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A Tunisi il World Social Forum

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A Tunisi il World Social Forum

Nel silenzio totale dei mezzi d’informazione, da domani a sabato, a Tunisi, è in programma il World social forum 2013. Presente al Forum anche una delegazione dell'ARCI siciliana con il Presidente regionale Anna Bucca ed il Presidente dell'ARCI di Messina Carmen Cordaro Il

Forum Sociale Mondiale 2013 di Tunisi http://www.fsm2013.org/ si svolgerà dal 26 al 30 marzo 2013 nel Campus Universitario di Al Manara, Tunisi.

Più di 2700 organizzazioni o associazioni di tutto il mondo vi parteciperanno.

Che esista nel mondo una «ricerca sul campo» costante, più o meno visibile, di nuovi modi per pensare alla possibilità di superare il capitalismo è cosa nota e più esplicita rispetto a qualche anno fa. Gli ultimi anni hanno mostrato una grande vivacità e varietà di movimenti ovunque. Solo il 2012 ha registrato rivolte studentesche in Cile, Messico, Québec, grandi proteste contro l’austerity in Spagna, Grecia, Portogallo, quelle di Pussy Riot in Russia e delle donne in India, e il «ritorno» degli zapatisti in dicembre. Lotte che non cercano unità, ma la risonanza di queste ribellioni con quelle di Occupy, degli indignados e della Primavera araba è evidente.

Il Forum sociale mondiale 2013, nonostante i suoi limiti e nonostante abbia perso le attenzioni con cui venivano seguite le precedenti edizioni, resta un osservatorio utile per capire qualcosa in più sulle società in movimento. Il Forum si propone di costruire una rete decentrata di associazioni e movimenti, ed è articolato in diverse sezioni tematiche. Tra le altre cose, l’edizione 2013 è la prima volta di Occupy e degli «indignados». Migliaia di persone provenienti da tutto il mondo, soprattutto dall’area Mediterranea, sono iscritte e seguiranno i numerosi seminari, workshop, l’assemblea dei movimenti sociali, il Forum acqua o il Forum grandi opere. Sarà anche dedicata una specifica attenzione alle situazioni in Siria, in Tunisia e alla questione palestinese. Di certo, sarà importante capire come i movimenti guardano a Bali, dove la Wto si riunisce in dicembre per provare a forzare un pacchetto di liberalizzazioni che cercano di regalare alle corporations acqua, agricoltura, tecnologie, strumenti contro il climate change. A Tunisi ci sono oltre 150 delegati delle oltre cento organizza zioni che dall’Indonesia al resto del sud est asiatico invitano tutti i movimenti a fare di Bali la nuova Seattle.

http://comune-info.net/2013/03/forum-sociale-mondiale-di-tunisi-dossier/

 

Da Tunisi a Durban, movimenti in corso

E a Durban «un altro Brics è possibile», il Sud del mondo critica il Sud dei governi La prossima settimana riprende fiato, come non accadeva da un po’, l’azione della società civile globale. A dodici anni dalla prima edizione di Porto Alegre, martedì si aprirà a Tunisi il Forum Social Mondiale. La scelta della capitale tunisina è quanto mai simbolica. Non solo perché luogo di innesco e ancora epicentro della cosiddetta «primavera araba», lungi dall’essersi compiuta – anzi con forti rischi di ritorno ad autunni autoritari – ma soprattutto perché, con le incertezze polit iche e sociali legate a una turbolenta transizione, il paese nordafricano è paradigmatico dello stato «fluido» in cui versano l’economia e la democrazia sul pianeta dall’inizio della crisi economica.

 

Chi vuole seguire il social forum quotidianamente può tenersi aggiornato attraverso Le voci da Tunisi (si veda la nota sottostante).

Voci da Tunisi

www.voicesfromtunis.org

Buongiorno a tutte e tutti,

Un gruppo di persone italiane e tunisine, impegnate in associazioni, fondazioni, giornali online e organizzazioni non governative che saranno presenti al Forum Sociale Mondiale di Tunisi (26-30 Marzo 2013), sta preparando un blog collettivo dal nome “Voci da Tunisi / Voices from Tunis” (www.voicesfromtunis.org ). L'idea è quella di offrire alle persone interessate che non potranno partecipare all’evento e ai mezzi di comunicazione un resoconto di quello che succederà in quei giorni, e di raggruppare in un unico spazio vari contenuti (video, foto, tweets) che saranno generati sui social media.

Il blog permetterà inoltre di allargare il dibattito online sulle tematiche e le idee trattate durante il FSM, e, dopo il Forum, di avere una testimonianza di quanto avvenuto e uno spazio aperto per ragionare insieme sui prossimi passi.

Un comitato editoriale, attualmente in fase di costituzione, avrà il compito di dividersi tra le diverse sessioni del FSM e di pubblicare quotidianamente degli articoli. Il blog sarà principalmente in italiano, con contenuti, quando possibile, in inglese, francese e spagnolo.

I post che verranno pubblicati di giorno in giorno sulle sessioni del FSM saranno raggruppati tematicamente (Migrazione, Media e Comunicazione, Ambiente, Diritti Umani, Movimenti Sociali, ecc..). Inoltre, verranno diffuse  foto e video del Forum, interviste, contributi di personalità importanti e opinioni dei partecipanti, per non essere solamente un resoconto “freddo” dell’evento, ma per provare a catturarne anche l’atmosfera e la vivacità.

Chi volesse aderire al comitato editoriale e collaborare al blog scrivendo o facendo foto e video, è pregato di scrivere a s.zucchiatti@gmail.com .

La prima riunione si terrà a Tunisi il 26 Marzo, alle ore 21, in luogo ancora da individuare, che verrà comunicato via mail. Sarà l’occasione per incontrarci tutti e tutte, e per organizzarci in modo da poter raccontare i seminari, le assemblee e gli eventi del Forum. Anche senza collaborare direttamente, è possibile fare la vostra parte diffondendo l’informazione e condividendo i contenuti del blog online e tramite i social media.

Il comitato editoriale di Voices from Tunis/ Voci da Tunisi al momento è composto da: Nomen Beji, Laura Biffi, Anna Bucca, Grazia Bucca, Betta Cangelosi, Simona Cascio, Fedia Gasmi, Giulia Guadagni, Patrizia Majorana, Valentina La Terza, Francesca Materozzi, Giangi Parigini, Gianluca Solera, Stefano Zucchiatti.

( 26 marzo 2013 )



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