteggiamenti frutto di una cultura decadente,legata alle trasformazioni e all'affossamento dei valori morali.Oggi il mondo è cambiato e voi siete ancora fermi ad una visione irrealistica,un modo di pensare diverso dalle esigenze culturali e politiche di una generazione che ha bisogno del messaggio di Peppino, ma non espresso in questo modo,che ritengo dal mio punto di vista sbagliato.Caro Peppe stai traunquillo mi sciacquerò la bocca,mi farò pure il Bidè,Però ti prego di seguire il mio consiglio.DATEVI UNA BELLA REGOLATA!Se tu mi vuoi rispondere lo puoi fare,però ti pregherei di non farmi tutto l'elenco delle tue eroiche imprese rivoluzionarie in nome di Peppino.In questo momento non habbiamo bisogno di queste cose.Dimmi dove ho sbagliato,dammi qualche consiglio,se sei critico nei mie confronti fammi capire perchè.L'ultima cosa:Non mi accusare di essere un anonimo vigliacco.
-------- Messaggio Originale --------
Sciaquati la bocca quando parli di Salvo Vitale ...
E non usare pseudonimi, visto che sei di Palermo ma hai la presunzione e l'arroganza di conoscere tutto quello che succede a Cinisi e Terrasini ...
-------- Messaggio Originale --------
E' veramente ridicolo!Ancora oggi per qualsiasi cosa e per ogni problema dovete sempre citare la figura di Peppino Impastato!Come una forma di difesa, per coprire le vostre debolezze.Portare avanti le battaglie in sua memoria è stata un'azione sacrosanta,lo ha fatto bene la famiglia e continua a farlo con grande dignità,però la vostra Associazione che porta il suo nome credo stia prendendo una direzione sbagliata, soptrattutto per come avete gestito questa vicenda del Solarium.Una battaglia seria e molto impegnativa l'avete trasformata in una buffonata.Non siete riusciti a stabilire un rapporto di comunicazione con la gente,avete usato un linguaggio vecchio pieno di rancore,di odio e carico di presunzione(Noi siamo i compagni di Peppino)Il solito livore tipico di una cultura decadente,noi siamo...voi non siete un cazzo!Peppino era questo...voi chi siete?Noi siamo comunisti...voi non lo siete!40 anni fà Peppino era considerato un pazzo da voi...però noi ci credevamo.Oggi Peppino avrebbe fatto questo,domani avrebbe fatto dell'altro. Questo e quell'altro l'avremmo fatto noi.Queste forme di abberrazione vi allontanano sempre di più dalla realtà a rischio di compromettere battaglie serie come il Solarium.A noi deve interessare il suo messaggio,le sue idee,il suo patrimonio culturale,le sue esperienze e il suo pensiero da trasmettere alle nuove generazioni.Tutto questo lo dobbiamo comunicare con un linguaggio umile,mostrando serenità e sicurezza nel modo di esprimersi.Solo in questo caso possiamo aprire un dialogo con il nuovo contesto,con un mondo diverso di come l'abbiamo pensato fino ad oggi.Quello che voi avete scritto sul sito(ho letto pure la parte iniziale tagliata dopo)lo definisco vomitevole.Vergognoso da tutti i punti di vista.La risposta a firma Salvo Vitale sul post ritengo sia una triste allucinazione di una persona contro tutti che disperatamente si aggrappa alla figura di Peppino Impastato per sopravvivere in una realtà che non appartine più a lui. Veramente triste!Un panorama desolante!Meno male che la gente ha capito che Peppino Impastato è un'altra cosa e non ha nulla a che vedere con queste forme di apparenza totalmente lontane dal suo modo di pensare.
|
|
|
|
|