Mercoledì 28 agosto, alle ore 18, presso il palazzo dei Carmelitani a Partinico, sarà presentato il libro di poesie di Salvo0 Vitale "Arrangiamenti" . Introdurranno le proff. Appresti e Brigati, sarà presente l'editore, Salvo Vitale leggerà alcuni suoi versi.
ARRANGIAMENTI (Rabbia in versi): la poesia contro il potere
un libro di Salvo Vitale
Si tratta di poesie in gran parte di “impegno civile” che gettano uno sguardo sugli aspetti più squallidi del mondo contemporaneo e, in particolare sul degrado della coscienza civica che, negli ultimi anni, sta attraversando l’Italia. Sotto lo sguardo radiografico del poeta passano politici corrotti, yuppies rampanti, veline sculettanti, matrone in libidine, vescovi assatanati, porcone in decolté, pancioni impotenti, prostitute senza mutande, barboni, mafiosi, parassiti, disoccupati, in un quotidiano “spurgo del pozzo nero – per un insopportabile fetore”. L’amarezza e il disgusto sono tuttavia il punto finale, il fondo dal quale è possibile avviare la risalita. L’autore infatti non si ferma all’osservazione e alla descrizione del negativo nel quale è costretto a vivere, ma, conserva la volontà di lotta, portata avanti sin dai tempi della comune militanza politica con Peppino Impastato. In prospettiva si individuano le tracce di un mondo nuovo che ancora stenta a uscire dalle macerie, un modello di società caratterizzata dal benessere collettivo, dal sorriso, dal rifiuto del conformismo, dalla ricerca costante della propria identità e dignità da mettere a confronto con quella degli altri per costruire il futuro da protagonisti.
Il termine arrangiamento è qui usato come nel linguaggio musicale, con lo specifico significato di “trascrizione in ritmi diversi da quelli originari”. In genere si usa “arrangiare” un pezzo quando lo si arricchisce di una serie di passaggi che ne sviluppano il tema originale. In tal senso sono stati “riadattati” alcuni messaggi provenienti da internet, di particolare impatto espressivo ed emotivo, individuando in essi la base o lo stimolo per costruire un più esteso messaggio poetico. I messaggi sono stati reperiti in gran parte dal sito di Beppe Grillo che, nella sua eterogeneità, rappresenta un vasto deposito di sfoghi, libere creazioni, lampi di genialità, assieme a scarti e banalità varie. In questo caso il blog ha fatto da stimolo e da rigeneratore di idee e moduli espressivi.
Sabato sera
Sabato sera
nei salotti si beve e si fuma,
il ristorante è pieno, pure la pizzeria,
politici stagionati
si accoppiano a sculettanti veline,
yuppies e figli di papà
sniffano con troiette seminude,
cercano come inventare la serata,
ingioiellate galline e spelacchiati galli
applaudono dai palchetti del teatro,
stazionano auto blu,
lampeggiante e vetri scuri
davanti allo stadio per il posticipo di calcio.
Chiusa l’agenzia di viaggi,
tutto già prenotato, mete esotiche,
vacanze nei paradisi tropicali.
Molti stasera non usciranno,
una pizza in due in macchina o a casa.
Altri trascorreranno la serata
con la tv accesa,
tra demenziali battute di idioti super pagati.
La crisi è per i deboli e per gli indifesi,
ai bordi del fiume precari, anziani, studenti,
malati in corsia, migranti, braccianti;
sul battello, al centro, folleggia
chi non rinuncia a privilegi, agevolazioni,
consulenze, cariche, premi e indennità.
Hanno solo fatto spot e illusioni,
un paese di sciacalli sulle carogne dei feriti.
Forse un giorno la polveriera esploderà
e di tutto questo rimarrà il disgusto
dentro l’alba d’una storia nuova,
ma questo è già comunismo.
NOTA: Il libro può essere richiesto anche on line a info@navarraeditore.it