/ Archivio notizie e iniziative | BlogAut | 9MAGGIO | Notizia

CI SIAMO STANCATI 

decresce la grandezza del testo Resetta la grandezza del testo Incrementa la grandezza del testo

Ci siamo stancati anche di lamentarci.

 

Una calma cupa è caduta sulle nostre teste,

 

come l’aria di una giornata senza sole.

 

Non intendevamo questo quando dicevamo

 

“Non voglio morire democristiano”

 

e avremmo preferito morirci

 

se ci avessero detto  che l’alternativa

 

era morire berlusconiano.

 

Abbiamo anche smesso di sperare che finisca

 

la notte del disgusto,

 

il tunnel  dell’avvilimento,

 

l’incubo della perdita delle libertà

 

strappate con lacrime e sangue,

 

il piattismo della rassegnazione.

 

L’assenza del lumicino,

 

la coscienza dell’erosione giornaliera,

 

l’irreversibilità di devastanti bordate,

 

il sogno della rivoluzione sempre più irraggiungibile,

 

lo studio scientifico di ogni contromossa

 

hanno prosciugato le nostre residue risorse.

 

Il pesce vaga incerto nell’acqua torbida.

 

Anche lo stupore del “non è possibile”

 

è diventato normalità.

 

Seduti in poltrona,

 

caffè caldo, coca fredda,

 

sottofondo con la musica preferita,

 

si legge, si vota, si commenta, si posta,

 

fuori freddo,

 

minestrina, mangiato troppo ieri,

 

un film scaricato

 

il sonno nel letto preriscaldato,

 

se viene qualche amico meglio,

 

altrimenti va bene lo stesso.

 

I negri di Rosarno

 

hanno avuto più orgoglio di noi

 

E così, con la guadagnata patente di vinti,

 

per non dire di vili,

 

aspettiamo l’ignoto profeta

 

che  venga a suonare la tromba del giudizio. 

 

(18-1-2010)

( 26 gennaio 2010 )



Ci sono 0 commenti sulla notizia