Un pensiero di Giuseppe Fava
In questa società comanda soprattutto chi ha la possibilità di convincere. Convincere a fare le cose: acquistare un'auto invece di un'altra, un vestito, un cibo, un profumo, fumare o non fumare, votare per un partito, comperare e leggere quei libri. Comanda soprattutto chi ha la capacita' di convincere le persone ad avere quei tali pensieri sul mondo e quelle tali idee sulla vita. In questa società il padrone è colui il quale ha nelle mani i mass media, chi possiede o può utilizzare gli strumenti dell'informazione, la televisione, la radio, i giornali, poiché tu racconti una cosa e cinquantamila, cinquecentomila o cinque milioni di persone ti ascoltano, e alla fine tu avrai cominciato a modificare i pensieri di costoro, e così modificando i pensieri della gente, giorno dopo giorno, mese dopo mese, tu vai creando la pubblica opinione la quale rimugina, si commuove, s'incazza, si ribella, modifica se stessa e fatalmente modifica la società entro la quale vive. Nel meglio o nel peggio".(1984)
I falsi cattolici
Mi chiedo sempre quanti siano i veri cattolici... se mi guardo intorno sento la gente che si professa cattolica, che pero ha almeno la coerenza di descriversi come non praticante.. cosa significa??? e come dire io sono uno sportivo ma non praticante, mi limito a vedere lo sport in tv. Questa gente è cresciuta cosi legata alle istituzioni inutili che non riesce ad ammettere quanto gliene freghi di cio che un vero cattolico fa!! (sempre che un vero cattolico esista davvero, con tutte le regole assurde che dovrebbe rispettare, penso che si ritroverebbe nel giro di qualche mese in psichiatria o a stuprare bambini ) ) Gente che si professa cattolica, e non va mai in chiesa e magari se ci va sbuffa aspettando il glorificante "la messa e finita andate in pace",che fa sesso prima del matrimonio, usa contraccettivi, mente, ruba, si masturba. Peccatuncoli che sei costretto ad andare a raccontare al prete, che magari se la ride nel confessionale mentre a sua volta si sta toccando pensando a qualche amante... La verita è che se facciamo 4 conti praticare queste religioni è innaturale, è impossibile non cadere in tentazione, siamo pur sempre animali e una istituzione non potrà di certo cambiare la nostra natura, ma la forza di questa istituzione è pure questa, negare e far credere che sia sbagliato fare ciò che è più naturale all'uomo. Del resto a cosa servirebbe una chiesa se tutti rispettassero le regole e non ci fossero più peccati da espiare, penitenze e sensi di colpa?? Sarebbe la loro fine, il loro ambiente ideale è l'inferno di cui tanto ci parlano, e di certo non è loro interesse trasformare questo inferno in un luogo dove tutti vanno d'accordo, quindi risulta vitale per loro negare agli altri ciò di cui nessun uomo può fare a meno, tenerli così schiavi delle regole e pieni di sensi colpa dalla vita alla morte.
Hux WS
Per non dimenticare
ti ricordo che: Alessandro Profumo, amministratore delegato di Unicredit percepisce 13.000.000 euro all'anno, che sono pari a 35.600 euro al giorno;
Corrado Passera, amministratore di Intesa SanPaolo, percepisce 3.400.00 euro all'anno, che sono pari a 9.300 euro al giorno;
la maestra d'asilo di mia figlia percepisce 10.200 euro all'anno, che sono pari a 28 euro al giorno.
Marco Calì, consulente finanziario indipendente
Masi contro Santoro
L'affondo di Masi contro Santoro:"Danneggia l'azienda, va licenziato alla luce delle ultime evenienze, scrive Mauro Masi riferendosi alla serata di "Rai per una notte". Il direttore generale ha mandato ieri mattina una lettera formale al presidente del Cda Paolo Garimberti e ai consiglieri per chiedere una riunione ad hoc e straordinaria sulla situazione complessiva "legata al signor Michele Santoro". Viale Mazzini dovrebbe cioè valutare se i comportamenti del conduttore danneggiano o meno "la credibilità dell'azienda" e se il suo contratto "al di là di ogni giudizio di merito, travalica i limiti della gestione ordinaria e dei poteri del direttore generale". In parole povere, significa che è partito l'attacco finale a Santoro. Obiettivo: la risoluzione del contratto. Ovvero, la cacciata dalla Rai.
