/ Archivio notizie e iniziative | BlogAut | 9MAGGIO | Notizia

30.6.2013 Manifestazione a Terrasini

decresce la grandezza del testo Resetta la grandezza del testo Incrementa la grandezza del testo

BASTA CON LE PRIVATIZZAZIONI: LE COSTE APPARTENGONO A TUTTI

 

Terrasini: Prima col depuratore che non depura e che, per decenni, ha reso non balneabile il mare della Praiola, poi con la Maidduzza, dove un intraprendente italo-americano ha distrutto la scala d’accesso e impiantato una coltivazione di ricci che ci sono e non ci sono, poi ancora con Torre Alba, acquisita dal Comune, restaurata in modo orrendo con i fondi europei e adesso riconsegnata, con sentenza del TAR ai vecchi proprietari, e ancora, con la spiaggetta di Calarossa, diventata SEA Club , privatizzata da più di mezzo secolo e deturpata da due piste di cemento. Per non parlare di San Cataldo, dove scaricano le fogne di Partinico, Montelepre, Borgetto, e soprattutto la distilleria Bertolino, con i suoi micidiali liquami. All’appello mancava solo il bellissimo pezzo di costa sotto la piazzetta degli innamorati: il posto più bello, per ammirare i più bei tramonti del Mediterraneo. Ci ha pensato la Dueggi srl, ovvero una società composta da un gruppo di imprenditori, ma sarebbe meglio dire “speculatori” locali che, con una celerità incredibile sono riusciti ad ottenere tutti i permessi e ad innalzare un orrendo sgorbio prefabbricato, su un posto dove esiste un serio problema di sicurezza e di stabilità. Il tutto camuffato con la balla di una inesistente disponibilità di posti di lavoro.

Il Forum Ambiente Calarossa ha già presentato alla Procura di Palermo un esposto denuncia in cui sono evidenziate tutte le omissioni riscontrate le collusioni che hanno reso possibile questo snaturamento della costa sotto gli occhi spesso indifferenti e, qualche volta complici dei Terrasinesi. Domenica  30 giugno, dalle ore 16 in poi si terrà un sit-in di protesta in Piazza Terzo Millennio, sul lungomare Peppino Impastato, dove, da alcuni giorni è stata portata via la targa segnaletica della via. Il posto è proprio dirimpetto al cosiddetto “Solarium”, del quale si chiede la rimozione. Sarà esposta una mostra fotografica sul degrado che il territorio ha subìto negli ultimi anni. Con la raccolta di oltre duemila firme, il Forum chiede  alla Regione, che tutta la zona, da Capo Rama alla Praiola, classificata come Sito di Interesse Comunitario (S.I.C.), possa essere annessa alla Riserva Naturale di Capo Rama e che si fermi la vergognosa politica di tolleranza dell’abusivismo, di concessione e privatizzazione e delle coste, pagate con pochissimi soldi e sottratte alla fruizione di tutti i cittadini, cui appartengono, per essere affidate nelle mani di pochi speculatori, che agiscono solo nell’ottica del profitto.

Forum Ambiente Calarossa

( 29 giugno 2013 )



Ci sono 0 commenti sulla notizia