In un periodo così difficile ed oscuro per l’informazione e la libera espressione del pensiero ci sembra grave da parte di una emittente radiofonica della RAI la chiusura di una trasmissione radiofonica tra le più seguite e di maggior successo, vincitrice nel 2008 de “Radiogrolle” ( trasmissione dell’anno), come “Grazie per averci scelto” condotta da Marco Santin e Nicoletta Simeone.
L’azienda ha scelto volontariamente di eliminare uno dei suoi programmi migliori rischiando di perdere una buona fetta di ascoltatori.
Durante la trasmissione ci si è fermati più volte a riflettere su argomenti delicati ed importanti quali l’Aquila e la ricostruzione del dopo terremoto, la morte del giovane Cucchi, Haiti, e molto si è parlato anche di Peppino Impastato, arrivando a dedicare un ‘intera puntata a lui nell’occasione dell’anniversari della sua morte. È stato un trasmissione molto importante per l’attività della Casa Memoria Impastato anche perché il riscontro è stato enorme su internet, all’interno dei gruppi legati alla trasmissione, e fra gli ascoltatori, dando un esempio eccellente di informazione e servizio pubblico nazionale.
L’intera redazione del programma è un gruppo forte e compatto e Marco Santin, che è uno dei pochi presentatori che esprimono chiaramente il loro pensiero, cerca di dar voce a dei problemi e a delle notizie che generalmente vengono sottaciute. Questo ci porta a pensare che non siano stati solo i motivi economici o “disciplinari” ad avere incrinato i rapporti tra Radio 2 e Santin, ed è per queste stesse ragioni che invece riteniamo che la RAI non si possa permettere di perdere un programma che è espressione di una informazione pluralista e libera.
Ai presentatori e tutta la redazione vanno i nostri più sentiti ringraziamenti per l’affetto, il sostegno e la collaborazione nell’aver sostenuto la lotta e la memoria di Peppino Impastato proprio in radio, che è stato il mezzo da lui amato e dal quale è partito il suo sacrificio. Vogliamo ricambiare l’affetto e il sostegno, con la speranza di poter continuare una collaborazione fatta di stima reciproca.
Ci sembra doveroso dimostrare e ribadire la nostra solidarietà nei confronti di Marco Santin che riteniamo essere un’altra vittima dell’epurazione attuata nell' Informazione libera e democratica.