31 OTTOBRE A ROMA, CONTINUA L'ASSEDIO AI PALAZZI DEL POTERE.
(Vincenzo Miliucci)
Un ottobre stupendo, dopo le formidabili giornate del 18-19/x ora quella del 31 della stessa potenza!
Belle giornate , bel movimento, tantissimi giovani e migranti allegri e risoluti, che suscitano simpatia, rispetto e promozione.
Non ci si è fermati, si continua ad avanzare , mantenendo ben saldi e concreti gli obiettivi della " moratoria sfratti-mutui, piano casa e diritto al reddito, contrasto all'austeriutà-precarietà".
Ieri e toccato alla Conferenza Stato-Regioni, tutti i giorni ci si impegna per bloccare il migliaio di sfratti quotidiani ovunque sia possibile nel Paese: la "sorpresa" è il trovarci di fronte ad una moltiplicata disponibilità alla partecipazione,frutto delle formidabili giornate della settimana di lotta 12-19 ottobre.
La Conferenza , convocata "sull'emergenza casa", ha infine partorito la scontata e tradizionale minestra riscaldata dei sussidi, diventati 140 milioni sotto l'incalzare della protesta : 100 milioni per il Fondo per l'emergenza abitativa e 40 per la " morosità incolpevole".
Nessun piano casa, tantomeno la moratoria, dal che se ne deduce che il governo vuole lo scontro ravvicinato
La diffusione e l'accentuazione- la misura della lotta- verranno stimati dal movimento la prossima settimana a Roma, quando il 10-11novembre di terrà l'impegno preso all'accampata di Porta Pia il 20/x dell'Assemblea Nazionale.
Oltre al fatto che il mese di novembre vedrà in particolare una rinnovata mobilitazione nazionale contro la prosecuzione della TAV . Il 16 / 11 a Susa ; il 20-21/11 a Roma, quando si incontreranno Hollande e Letta per fare il punto sull'opera Tav, divenuta merce di scambio di altre porcherie quali la partecipazione comune nella costruzione di nuove centrali nucleari, dell'interscambio elettrico e il trasferimento-treni di scorie,nonche lo shopping francese di ulteriori aziende italiane, compreso il diktat Air France su Alitalia.
Ed infine nel calendario di novembre, il 30/11 a Torino, ci sarà la manifestazione nazionale in sostegno del popolo palestinese. In quanto a Torino il 2 dicembre, è fissato l'incontro intergovernativo Italia-Israele sulla cooperazione, legati a turismo,ambiente,energie,acqua,trasporti,scambi scientifici e militari.
Contesti e tappe a cui le le realtà resistenti sono chiamate a fornire il massimo impegno..
In questo scenario in movimento , c'è bisogno di una riflessione collettiva in funzione dell'adeguamento alla nuova situazione che si sta venendo a creare, foriera di accadimenti capaci di suscitare una seria fibrillazione nel ceto politico dominante, vista anche la permanenza programmatica di politiche antipopolari da parte del governo " di larghe intese"
A tal fine, vanno promossi tutti gli sforzi affinchè si vada al più presto ad attivare a livello territoriale i luoghi dove ritrovarsi, dove comunemente si possa esercitare la volontà di rendere forte e stabile quanto promosso finora.
Vincenzo