Al Sindaco del Comune di Terrasini
e p.c. Al Sindaco del Comune di Cinisi
ASP di Carini
Guardia Costiera - Ufficio locale marittimo di Terrasini
Assessorato Salute Regione Siciliana
Assessorato Territorio Ambiente Regione Sicilia
Agenzia Regionale Protezione Ambiente
Terrasini, 02/08/2013
Oggetto: Rilievi di Goletta Verde del luglio 2013 presso spiaggia Praiola di Terrasini
Negli scorsi giorni abbiamo appreso attraverso vari siti di informazione on line dei rilievi effettuati da Goletta Verde organo di Legambiente che monitora lo stato di salute dei nostri mari, che denunciano come la maggior parte di essi siano inquinati. In particolare in uno dei punti piu' suggestivi della costa, la spiaggia Praiola di Terrasini, nei pressi della Diga Foranea vicino i faraglioni lato destro, e' stata rilevata un'alta presenza di Escherichia coli (>1000 Ufc/100 ml) e di Enterococchi intestinali (> 400 Ufc/100 ml).
L'Escherichia coli può provocare nell'uomo malattie intestinali ed extra-intestinali come infezioni del tratto urinario, meningite, peritonite, setticemia e polmonite.
„Gli Enterococchi intestinali sono batteri che fanno parte della flora microbica intestinale umana e animale. La loro presenza è indice di contaminazione fecale. Il limite accettato per le acque marine è di 200 UFC/100 ml.
Le analisi di Legambiente sono state effettuate in particolari punti critici, nel punto in cui è stata prelevata l'acqua ci troviamo nei pressi del luogo dove sfocia il torrente Furi, che attraversa i territori di Cinisi e Terrasini e ne fa da confine naturale, e che risulta essere fortemente inquinato a causa di probabili scarichi abusivi di abitazioni private che insistono nei due territori, nonche' dal presunto guasto della pompa di sollevamento dei liquami fognari della zona portuale.
Il fatto non e' nuovo a questa amministrazione come si evince dalle ordinanze:
- N° 63 del 03-09-2009 in cui si fa divieto di balneazione nella suddetta spiaggia in seguito ai rilievi fatti dall' ARPA con piu' o meno i medesimi esiti
- N° 27 del 28-03 -2013 in cui si fa divieto di balneazione alla foce del fiume Nocella (causa forte inquinamento) e nel tratto di 500 metri del Porto di Terrasini la cui Praiola e' confinante (per altri motivi).
Alla luce di quanto sopra esposto vorremmo chiedere alla S.V. :
- se l'ordinanza del 2009 e' stata revocata e quali sono gli "altri motivi" citati nell'ordinanza del 2013 che interdicono la balneazione per 500 metri dall'area portuale.
- quali provvedimenti sono stati posti in essere da codeste amministrazioni nell'individuazione e soluzione del problema.
- se nell'anno in corso l'ARPA e' stata incaricata di eseguire i relativi controlli sia nelle costa che nel torrente, in quali punti eventualmente siano stati eseguiti e che esiti abbiano dato.
Essendo la S.V. il massimo tutore della salute pubblica dei cittadini, onde placare la preoccupazione che la notizia ha ingenerato nei bagnanti, la invitiamo a prendere i provvedimenti idonei al caso.
Oltre al problema di salute le ricordiamo che Terrasini per la sua vocazione turistica dovrebbe essere tutelata nel suo patrimonio naturale e paesaggistico, e non continuare a tollerare gli abusi che vengono continuamente perpetrati ai danni del suo territorio.
In attesa di un suo sollecito riscontro le inviamo distinti saluti.
Firma per delega
Il presidente del COMITATO CINISI TERRASINI PER L’AMBIENTE
COMITATO RIPULIAMO CINISI E TERRASINI
FORUM AMBIENTE CALAROSSA
MOVIMENTO 5 STELLE CINISI E TERRASINI