La prima domanda su Facebook: A cosa stai pensando?
Risposta: E che t'interessa? Penso di pensare che sto pensando di pensare, penso pure di non pensare, ma non penso di riuscirci, penso di pensare e anche qua non penso che il pensiero sia l'essere, ma che l'essere è l'essere pensato: non che l'essere sia una stretta conseguenza del pensiero, ma che il pensiero sia conseguenza dell'essere, cioè, nihil est in intellectu quod prius non fuerit in sensu". E penso infine che il sesso è la manifestazione concreta dell'essere, il momento in cui il sentire e l'essere confondono il loro intersecarsi nello scambio reciproco dell'essere, anzi dell'esserci. E quindi non "cogito ergo sum", ma "coito, ergo sum".