/ Archivio notizie e iniziative | BlogAut | 9MAGGIO | Notizia

Un comunicato di Resistenza Antimafia 

decresce la grandezza del testo Resetta la grandezza del testo Incrementa la grandezza del testo

Il 19 luglio di 18 anni fa in Via D'Amelio , nel cuore della nostra città alle pendici di Monte Pellegrino, Palermo veniva ferita dalla ferocia delle bombe che inondavano di sangue ancora una volta le nostre vie. 

Non era la prima volta che accadeva e molti luoghi a Palermo ricordano le ingiustizie,la violenza e la prepotenza di un sistema di potere barbaro e assassino che condiziona ancora oggi la vita pubblica della città e delle sue istituzioni. 

Un sistema di potere barbaro e assassino fiancheggiato da politici e da istituzioni dicesi “deviate” che non permettono a questa città di sprigionare la sua ricchezza, i suoi talenti, che allontana i suoi uomini migliori e uccide ogni giorno in mille modi i suoi uomini onesti.

 

All'indomani della strage , sull'onda emotiva del colpo subito , la nostra città aveva già capito tutto è senza bisogno di 18 anni di indagini e di procedimenti giudiziari la rivolta dei palermitani non si fece attendere ai funerali della Cattedrale al grido “Fuori la Mafia dallo Stato”. 

Tanto tempo è passato ma il Giudice Paolo e la sua scorta non hanno ancora ricevuta giustizia e la domanda è la stessa di ieri: Dov'è finita l'Agenda Rossa di Paolo Borsellino ?  

Questa agenda non è andata perduta durante la violenza della strage perchè era all'interno di una borsa che rimase integra insieme a tutto il resto degli oggetti che conteneva. 

Questa agenda è quindi stata sottratta e il suo contenuto è troppo prezioso perchè sia andato perduto in quanto condiziona gli equilibri di potere in Italia nati da quella stagione di violenza e quindi logico che qualcuno la custodisce silenziosamente. 

Ma è ora per noi di pretendere giustizia, di ripartire dalla rabbia, di ripartire dallo sdegno , di raccogliere l'eredità morale donata da altri palermitani che per questa di città e per questo paese si sono sacrificati. 

Il 19 luglio alle 18:00 , un corteo indetto da Salvatore Borsellino e dalla redazione del suo sito www.19luglio1992.com, da Via d'Amelio attraverserà la città per raggiungere l'albero Falcone in Via Notarbartolo unendo come in un ponte ideale le ragioni della morte di Paolo Borsellino con le ragioni della morte di Giovanni Falcone , il 19 luglio non è una data qualsiasi, il 19 luglio è l'anniversario della nascita della seconda Repubblica che su quelle stragi si fonda.

 

Dov'è sarà la società  civile palermitana ? Dov'è saranno le mille sigle,le mille associazioni,i comitati,i movimenti : dove saremo tutti noi ?  

Noi Saremo in Via D'Amelio perchè sia la giustizia a inondare questa volta le strade della nostra città fino all'albero Falcone al grido ancora una volta 18 anni dopo: Fuori la mafia dallo Stato. 

 

Resistenza Antimafia 

( 8 luglio 2010 )



Ci sono 0 commenti sulla notizia