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Notizie dall'altro mondo 24

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L’altro mondo è quello che ci passa sotto gli occhi, ma  che non è scritto sui giornali o non è ripreso dalla telecamera 

 

IL GIORNALISMO D’ INCHIESTA  

 

"Gli attacchi a singoli giornalisti, a testate   indipendenti e gruppi editoriali nascondono l’attacco al giornalismo d’inchiesta. Il giornalismo d’inchiesta esiste in tutti i paesi liberi, ed è vietato in quelli non liberi. Le vicende di questi giorni e il progetto di riforma della norma sulle intercettazioni telefoniche si spiegano in questa logica di attacco al giornalismo d’inchiesta, che è la più importante forma di controllo del potere pubblico. Il giornalismo d’inchiesta si basa su fatti e ricostruzioni, che possono essere non fondati. Ma a questi eventualmente si obietta con altri fatti e altre ricostruzioni. Non con le intimidazioni". Gustavo Zagrebelsky 

 

LA COSTITUZIONE 

 

La costituzione prevede (art.138) che la costituzione stessa possa essere modificata senza bisogno del referendum confermativo, se la modifica è approvata in doppia lettura con maggioranza parlamentare di 2/3. Ma quando fu scritta la costituzione, il sistema elettorale era proporzionale puro, e i 2/3 del parlamento rappresentavano 2/3 dei votanti. Con la legge elettorale attuale, invece, questo non è più vero: basta molto meno dei 2/3 dei voti per avere una maggioranza di 2/3 in parlamento. Quindi, a mio avviso, lo spirito originario dell'art. 138 viene tradito, ed è stata aperta la porta a possibilità eversive. Il fatto che nessuna forza politica e nessun organo di informazione affronti o semplicemente ponga questo problema, mi fa veramente presagire un brutto futuro.  

Aumentiamo la nostra vigilanza in difesa della Costituzione, prima che sia troppo tardi.

Lucio Laudonia 28.12.09 18:27| 

 

 

DEMOCRAZIA? 

 

Non c'è  democrazia senza rappresentanza e il Parlamento non rappresenta gli elettori. L'Italia è nelle mani di un'oligarchia anti democratica. Si parla di riforme condivise per non mandare in galera una sola persona, ma nessun partito chiede di rivedere la legge elettorale e restituire ai cittadini il controllo delle Istituzioni. Io non mi fermo e neppure i 350.000 firmatari di una legge che vuole reintrodurre la democrazia in Italia, che vuole eliminare i politici di professione come i coniugi Fassino o Mastella o Violante o D'Alema o Gasparri o Cicchitto, con un limite di due legislature, che non vuole condannati in via definitiva a fare le leggi. In un Paese normale queste sarebbero richieste normali, anzi non sarebbero neppure richieste. In un Paese democratico i parlamentari vengono eletti dal popolo, non da pochi individui fuori controllo (Beppe Grillo) 

( 16 gennaio 2010 )



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