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Rifiuti: si prepara un altro oltraggio al territorio di Terrasini.

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Rifiuti: Un altro oltraggio al territorio di Terrasini

  1. Non s’è ancora spenta l’eco della Manifestazione contro la devastazione dell’ambiente e, in particolare contro l’installazione di un Solarium sul Belvedere di Terrasini, che già spunta un’altra grana, nella quale rischiano di essere coinvolti il sindaco di Terrasini e la sua amministrazione. Con la velocità e il silenzio complice, tipici di situazioni del genere, è venuta fuori la notizia che in contrada Paterna, in territorio di Terrasini, non è chiaro quanto lontano dall’ex discarica, chiusa da un pezzo, ma ancora grondante percolati non opportunamente raccolti e trattati, dovrebbe essere installata una stazione di “trasferenza” dei rifiuti solido-urbani, ovvero un posto di selezione degli stessi rifiuti, che poi andrebbero inoltrati ai relativi centri di raccolta. In pratica si tratterà di installare una maxidiscarica che poi invii i materiali alle opportune destinazioni, cioè ad altre idonee discariche. Il consiglio Comunale,  competente, in quanto trattasi di territorio comunale, ma, in questo caso, guarda un po’, con parere non vincolante, affronterà l’argomento in fretta e furia giovedì quattro luglio e se, come in queste cose succede, tutto è già stato deciso, Terrasini si troverà   ad essere il posto stabilito per una maxidiscarica che non è discarica, ma luogo di “trasferenza”, sottintendendo, naturalmente che, quando i rifiuti non sono trasferiti, per scioperi, per mancanza di mezzi o di fondi, essi rimarranno sul territorio terrasinese servendo, con i loro profumati effluvii, come richiamo ai numerosi turisti che cercano un posto in cui passare le vacanze e come salutivo viatico agli abitanti presenti nella zona. A gestire tutta l’operazione è l’ITRAS, una società di Favara, il paese che ha dato i natali ai mafiosi Caruana e che, in tempi più recenti è stato il feudo elettorale del più illuminato dei politici siciliani, quel Totò Cuffaro che ha trovato pace nelle patrie galere. La società, tra parentesi, è la stessa che gestisce la discarica di Siculiana, dove conferiscono i loro rifiuti gran parte dei comuni della Sicilia occidentale. A quanto pare, da cosa nasce cosa (nostra)

 

  L’Associazione Peppino Impastato, avvertendo questo imminente pericolo, ha inviato al sindaco una lettera, inviata, per conoscenza anche agli insediamenti turistici della zona.   

 

Al Sindaco di TERRASINI

 

Oggetto: Conferenza presso Dipartimento Regionale dell'acqua e dei rifiuti su richiesta autorizzazione ex art 208 DGLS n.152/06 di una stazione di trasferenza di rifiuti in c.da Paterna in variante allo strumento urbanistico della ITRAS Srl di Favara (AG) per il 12 luglio 2013.

 

Abbiamo appreso con stupore e inquietudine la notizia di una convocazione presso il dipartimento regionale dell'acqua e dei rifiuti, di una conferenza per autorizzare la ITRAS srl, di Favara (AG) a costruire e gestire una Stazione di Trasferenza di Rifiuti nel territorio di Terrasini, contrada Paterna, foglio di mappa 22, particelle 48,49,51,52,53,54,55,56.

Nell'esprimere assoluta contrarietà a questo tipo di installazioni da parte oltretutto di soggetti privati, si chiede alla SV, se la società ITRAS ha intrattenuto contatti con l'amministrazione da lei presieduta, e del perchè ha scelto proprio Terrasini, un territorio ad alta valenza turistica per i propri affari.

Se risponde al vero che i legali rappresentanti della ITRAS srl sono gli stessi gestori della discarica di Siculiana (AG) e se è vero che i terreni sono stati già acquistati dalla ditta,  il fatto stesso dell'acquisto ingenera il sospetto che soggetti dell'apparato politico o burocratico del comune o, ancor peggio, soggetti estranei all'amministrazione, abbiamo rassicurato gli acquirenti sul buon esito dell'operazione,

Informiamo inoltre la SV, se non ne fosse a conoscenza,  che nel 2011 la stessa società ha tentato di realizzare lo stesso impianto nel Comune di Campobello di Licata (AG), ricevendo l’autorizzazione dal Sindaco, ma dopo sollevazione popolare, il Commissario, che successivamente ha sostituito il sindaco, indagato per mafia, ha revocato in autotutela l'autorizzazione.

