La disfatta
Sulla disfatta di ogni legge e pena
si allarga la fenditura.
Abbiamo già estromesso diritti e valori
in pasto agli sciacalli.
Il cielo non confonde più
coloro che vuol perdere,
il papa è preoccupato
degli embrioni da congelare,
della 194 da cancellare,
delle coppie di fatto,
degli uteri in affitto,
dei matrimoni tra gay,
dei sacramenti ai divorziati,
del condono ai carcerati,
delle messe in latino,
del manto d’ermellino,
della relatività del pensiero,
il suo solo è quello vero.
Gli corrono dietro diaconi esaltati,
monaci debosciati,
parroci assatanati,
arcipreti scafati,
monsignori arrapati,
vescovi appanzati,
cardinali imbalsamati.
Nell’atto del dir messa,
esibizioni di culi Rotondi,
pedofili nauseabondi,
Bindi e Bondi
teocon, neocon, masson,
tutti quelli cogli oni,
Maroni, Sacconi, Bellusconi,
legioni di Ferrara panciuti,
leccaculo Bonaiuti,
Dell’Utri cosa nostra
fa un giro sulla giostra,
Mastella e Cuffaro,
Ciarrapico e Calearo,
Andreotti, Buttiglione,
Capezzone,
qualche altro buffone,
Cossiga porta-sfiga,
i Ruini e i Riina,
Calderoli maiale,
il generale Speciale,
Strano sputa a Cusumano
l’onorevole La Morte,
l’Unipol di Consorte,
Santanchè col medio alzato,
Cicchitto ed Adornato,
Tremonti che non sa fare i conti,
la Carfagna con Bocchino,
la Brambrilla ed il Fassino,
La Veronica con la fissa armonica,
Storace camerata
fresco di giornata,
Prestigiacomo violentata
dalla sua berluscheria,
la Moratti incerottata
senza alcuna fantasia,
Cesa, Bossi e De Gregorio
con le facce da mortorio,
i Vespa e i Costanzo,
piduisti in avanzo,
la Gelmini, Casini,
Fini, Dini, Franceschini,
mogli , amanti e lor bambini,
e altri diavolastri,
inneggianti all’obbligo
di maternità non volute,
donne in soggezione,
comunisti alla sbarra,
anatema alla scimitarra,
gli indici dei docenti ebrei,
i bimbi extracomunitari fuori dagli asili,
cattolici ostili, vili, e servili,
dottori obiettori,
dispensatori di favori,
giustizieri corrotti,
esperti in fotti-fotti,
onore ai leghisti, nazisti e fascisti,
no-global terroristi,
porta chiusa al Dalai Lama,
diffidenza per Obama,
la Genesi al posto della scienza,
l’evoluzione è una scemenza,
e il sacro verbo sopra ogni legge,
adoriamo colui che tutto regge.
Torna cupo il Medioevo prossimo venturo,
si costruisce il muro
attorno ai dissidenti
e un altare di allisciamenti
attorno ai penitenti,
agli ubbidienti, ai deficienti ed ai loro parenti.
Per il bene della famiglia,
padre, nonno, madre, figlia,
c’è il papa che consiglia
e il politico che piglia.
Coraggio,
siamo solo al primo assaggio.
Seguirà dopo un passaggio
di pane e companaggio
e un finale di formaggio
con gli onesti ormai in ostaggio.
Ammesso che, ai bordi della radura,
qualcuno senza paura
non riscopra la voglia
di scalciare come un mulo
puntando dritto al culo
(dal libro "Arrangiamenti" di Salvo Vitale edizioni Navarra )