la sinistra che odio
La Sinistra dei cantori del nulla ideologico, dei moralisti, degli intellettuali, dei filosofi, impegnata sempre a impartire lezioni, la Sinistra delle trattative sotto il tavolo, degli inciuci, dei silenzi, delle votazioni in aula per l'indulto e dell'assenza dall'aula per lo Scudo Fiscale, la Sinistra che ha trasformato l'opposizione in una caricatura, la Sinistra autoreferenziale che non tollera nessuno alla sua sinistra e dialoga con mafiosi e piduisti, le sue ottusità, le sue furbizie, il distacco dagli operai, dai precari, dai disoccupati, l'altezzosità dei suoi giornalisti maestri del pensiero unico, la Sinistra dei sindacati scomparsi, quella degli inceneritori, dell'acqua privata, del nucleare sicuro e dei parlamentari che maturano la pensione dopo due anni e mezzo, la Sinistra dei tesorieri di partito che incassa centinaia di milioni di rimborsi elettorali e che organizza feste di partito tutto l'anno, la Sinistra che non è più comunista, né socialista e neppure socialdemocratica, la Sinistra che candida De Luca in Campania e Carra in Parlamento e che elogia Tronchetti e Marchionne, la Sinistra che attacca in pubblico Berlusconi e che gli ha regalato televisioni, ricchezza, impunità e che non ha mai fatto una legge sul conflitto di interessi, la Sinistra che fa 10 domande su Noemi e la D'Addario per un'intera estatee che per 15 anni non ne fa una sui mandanti della morte di Borsellino, la Sinistra che ha dimenticato Pasolini, Berlinguer, Pertini e che vuole riabilitare Craxi, la Sinistra che se non sei di sinistra sei di destra e se sei di sinistra devi fare una coalizione delle forze progressiste, la Sinistra che si nutre di berlusconismo e di anti berlusconismo per sopravvivere, che non discute mai di programmi, ma di persone, avversari, equilibri, poltrone, percentuali di voto, candidati. la Sinistra della TAV, della base americana di Dal Molin e delle sue cooperative del cemento, la Sinistra del "Lavoro, lavoro, lavoro!" di Fassino e sua moglie mantenuti in Parlamento da generazioni di italiani, la Sinistra dei consigli regionali in galera per tangenti, della Campania trasformata in discarica da Bassolino, dei "termovalorizzatori" di Chiamparino, della spocchia dei funzionari di partito, la Sinistra dei Richelieu da strapazzo che costruiscono alleanze e coalizioni nell'ombra, la Sinistra che, per non perdere voti, soffoca i movimenti dei cittadini nel suo recinto razionale e riformista dove pascolano le vacche sacre con la barba bianca e, se non ci riesce, ne inventa di fasulli per occupare uno spazio politico. Odio la Sinistra, così come la Destra, per la loro capacità di togliere ossigeno alle idee, per la divisione dei cittadini in fazioni una contro l'altra armata con i politici a fare da arbitro, per la distruzione della sola idea di un futuro.
Blog Grillo 17 agosto