Di seguito agli appunatementi l'aggiornamento ad oggi sulle condizioni dello z rioccupato!
PRESIDIO PERMANENTE E CONTINUATIVO IN DIFESA DELLO ZETALAB - vi invitiamo ad offrire ogni giorno la vostra presenza in cambio di una colazione calda e militante!
Questa sera dalle ore 19 aperitivo* "Lo ZETA resta QUA'" e proiezione del documentario-reportage "LA TERRA ESTREMA"
dalle ore 21 musica dal vivo con Dario lo Cicero
* vin brulé!!
A seguire danze tradizionali siciliane ed irlandesi
Lunedì 25 gennaio
ore 18 performance teatrale dal titolo "CENSURA" di Veronica Pecoraino
ore 19 azione performativa " INVADENZA" di Giusva Pecoraino
ore 21 performance teatrale "DOVE LE STESSE MANI" dei Quartiatri
ore 22 TRIZZI DI DONNA musica popolare dal vivo
Martedì 26 gennaio
ore 17 presentazione del libro "CAMPI DI FORZA. PERCORSI CONFINATI DI MIGRANTI IN EUROPA" di Alessandra Sciurba
ore 19 aperitivo e proiezione di "SURPLUS", dal regista di "VIDEOCRACY" di Erik Gandini
ore 21 assemblea organizzata dal Coordinamento STOP OMOFOBIA
a seguire musica dal vivo di Matilde Politi
ore 22,30 spettacolo musica e danza "SOLO PIENO. Omaggio alle Madres di Plaza de Mayo". Musica dal vivo dei MANOMANCA
Mercoledì 27 gennaio
ore 17 ASSEMBLEA CITTADINA
ore 19 aperitivo e proiezione del Reportage "OLTRE GLI SPAZI" di Città in rete in collaborazione di Legamabiente
ore 20 cena sociale a cura del collettivo "Malausséne"
ore 22 musica dal vivo con Eugenio Panormo
Giovedì 28 gennaio
ore19 aperitivo e proiezione di "CAMICE VERDI" di Mario Lazzaro
ore 21 Alberto Nicolino e Dario Compagna, "ORLANDO" spettacolo teatrale liberamente ispirato all' Orlando Furioso
Venerdì 29 gennaio
ore 19 aperitivo e proiezione "I LOVE RADIO ROCK" di Richard Curtis
ore 22 GENTE STRANA vs CIAKA vs ZEN.IT POSSE vs MUFASA + GABBIANIN - hiphop contest
Sabato 30
dalle ore 22 Live set "Meat Beat" electro and visual di Gianluca Scuderi, Motiontrick, Colombo
P.S. Il calendario è dinamico e quindi soggetto ad integrazioni e modifiche. Si accettano proposte di integrazioni da cu e gghiè al numero 3473035058
Aggiornamento oggi 24 Gennaio 2010!
Forse non lo sai ma pure questo è amore!
Lo diciamo oggi, all'indomani del lungo corteo che ha manifestato solidarietà al Laboratorio Zeta per le strade di Palermo dopo lo sgombero del 19 gennaio, a conferma di tutto il sostegno e la condivisione che moltissime realtà e cittadini hanno messo in campo sin dalle prime minacce di sfratto quasi un anno fa.
Lo comunichiamo alla signora Anna Ciulla, paladina dell'associazione Aspasia, che ha retoricamente invocato il rispetto della legalità mentre pochi giorni fa sotto il suo vigile occhio
venivano murate tutte le porte e le finestre del Laboratorio Zeta che veniva barbaramente espropriato alla città. Uno sgombero meschino e violento contro persone inermi: uomini e donne picchiati, trascinati per i capelli, manganellati sulla testa, sul viso, sulla bocca.
Persone arrestate per nulla, poi ovviamente assolte, ma dopo una notte passata in galera.
La signora Anna Ciulla, e ne ripetiamo oggi il nome perchè non sfugga ancora una volta in futuro,
sottoposta a inchiesta per corruzione e concussione insieme all'ex assessore Giuseppe Scoma, ha tolto pochi giorni fa, non a un collettivo politico, non a una comunità di rifugiati politici sudanesi, ma a tutta la comunità dei cittadini di Palermo, un bene comune, prezioso, unico.
Il laboratorio Zeta è nato in uno spazio abbandonato che abbiamo restituito alla città, quando nove anni fa ce lo siamo presi, attorniati dai bambini del quartiere. Non è un caso che gli abitanti dei palazzi intorno a Via Boito 7, diventata negli anni strada d'incontro di politica e di socialità, abbiano risposto allo sgombero nella maniera più visibile per ribadire che Zetalab non si tocca!
Ai balconi sono apparsi lenzuoli bianchi con la zeta al centro che ora fanno da lumicino per chi in questi giorni ha tenuto e ancora mantiene un presidio lungo, difficile e al freddo, ma con la solidarietà di una città che ha portato musica, vivande, appoggio e calore.
La stessa città che ieri ha dato vita a un lunghissimo corteo partito da via Boito e arrivato in Prefettura: più di 5000 persone a dire che il Laboratorio è una storia comune.
Un storia così potente da rendere evidente che la legalità slegata dalla giustizia è solo vuota retorica, che la sentenza di un tribunale che affida un luogo come lo Zeta a un'associazione più che losca, per farci un asilo privato, non può pretendere rispetto.
Dopo questo straordinario corteo, come da anni non se ne vendevano a Palermo, il prefetto è stato costretto a convocare finalmente un tavolo "istituzionale" per lunedì alle 17:00, con lo IACP, la Questura, il Comune e i Consiglieri comunali e i Senatori che hanno espresso in questi giorni assoluta contrarietà allo sgombero del Laboratorio Zeta.
Si apre così una nuova trattativa, anche se lo Zeta è stato per quasi un anno impegnato in un tavolo dal quale non è emersa alcuna proposta, mentre tutte le istituzioni hanno ammesso la loro incapacità nel trovare una soluzione, affermando anche che il Laboratorio zeta era già una risposta concreta a bisogni e difficoltà reali di questa città. La convocazione di lunedì (che comunque non ci vede tra gli invitati) è certamente un risultato, ottenuto anche grazie all'intervento della politica istituzionale. Da questo tavolo ci aspettiamo che venga revocata l'assegnazione degli spazi del Laboratorio zeta all'associazione Aspasia, per essere formalmente riconsegnati alla città che ieri era in piazza.
Intanto noi, oggi torniamo a casa. vvvnb
Ci Siamo ripresi lo Zeta.
Venite tutti a sostenerci.
Lo Zeta è una storia comune.