Venerdì 12 febbraio un gruppuscolo di militanti dell’estrema destra cittadina
scenderà in piazza a Palermo, con la scusa di commemorare, come già fatto in
altre città italiane, le “vittime delle foibe”; ad organizzare l’ iniziativa
sarà la firma neofascista di CasaPound, manipolo di razzisti nostalgici del
Duce che si autodefiniscono i “fascisti del terzo millennio”.
CasaPound è l’espressione più attuale del generale clima di razzismo diffuso e
violento che colpisce il paese oltre che esserne molto spesso il braccio
armato, squadrista e vigliacco, protagonista di tantissime infami aggressioni a
immigrati, omosessuali e militanti della sinistra;
Se l’essere naturalmente allineati a quella spinta revisionista e
negazionista che mira a mettere sullo stesso piano i crimini del fascismo e la
Resistenza partigiana, e che vede ormai proprio nel governo(pensiamo alla
riabilitazione della famigerata e nerissima milizia repubblichina della Xmas ad
opera del ministro La Russa ) e nelle varie istituzioni e sindaci locali (il
caso di Roma e del suo sindaco ex squadrista Alemanno sono emblematici) la sua
avanguardia e i suoi maggiori sostenitori, permette a CasaPound di ricevere
finanziamenti ed enormi protezioni politiche, crediamo che ancora una volta
Palermo debba negare lo spazio e l’agibilità politica a questo gruppo di
nostalgici e alle loro ideologie xenofobe e razziste.
In tutta Italia numerosissime sono state le mobilitazioni antifasciste capaci
di contrastare i tentativi di questi soggetti di propagandare e ritagliarsi
spazi da sempre loro preclusi nelle città, nelle scuole e nelle facoltà
universitarie; da Napoli a Torino, è stato impedito a questi camerati di
propagandare le loro squallide idee e di manifestare indisturbati le loro
pratiche fasciste e razziste.
E oggi che, sfruttando l’appiattimento storico dettato dal revisionismo di
stampo “pansiano” sulla vicenda delle Foibe e della lotta di liberazione dal
nazi-fascismo, CasaPound vorrebbe conquistare legittimità sociale e politica,
tocca a noi, antifascisti palermitani, non cedere un centimetro della nostra
città a questi torbidi individui; è nostro non-delegabile compito ergerci a
baluardo contro la diffusione delle loro sporche e violente ideologie nei
nostri quartieri e nelle nostre strade; lo dobbiamo fare per ricordare e
onorare il sacrificio di migliaia di combattenti partigiani che, dal ventennio
a oggi, sono morti per liberare un paese che oggi infanga le loro tombe ed il
loro sogno di libertà.
NESSUNO SPAZIO A NEOFASCISTI, SESSISTI E RAZZISTI!
NESSUNO SPAZIO AL REVISIONISMO!
IERI PARTIGIANI, OGGI ANTIFASCISTI!!!
VENERDì 12 FEBBRAIO - ORE 21:00
PRESIDIO ANTIFASCISTA
PIAZZA VERDI (TEATRO MASSIMO)