GIUSTIZIA.
Dopo la severa requisitoria della Boccassini è ricominciata la sarabanda della destra. E per l'Italia si prospettano altre sofferenze. Se qualcuno si era illuso che il governo delle larghe intese coincidesse con l'inizio di un clima di pacificazione in cui la giustizia potesse finalmente seguire il suo corso nomale senza cadere in ostaggio dell'ex premier, ha dovuto ricredersi molto in fretta. Questo non molla per nessuna ragione, neanche a costo di tenere bloccato il Paese come d'altronde ha fatto negli ultimi vent’anni per fuggire dai suoi guai giudiziari. E che i suoi ministri si facciano vedere nella bolgia di Brescia a sfilare contro le istituzioni che, in virtù del giuramento fatto al Quirinale, dovrebbero essere i primi a tutelare, la dice lunga sulle difficoltà che l'esecutivo di Letta incontrerà sul suo cammino, tutto in salita.
(L’Avvenire dei Lavoratori – 15.5.2013)