Forse è la rabbia per il grande successo di “Rai per una notte”La trasmissione è stata autofinanziata dalla rete, trasmessa in rete, vista da più di 3 mln di persone con uno share del 13% come riporta il Fatto Quotidiano in edicola oggi. Neanche un soldo pubblico è stato versato a Santoro, al suo staff o agli ospiti. La gente a Milano anche sotto la pioggia battente ha seguito dai maxischermi il susseguirsi degli interventi, come in molte altre città d'Italia neanche fosse la finale di Coppa Campioni. Ma il padrone è furioso con sintomi pesanti di orchite acuta ed emorroidi infiammate tali da farlo sussultare come in preda a spasmi dolorosi e sanguinolenti ad ogni aggiornamento News su Repubblica o l'Espresso. La maggioranza del cda RAI lo conforta ed assiste, lo affranca momentaneamente dai dolori col laute e rinfrescanti leccate anali. E mentre compiacenti signorine pensano a sgonfiargli i coglioni fumanti, arrossati e pustolosi da vecchio mandrillo in calore, egli ordina al suo popolo lobotomizzato quale dei suoi servi votare. Nel silenzio della valle della morte solo la sua voce si ripercuote nelle langhe desolate di un popolo asservito ai suoi interessi. Ma lui non è L'Italia. Non lo sarà Mai. Cacciamolo
Carlo L.,
Un circolo per Peppino
Sono venuto ora a conoscenza di un fatto emblematico in un paese come l’Italia. Un circolo culturale intestato a Peppino Impastato ( Arci di San Giovanni a Teduccio – radio onda pazza) che si occupa di contrastare la camorra dando un’alternativa di legalità ai giovani che lo frequentano (tanto che è stato fatto oggetto di minacce da parte di camorristi, e per questo abbandonato dai sostenitori e dalle istituzioni preposte), rischia di chiudere i battenti per la mancanza di fondi. Mi rendo conto che le realtà da sostenere in Italia sono molte (troppe ! ), però questa rappresenta quella che forse è l’unica arma per combattere la criminalità organizzata campana : togliere manovalanza alla camorra, dando ai giovani una speranza di legalità, la possibilità di intravedere un futuro. Se tutti noi condividiamo il pensiero di Roberto Saviano, dimostriamolo con delle azioni concrete. Mi sembra un buon modo di partecipare al tentativo di riscatto di una parte d’Italia troppo spesso abbandonata al suo destino.
I riferimenti sono : sito radioondapazza.it oppure per brevità
ARCI SAN GIOVANNI c/o Banca Popolare Etica di Napoli
Iban IT 47 L 05018 03400 000000120809
Causale ONDA PAZZA NON DEVE CHIUDERE
Grazie a tutti
roberto p.
Lettera al Presidente
Come cittadina italiana non posso accettare che il capo di governo del mio paese, si permetta di chiamare "talebani" uomini che lui non è neppure degno di nominare. Molti Magistrati sono morti per difendere la legalità e la Costituzione del nostro Paese, e quel signore si dovrebbe lavare la bocca prima di nominarli. Si tratta di eroi ed eroi sono anche gli altri Magistrati che devono sopportare le ingiurie di un essere che si arroga il diritto di offendere e delegittimare chiunque non si sottometta ai suoi voleri. Un essere sospettato di crimini gravissimi che, in base al suo comportamento, siamo autorizzati a ritenere fondati, altrimenti si farebbe giudicare per evitare brutti sospetti. Trovano la scusa meschina che deve governare in quanto eletto dal popolo, mentre al popolo, interessa essere guidato da una persona al di sopra di ogni sospetto. Non credo che gli italiani si suiciderebbero in massa se l'attuale presidente del consiglio si dimettesse. Nella vita si sa che "morto un papa se ne fa un'altro". Il giorno che lui muore l'Italia rimarrà per sempre senza un altro capo di governo?
Mi rivolgo a Lei Signor Presidente della Repubblica, all'opposizione e a tutti coloro che hanno a cuore le sorti del nostro Paese, per fare qualcosa per fermare questo individuo e i suoi cortigiani, dalla distruzione della legalità e di ogni norma di cui si compone la nostra democrazia.