Un paese all’asta
Quante volte ho rimproverato i miei nonni per non essere stati capaci di fermare l'ascesa di Mussolini, ed essersi fatti sottomettere da un branco di criminali, fino a quando la catastrofe della guerra vi pose fine. Oggi che ci ritroviamo esattamente nelle stesse condizioni, cosa stiamo facendo noi per impedirlo? Il passato non fa testo? Stiamo aspettando, esattamente come fecero loro, che la catastrofe si abbatta su di noi in tutta la sua violenza, rimanendo alla finestra. Non ci siamo ribellati quando questi sciacalli offendevano la nostra intelligenza vendendoci, come mediocri imbonitori quali sono, lucciole per lanterne. Quando giorno dopo giorno, ci toglievano ad uno ad uno tutti i diritti acquisiti in cinquant'anni di lotte, sostenute dai nostri genitori, per assicurarci un avvenire migliore, e ci ritroviamo oggi a dover elemosinare un qualsiasi lavoro che è un diritto sacrosanto. Non ci siamo ribellati quando sbranavano il nostro Paese rubandone tutte le risorse e arricchendosi spudoratamente, mentre il popolo sprofondava sempre più nella miseria. E non ci ribelliamo adesso che legano le braccia alla magistratura affinché non li contrasti nelle manovre per depredarci sempre più. Non ci ribelliamo al bavaglio all'informazione così non potendoli più accusare di essere dei criminali, ci mettono tutti nella condizione di non nuocere. Stanno aprendo un'autostrada alla criminalità abbattendo tutti gli ostacoli che potevano impedirlo. Il nostro Paese lo hanno messo all'asta e il peggior mafioso se lo può tranquillamente ingoiare.
Maria Pia Caporuscio, Roma Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine. 22.05.10 19:
Re Mida al contrario.
In buona sostanza, tutto ciò che tocca, si trasforma in Merda: Due ministri pregiudicati, 5 inquisiti o imputati, il coordinatore dei Servizi Segreti De Gennaro appena condannato, i suoi ex capi servizi segreti Pollari e Mori imputati per peculato e favoreggiamento alla mafia, il suo cappellano Don Gelmini a processo per molestie sessuali, il suo magnaccia di fiducia Tarantini accusato per spaccio di cocaina, il comm. dell'AGICOM Innocenzi è sotto inchiesta per le manovre contro Annozero, ll fratello PAOLO costantemente indagato, il Coordinatore Verdini indagato un pò dappertutto con la CRICCA, Scajola sta ancora cercando di capire chi gli ha regalo 900 mila euro…Bertolaso è indagato con la cervicale che gli si sta aggravando,Letta… sbuca da un bel pò di inchieste imbarazzanti…Il ministro Lunardi… fresco fresco di inciucio col Vaticano e Stato indagato per corruzione,…Brancher, ministro per il federalismo… coinvolto in tangentopoli per fatti molto gravi…Dell'Utri… no comment...ecc.ecc.