Sono passati più di trent’anni dalla morte di Peppino Impastato, ucciso dalla mafia il 9 maggio del
1978. Uno dei tanti martiri della lotta per la legalità che se n’è andato con un’esplosione sui binari
della linea ferroviaria Palermo Trapani. Giorgio Di Vita, che ha condiviso con lui l’esperienza di
Radio Aut, da cui trasmetteva la sua “Onda pazza” facendo nomi e cognomi dei mafiosi di Cinisi,
gli dedica un romanzo: “Non con un lamento”, ribaltando uno dei versi più famosi di Thomas
Stearns Eliot. “Non con un’esplosione, ma con un lamento” è così che finirà il mondo per il poeta,
ma “non con un lamento” è morto Peppino e, allo stesso modo, è così che i suoi compagni
continuano ad onorarne la memoria.
Non con un lamento
Omaggio alla vita di Peppino Impastato
Roma, 1 ottobre, h: 19:00
The House of Love and Dissent
Via Leonina 85 – Roma
Presentazione del libro “Non con un lamento” (Navarra editore, 2010)
Proziezioni, Mostra fotografica, Live Performance in memoria di Peppino Impastato
Partecipano:
Giorgio Di Vita, Salvo Vitale, Ottavio Navarra, Sten & Lex, Alessandro Fornaci, Maurizio Ceccato