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Solarium Calarossa: il testo della mozione presentata dal M5S all'ARS

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XVI Legislatura ARS

 

MOZIONE

 

N. 108 - Iniziative in ordine alla costruzione di uno stabilimento balneare nel SIC ITA-02009 di Cala Rossa, Terrasini (PA).

 

L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

 

RICHIAMATI:

 

1) la Direttiva 92/43 - Habitat;

2) la Dichiarazione 93/32 - EECONET;

3) la Direttiva 79/409 - ZPS e ZSC;

4) il Decreto Ass. 30 Marzo 2007;

5) il DPR n. 357 del 1997, così come modificato dal DPR n. 120 del 2003;

6) il Dec. Min. 03/02 - Linee Guida per la Gestione dei Siti Natura 2000;

7) il Decreto assessoriale 4.7.2011 - Linee Guida per la relazione dei Piani di Utilizzo del Demanio Marittimo;

 

CONSIDERATO CHE:

 

-in data 29.05.2012 l'Assessorato regionale Territorio e ambiente (Servizio 5 Demanio marittimo) ha rilasciato una concessione demaniale per la durata di anni sei, nel territorio comunale di Terrasini (PA), sottostante il piazzale Terzo Millennio sul lungomare Peppino Impastato, alla società DUEGGI s.r.l. con sede legale in via Benedetto Saputo n. 80 in Terrasini;

-in data 28.10.2011, l'Ufficio del piano di sviluppo economico del territorio (area VI del Comune di Terrasini) aveva espresso parere tecnico favorevole al rilascio della concessione demaniale marittima;

-in data 23.11.2011 a seguito di sopralluogo dell'arch. Bua Francesco (responsabile dell'ufficio del piano, area VI del Comune di Terrasini) unitamente ai militari della Guardia di Finanza del Comando di Partinico e all'arch. Manlio La Fata (amministratore unico della società DUEGGI s.r.l.), si esprimeva parere favorevole ai fini del rilascio della concessione demaniale;

-l'area interessata dal progetto, pari a 2995,6-0 mq., ricade sul costone roccioso di Cala Rossa qualificata SIC ITA-02009 e inserita in parte in una zona del piano di assetto idrogeologico;

-in data 05.07.2012 l'Ufficio urbanistico del Comune di Terrasini ha rilasciato l'autorizzazione edilizia alla società DUEGGI srl;

-la Soprintendenza ai beni culturali e ambientali, con il protocollo 19.12.2011, sebbene consideri l'area non antropizzata e ne riconosca il particolare pregio faunistico, ha approvato il progetto ritenendolo compatibile con la valenzapaesaggistica dei luoghi, senza fare alcun riferimento all'esistenza SIC ITA-02009;

-l'Ufficio circondariale marittimo di Terrasini della Guardia costiera, con ordinanza 22/2012 ha comunicato che diversi tratti di costa a ridosso di falesie, nella zona di Terrasini, sono interdetti per pericolo di frane, tra cui anche quello che di cui alla SIC ITA-02009;

-il gestore della riserva naturale orientata di Capo Rama ha prodotto osservazioni dalle quali si evince la pericolosità del progetto, e pertanto ha espresso parere negativo;

-il pregio del piazzale Terzo Millennio, qualificato come punto di belvedere d'eccellenza per l'intera costa di Terrasini, rischia di subire un danno a causa della costruenda struttura;

-tale area è stata individuata come Geosito catalogato nell'Inventario nazionale dei geositi dell'ISPRA. In Sicilia, il Decreto Amministrativo 87/GAB definisce i geositi come 'quelle località o territori in cui è possibile riscontrare un interesse geologico, geomorfologico, paleontologico, mineralogico, ecc. e che, presentando un valore scientifico/ambientale, vanno preservati con norme di tutela specifiche'. La recente legge regionale 11 aprile 2012, n. 25, reca le norme per il riconoscimento, la catalogazione e la tutela dei geositi in Sicilia;

-la costruzione produrrebbe un'alterazione degli habitat esistenti sul costone: la copertura del terreno con moduli, pedane e passerelle toglierebbe aria e luce alle piante e agli animali, alterando l'equilibrio microclimatico;

-il costone, a causa della conformazione geologica, non garantisce un accesso agevole al mare e pertanto non è idoneo ad una balneazione sicura;

-in alcuni tratti la struttura si avvicina pericolosamente allo strapiombo fino al limite di circa un metro e mezzo dallo stesso; pertanto, una parte rientra in una zona del piano per l'assetto idrogeologico;

-non è mai stato approvato il piano di utilizzo del demanio marittimo da parte del Comune di Terrasini,

 

IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

 

-a revocare la concessione demaniale;

-ad individuare un luogo fuori dal SIC ITA-02009, e comunque privo delle criticità segnalate, per la collocazione della struttura;

-ad attivare i poteri necessari al fine di garantire l'approvazione del piano di utilizzo del demanio marittimo del Comune di Terrasini;

-a rendere cogenti i piani di gestione del siti Natura 2000 (compreso il SIC ITA-02009) attraverso apposito atto normativo;

-ad approvare le misure di conservazione dei siti Rete Natura 2000, così come previsto dall'art. 6 della Direttiva Habitat e dall'art. 4 del DPR 120 del 2003, in quanto strumento di tutela essenziale per garantire il mantenimento e la difesa dell'equilibrio ecologico. La necessità di definire tali misure di conservazione deriva principalmente dall'obbligatorietà della designazione dei SIC (Siti di Interesse Comunitario) in zone speciali di conservazione (ZSC), entro sei anni dall'adozione dei SIC da parte della Commissione europea (per la Sicilia entro 31.12.2012): tale adempimento è obbligatorio al fine di evitare procedure di infrazione;

-a porre in essere economie e strategie di valorizzazione del territorio realmente compatibili con la peculiarità del paesaggio e la natura dei luoghi.

 

(8 maggio 2013)

 

TRIZZINO - CANCELLERI - CAPPELLO - TANCREDI - CIACCIO - CIANCIO - ZAFARANA – FERRERI MANGIACAVALLO - SIRAGUSA - PALMERI - FOTI - LA ROCCA- ZITO

( 3 giugno 2013 )



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