Rino Giacalone condannato a pagare un risarcimento danni di 25 mila euro all'ex sindaco di Trapani, Girolamo Fazio.
Questa condanna non è solo all'uomo, al giornalista Giacalone ma a tutti NOI. Dobbiamo sentire sulla nostra pelle l'ingiustizia di una sentenza del genere....stiamo provando ad organizzare qualcosa a Trapani... questo evento verrà aggiornato costantemente...
"Io ho un concetto etico di giornalismo. Un giornalismo fatto di verità, impedisce molte corruzioni, frena la violenza della criminalità, accelera le opere pubbliche indispensabili, pretende il funzionamento dei servizi sociali, sollecita la costante attuazione della giustizia, impone ai politici il buon governo. Se un giornale non è capace di questo si fa carico di vite umane. Un giornalista incapace, per vigliaccheria o per calcolo, della verità si porta sulla coscienza tutti i dolori che avrebbe potuto evitare, le sofferenze, le sopraffazioni, le corruzioni, le violenze, che non è stato capace di combattere." Giuseppe Fava
(ANSA) Il giornalista Rino Giacalone è stato condannato a pagare un risarcimento danni di 25 mila euro all'ex sindaco di Trapani, Girolamo Fazio. Il giudice Giovanni Campisi ha ritenuto diffamatori alcuni passaggi di un articolo di Giacalone pubblicato nel 2007 sul sito di «Articolo 21». Conteneva valutazioni critiche per una lettera di Fazio all'ex prefetto Fulvio Sodano, che imprenditori poi arrestati per mafia avevano affrontato per indurlo a rinunciare alle sue iniziative contro Cosa nostra.
Un largo schieramento del consiglio comunale aveva proposto il conferimento a Sodano della cittadinanza onoraria. Ma qualche tempo dopo Fazio scrisse all'ex prefetto per spiegare, tra l'altro, che la cittadinanza non gli era stata conferita perchè il suo caso era diventato «oggetto di strumentalizzazione politica».
L'ex sindaco aveva poi promosso una causa civile contro Giacalone lamentando che che nel suo articolo non aveva fornito un'informazione «completa e affidabile».
Oltre alla condanna del giornalista a 25 mila euro, il giudice Campisi ha disposto la pubblicazione dell'estratto della sentenza per quattro volte su un quotidiano. (ANSA)
(Alessio Di Florio 10 ottobre 16.15.00)
https://www.facebook.com/events/510450945712914/
Nota :Rino Giacalone è venuto a Cinisi diverse volte, nel corso delle manifestazioni del 9 maggio, trattando il difficile tema dei rapporti tra giornalismo e informazione. E’ corrispondente de “La Sicilia” di Catania, ma scrive anche su “Il fatto quotidiano” e su “La Repubblica”. Attualmente è il solo giornalista che presenzia a tutte le udienze del processo di Mauro Rostagno e ne fornisce un report dettagliato. La procedura delle cause per diffamazione a mezzo stampa è di due tipi, civile e penale.
Se si procede, come nel nostro caso, con la procedura penale, la parte offesa ha diritto al risarcimento immediato, senza che si aspetti il risultato degli appelli. Il sindaco Fazio si è sentito diffamato da alcuni passaggi di un articolo in cui si paragonavano i discorsi do Totò Riina a quelli di Fazio, attraverso l’uso di un linguaggio quasi comune. Fazio si è sentito diffamato e ha detto che devolverà la somma a Libera, che è l’Associazione che ha promosso una serata di solidarietà per Giacalone. L’Associazione Peppino Impastato esprime solidarietà a Rino Giacalone e lo invita a continuare nel suo difficile percorso senza lasciarsi intimidire da sentenze che, se volessimo usare una frase berlusconiana al contrario, dovremo dire che trattasi di una sentenza politica volta a colpire pesantemente l’unica voce giornalistica libera attualmente presente a Trapani. Per il resto, a dire dello stesso Giacalone, Trapani è ancora una città saldamente nelle mani di alcune comsorterie mafiose o paramafiose, le quali gestiscono con disinvoltura ogni spazio di potere, compreso quello della magistratura, della stampa, oltre che quello dell’economia.Il sindaco Fazio è un deputato nazionale del Pdl, grande amico del senatore Siciliano D'Alì, uomo chiaccheratissimo per i suoi rapporti con alcuni ambienti che, si dice, fanno capo a Messina Denaro
(S.V.)