I CONTI DEI PARTITI
La corte dei conti smaschera i partiti politici ed i loro rimborsi elettorali e a me torna la nostalgia della prima repubblica.
Ecco i dati dei rimborsi elettorali delle politiche del 2008 :
PDL 206 milioni di cui spesi 69 = +137
PD 180 milioni di cui spesi 18 = +162
LEGA 41 milioni di cui spesi 3,5= +37,5
IDV 21 milioni di cui spesi 4,5= +16,5
UDC 26 milioni di cui spesi 21 = +5
Sin Arc 11 mil. di cui spesi 11 = +0
La destra 6 mil. di cui spesi 2,5= +3,5
MPA 5 milioni di cui spesi 0,8= +4,2
Come si può notare il PDL ha avuto un rimborso di 206 milioni di euro ma ne aveva spesi per la campagna elettorle "solo" 68 , ha quindi avuto un profitto di 137 milioni.
Va meglio al PD di Veltroni che usando il suo pullman è riuscito a risparmiare molto infatti il suo partito ha guadagnato 162 milioni di euro.
E Di Pietro , quello di tangentopoli, ha avuto i suoi 16 milioni di euro di profitto.
Se calcoliamo che il finanziamento pubblico ai partiti del 1994 era di 50 milioni di euro e nel 2008 è stato di 500 milioni , ci rendiamo conto che la prima repubblica non era poi così male.
Le statistiche dimostrano che il debito pubblico è aumentato maggiormente dal 1994 al 2009 (+700 MLD di € in 15 anni) rispetto alla 1° repubblica (+1000 MLD di € in 40 anni).
Nella prima repubblica i deputati venivano votati con la possibilità di esprimere fino a 4 preferenze e non erano presenti sbarramenti elettorali volti a eliminare dal parlamento i piccoli partiti ma che avevano una storia. Nella transizione alla seconda repubblica i parlamentari sono sempre stati nominati , sia con sistema elettorale uninominale che proporzionale, e sono stati introdotti gli sbarramenti , le liste civetta e lo scorporo elettorale. Inoltre i nuovi partiti sono creati dalle segreterie dei vecchi partiti allo scopo di ingannare il corpo elettorale mentre ai veri nuovi partiti è impedito di sedere in parlamento.
Giampaolo S., Belluno Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine. 30.12.09 18:11|
IL NUCLEARE
Il nucleare è un'assurdità per un numero così elevato di ragioni che confutarlo è come mettersi a discutere con un idiota. Chi segue la discussione dall'esterno vedrebbe solo due idioti, la stessa sensazione di quando parlano i politici nei talk show. L'uranio, necessario per il nucleare, finirà entro 50 anni e il suo prezzo sta aumentando. Dovremo importarlo, esattamente come il gas e il petrolio e nel mondo vi sono pochissimi Stati esportatori. Quanto ci costerà? Il problema delle scorie è irrisolto, nessuno sa ancora come liberarsene, eccetera. eccetera.