Terrasini non può ospitare questo tipo di impianti e ci sorprende, lo ribadiamo, del perché la suddetta ditta abbia scelto proprio il nostro territorio,certamente facendo riferimento ad agganci e le conoscenze in loco.

Le chiediamo di fugare ogni dubbio, e placare l'allarme che questa notizia ha ingenerato nei cittadini, chiarendo immediatamente la Sua posizione in merito, che non può che essere negativa per ogni tipo di autorizzazione di impianti di questo tipo nel nostro territorio.

Non vogliamo che Terrasini sia l'immondezzaio della Sicilia occidentale.

Il Presidente

Salvo Vitale

TERRASINI, 01 luglio 2013

 

( 1 luglio 2013 )



Ci sono 3 commenti sulla notizia
salvo pizzo: 02/07/2013 00:12:36
salvopizzo48@gmail.com Rispondi a questo messaggio
Stazione di Trasferenza di Rifiuti: di cosa parliamo se non esiste la raccolta differenziata nella provincia di Palermo, le perplessità del presidente dell'Associazione Peppino Impastato mi sembrano fondate; l'acquisto dei terreni da parte della società privata Itras per la realizzazione della stazione di trasferenza a Terrasini da la sensazione come se in questo momento al Comune di Terrasini si può, si può di tutto "legalmente": da una Torre Grù al porto al posto dello scalo di alaggio previsto nel piano regolatore del porto, al Solarium sul costone del lungomare compresa la piazzetta in omaggio per uso parcheggio, adesso parliamo di una discarica privata a cielo aperto in c/da Paterna per conferimento dei rifiuti regionale. Come cittadino vorrei che il nostro Sindaco spiegasse ai cittadini cosa vuol fare di Terrasini e cosa ha fatto il Consiglio Comunale per impedire ciò.
salvo Vitale: 02/07/2013 11:02:33
Rettifica Rispondi a questo messaggio
A parziale rettifica aggiungo che il Consiglio Comunale di giovedì 4 luglio non è convocato per la "trasferenza" dei rifiuti, ma per discutere sulla sopravvivenza della Terrasini servizi. L'argomento "trasferenza" è stato già discusso e rinviato qualche mese fa.Il consigliere Nunzio Maniaci, nel corso del Consiglio del 4.7 riprenderà la questione per chiedere ulteriori chiarimenti. Si fa notare inoltre che il territorio di contrada Paterna, già acquistato dall,Itris, sarà utilizzato come stazione di smistamento, nel senso che i rifiuti saranno scaricati dai mezzi di provenienza e saranno ricaricati su mezzi dell'Itras per essere poi trasferiti nella loro finale destinazione. Insomma, si eviterà ai compattatori di percorrere per intero la distanza tra il posto di raccolta e quello di scarico ultimo
salvo Vitale: 02/07/2013 11:03:41
Rettifica Rispondi a questo messaggio
A parziale rettifica aggiungo che il Consiglio Comunale di giovedì 4 luglio non è convocato per la "trasferenza" dei rifiuti, ma per discutere sulla sopravvivenza della Terrasini servizi. L'argomento "trasferenza" è stato già discusso e rinviato qualche mese fa.Il consigliere Nunzio Maniaci, nel corso del Consiglio del 4.7 riprenderà la questione per chiedere ulteriori chiarimenti. Si fa notare inoltre che il territorio di contrada Paterna, già acquistato dall,Itris, sarà utilizzato come stazione di smistamento, nel senso che i rifiuti saranno scaricati dai mezzi di provenienza e saranno ricaricati su mezzi dell'Itras per essere poi trasferiti nella loro finale destinazione. Insomma, si eviterà ai compattatori di percorrere per intero la distanza tra il posto di raccolta e quello di scarico ultimo